Omicidio Bufi, assolto Bindi. L’Accusa ricorrerà in Cassazione

Le dichiarazioni del padre della vittima

Cronaca
Molfetta venerdì 25 settembre 2009
di Lorenzo Pisani
© omicidiobufi.it
Marino Domenico Bindi non è l’assassino di Anna Maria Bufi. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Bari con una sentenza emessa nel pomeriggio di oggi.

La seduta si era aperta con le arringhe dei difensori degli imputati: Bindi, per il quale l’Accusa aveva chiesto 24 anni di reclusione e Onofrio Scardigno, accusato di favoreggiamento.

Per i legali, nessuna delle prove prodotte dalla Procura sarebbe stata genuina, in quanto i soggetti chiamati a testimoniare avrebbero avuto interesse a danneggiare l’imputato.

Inoltre, secondo gli avvocati Domenico di Terlizzi e Patrizia Carobello, Bindi non avrebbe potuto nell’arco di tempo in cui si consumò il delitto, collocato dal coroner tra le 21 e le 22, uccidere la ventiduenne, abbandonare il corpo sulla statale 16bis e far ritorno nella sua palestra di Bisceglie.

Dopo una camera di consiglio durata all’incirca un’ora e un quarto, la sentenza: gli imputati sono innocenti.

Deluse l'Accusa e la parte civile, che ricorreranno in Cassazione.

Dure le parole di Franco Bufi, padre della vittima, rese note dall’avvocato Bepi Maralfa: «a diciassette anni dall’omicidio non riusciamo ad avere pace. Dopo un processo durato quattro anni in cui sono state prodotte 12mila pagine di documenti e dopo una requisitoria durata complessivamente cinque ore, una camera di consiglio di un’ora e un quarto è un’offesa all’intelligenza».

Maggiori particolari emergeranno al momento del deposito delle motivazioni della sentenza.
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I commenti degli utenti
  • dedalo ha scritto il 26 settembre 2009 alle 10:47 :

    E' una ulteriore pagina triste scritta dalla magistratura, sempre più distante dalla gente, è sempre più autoreferenziale. Questo caso assomiglia sempre di più a quello di Garlasco, nel nostro paese per condannare una persona occorre, il movente, il testimone, l'arma del delitto, un filmato, delle foto, un'autoconfessione ecc. ecc. D'altronde se come paese occupiamo il 180° posto nella classifica mondiale nel garantire una giustizia efficace, un motivo ci sarà o no? Rispondi a dedalo