“Amato + 5”, nessuno risponde all’appello

Tutti assenti i quattro testi chiamati a deporre ieri. Per tre di loro una sanzione di 300 euro

Cronaca
Molfetta giovedì 25 febbraio 2010
di La Redazione
© MolfettaLive.it
È andata deserta l’udienza di ieri del processo per concussione, voto di scambio, abuso d’ufficio e falso ideologico a carico di Pino Amato, Pasquale Mezzina, Girolamo Antonio Scardigno, Gaetano Brattoli, Vito Pazienza e Giovanna Anna Guido.

Tutti assenti i quattro testimoni, tre della difesa del principale imputato Amato, e uno - il consigliere regionale del Pdl Massimo Cassano - del pubblico ministero Giuseppe Maralfa. Nel procedimento si sono costituiti parte civile Matteo d’Ingeo e il comune di Molfetta, rappresentati dagli avvocati Bartolomeo Morgese e Maurizio Masellis.

Proprio Cassano, inizialmente teste della difesa e già assente per riferiti motivi di salute, secondo il Pm avrebbe beneficiato del presunto serbatoio di voti costituito da Amato assieme agli altri imputati durante le elezioni regionali del 2005 in cui fu eletto con 10.835 voti, 1.707 dei quali ottenuti nella nostra città. I fatti contestati vanno dal 4 gennaio 2004 all’11 ottobre 2005.

I quattro assenti saranno ascoltati nella prossima udienza del 17 marzo.

Qualora anche in quell’occasione non dovessero presentarsi nell'aula delle udienze penali di Trani, il collegio giudicante (Carone, Messina, Gadaleta) dovrebbe provvedere al loro accompagnamento coatto, per mezzo di carabinieri.

Intanto, i tre testi della difesa sono stati multati per la loro assenza con una sanzione di 300 euro.
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