Ambulanti, il Liberatorio si rivolge alle forze dell'ordine

Il coordinatore del Liberatorio Politico Matteo d'Ingeo torna sul commercio ambulante molfettese con una denuncia

Politica
Molfetta venerdì 25 dicembre 2009
di La Redazione
© MolfettaLive.it

Con un esposto indirizzato a Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Municipale, il coordinatore del Liberatorio Politico Matteo d'Ingeo torna sul commercio ambulante molfettese.

Nella sua dettagliata denuncia, il movimento politico «chiede l’intervento immediato degli agenti di Polizia Municipale, e delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio, per liberare strade e marciapiedi, ripristinare la viabilità e favorire il parcheggio a chi paga regolarmente i pass per le zone blu».

D'Ingeo elenca una lunga serie di rivendite di ortofrutta, fornendo indirizzo, probabili intestatari e presunte violazioni.

Via Bari, via Giovinazzo, via Di Vagno, via Cap. De Candia, via Massimo d’Azeglio, via Immacolata, via G. Salepico, via Palestro, via Crocifisso, via Pappalepore, via G. De Candia, via Caduti sul Mare: le bancarelle segnalate, a scorrere la denuncia, si trovano in tutta la città e non sono nuove a segnalazioni.

Oltre a questi casi, il Liberatorio parla di altre attività commerciali che avrebbero occupato i marciapiedi e la sede stradale, invitando le forze dell'ordine a «verificare se i suddetti commercianti occupano regolarmente gli spazi pubblici, se sono rispettate le più elementari norme di igiene e mantenimento della merce in vendita, se vengono rilasciati gli scontrini fiscali, se è rispettata la norma della tracciabilità del prodotto e se le autorizzazioni rilasciate siano in contrasto con i regolamenti comunali e il codice della strada».

A questo proposito, il Liberatorio in un'altra lettera inviata a sindaco, Polizia Municipale e Carabinieri «chiede l’intervento immediato degli agenti di Polizia Municipale per liberare strade e marciapiedi, ripristinare la viabilità e favorire il parcheggio a chi paga regolarmente i pass per le zone blu comunali».

D'Ingeo rivolge la sua attenzione a due punti vendita, in via Bari e in via Giovinazzo. In quest'ultimo caso, si denuncia «l'impedimento per i portatori di handicap ad utilizzare la rampa a loro concessa per l’accesso al marciapiede» e la situazione di una plancia per l'affissione di 6 metri x 3 metri «non utilizzabile da quasi due anni con notevole danno alle casse comunali e all’utenza che non può utilizzare a fini commerciali la suddetta postazione». 

Nella denuncia si chiede infine «di prendere visione ed eventualmente ottenere copia dei verbali prodotti dagli Agenti incaricati».

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I commenti degli utenti
  • tiupin ha scritto il 27 dicembre 2009 alle 17:00 :

    Matteo, noi facciamo il tifo per tè con la speranza che,riesci a mettere un pò d'ordine nella nostra città."IN BOCCA AL LUPO" Rispondi a tiupin

  • mizio ha scritto il 26 dicembre 2009 alle 12:59 :

    Anchio ho un punto vendita e mi farebbe comodo mettere i miei prodotti sul marciapiede,in bella vista,in modo tale che tutti li 'vedano meglio'. Rispondi a mizio

  • comment ha scritto il 25 dicembre 2009 alle 17:19 :

    possono benessimo provvedere i vigili urbani che anno ampliato le loro competenze Rispondi a comment

  • giandreula ha scritto il 25 dicembre 2009 alle 15:58 :

    VAI MATTEO SEI LA NOSTRA UNICA SPERANZA Rispondi a giandreula