Centrali e salute, riflettori di nuovo accesi sulla Powerflor

Lunedì la conferenza del Liberatorio "Centrali elettriche e alternative energetiche, percorsi di cittadinanza attiva per scegliere". Spazio anche a una dichiarazione inedita del sindaco Azzollini

Attualità
Molfetta mercoledì 28 aprile 2010
di Lorenzo Pisani
© MolfettaLive.it

La Puglia produce molta più energia di quella che consuma.

Questo lo sapevamo; l’abbiamo imparato negli ultimi tre anni.
Ciò che non sapevamo, non tutti almeno, è che la nostra regione è prima in Italia per emissioni di anidride carbonica (CO2) e benzene. Non è da meno nel campo degli idrocarburi policiclici aromatici.

A rendere noti i dati dell’Arpa lunedì nella Fabbrica di San Domenico Agostino di Ciaula, medico e autore del volume “La Combustione dell’Anima”, intervenuto con Tino Ferrulli (Comitato Proambiente di Modugno) e Giacomo Ditrizio (Coordinamento No Biomasse e Inceneritori della provincia di Barletta) alla conferenza "Centrali elettriche e alternative energetiche, percorsi di cittadinanza attiva per scegliere".

A introdurre i lavori Matteo d’Ingeo del Liberatorio Politico, organizzatore dell’evento.

Si è parlato di energia, di centrali – soprattutto termoelettriche – e delle conseguenze delle loro emissioni. Sulla serata un punto interrogativo: perché produrre ancora energia se già soddisfiamo il nostro fabbisogno regionale?

Già, perché? I relatori provano a dare una spiegazione. Citano le loro battaglie per bloccare altri insediamenti alle porte di Bari o nel territorio di Barletta. In parte ci sono riusciti ma, si sa, la burocrazia ha mille risorse.

Tema caro al Liberatorio quello delle centrali, da quando si sta occupando di quella che sta sorgendo in territorio agricolo di Molfetta. A maggior ragione se Molfetta, sempre per l’agenzia regionale all’ambiente, a causa del suo inquinamento veicolare è tra i comuni da risanare.

D’Ingeo ripercorre le tappe che hanno portato alla scoperta dell’insediamento sulla Molfetta-Bitonto. E non sono mancate le varianti in corso d’opera, approvate di recente. Tra queste, la costruzione di un condotto idrico lungo 4 km (inizialmente l’impianto avrebbe dovuto funzionare attingendo l’acqua da un pozzo artesiano) e una cabina di decompressione del gas.

La Powerflor, questo il nome della centrale, è stata progettata per bruciare oli vegetali ma, denunciano i presenti, «ultimamente sono comparsi accenni ad altri tipi di oli, minerali». Senza contare la variante delle varianti, ovvero la richiesta di aumento della potenza dell’impianto, da 39 a 116Mwe (megawatt elettrici).

Per il Liberatorio tutta la vicenda assume contorni poco chiari. Il movimento ha anche presentato al comune una raccolta firme in cui si chiedeva che della questione fosse investito il consiglio comunale, viste le sue future ricadute sul territorio. 

In sala poi, inaspettato, viene fatto ascoltare un documento audio.

La voce è quella del sindaco Azzollini, in un intervento registrato durante una conferenza a Bisceglie della Federlegno. Era il 18 luglio 2008, quando il primo cittadino si esprimeva così sulla vicenda: «Una mattina in mezzo alle cicorie, cioè negli orti, si alza una centrale».

E, incalzato dal moderatore: «Si sono messi d'accordo quattro o cinque funzionari e qualche imprenditore... uno due... poi non so bene ... sai che non mi intendo... non conosco le cessioni azionarie ... le partecipazioni... mi sfuggono. E… che fanno? Usano la furbizia».

«C'ho tutti contro per quello che è un obbrobrio. Puoi passare... è bellissimo... bellissimo, giustamente fa un po’ di sensazione vedere la centrale e le cicorie. Fa un po’ di sensazione, ma so belle... poi sai il verde... fa le patate accanto… dall'altra parte…».

Ancora il senatore: «Al comune arrivava la convocazione della conferenza di servizio il giorno dopo che si era fatta». L'intero intervento del sindaco alla conferenza del 2008 può essere ascoltato cliccando su questo link.

Tanto basta al Liberatorio per chiedere spiegazioni. È annunciato un nuovo esposto, in collaborazione con il comitato “Comitato Proambiente di Modugno”. Si chiederà alla Procura della Repubblica di Bari di verificare eventuali anomalie sul rilascio delle autorizzazioni in tutta la regione.

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I commenti degli utenti
  • MOLF ha scritto il 29 aprile 2010 alle 12:44 :

    Bene Antaress, su alcune cose potrei anche essere daccordo, ma allora mi dica perchè la giunta Vendola ha dato l'autorizzazione??? Forse c'era qualcosa che l'obligava a concedere l'autorizzazione per non incorrere in una richiesta di risarcimento danni super milionaria come è accaduto al comune di Modugno e già condannato dal Tar??? Mi dica, mi dica Antaress cosa ne pensa??? Rispondi a MOLF

  • Antaress ha scritto il 29 aprile 2010 alle 02:21 :

    La Puglia occupa le primissime posizioni in graduatoria nazionale (dati Terna al 31.12.2008) quanto a : 1) lunghezza rete AT 380 KV 1089 Km su 10.634 km totali in Italia. 2)Produzione energ. Elettr. 39187 GWh/anno su 319129 GWh totale Italia. 3) dei 39187 GWh prodotti in Puglia, ne consumiamo solo 18384 GWh, esportandone il restante 86% verso altre regioni!! Quella centrale pertanto non si giustifica in alcun modo, agli occhi dei cittadini, tanto meno per gli agricoltori. Rispondi a Antaress

  • Antaress ha scritto il 29 aprile 2010 alle 02:20 :

    Chi ancora non sa spiegarsi perché “gli uccelli” riprendano indenni il volo dopo essersi posati sui conduttori (non cavi!!) delle linee elettriche, forse farebbe bene a non affrontare disquisizioni tecniche in simili materie! Sento poi parlare di “poche centrali in Puglia” , che “fanno fatica ad immettere in rete energia” (si chiama “congestione” della rete) ! Mi consenta Signor Molf, lei “forse” non sa di cosa parla ! Forse lei vive all’estero!? Rispondi a Antaress

  • davideferrarini ha scritto il 28 aprile 2010 alle 22:14 :

    Molf......io dico che se il berlusca vuole, le centrali le fa e n'altro po'! Data tutta la sua ciurma di persone che si porta dietro...Cmq....diciamo che la rete elettrica pugliese non è poi cosi' tanto obsoleta....piuttosto dico a signori del governo, sfruttate fonti di energia pulita e non quelle nucleari...Sai caro molf..la gente muore ogni giorno di tumore o altre malattie....La puglia è bella cosi' com'è... e non servono centrali nucleari...Io la penso cosi' Rispondi a davideferrarini

  • drana ha scritto il 28 aprile 2010 alle 20:32 :

    ...queste sono le solite vergogne alla molfettese...(vedi capitaneria, ecc.) Grazie a d'Ingeo e a quanti riusciranno a far qualcosa perchè quella "cosa ignobile" (da lontano sembra un giocatore di calciobalilla gigante)cominci a fumare. Rispondi a drana

  • MOLF ha scritto il 28 aprile 2010 alle 19:27 :

    correggo centrale elettrica con centrale nucleare Rispondi a MOLF

  • MOLF ha scritto il 28 aprile 2010 alle 18:33 :

    DAVIDEFERRARINI: non raccontiamoci balle, anche gli uccelli, quelli che si posano sui cavi elettrici di terna, sanno che le reti elettriche di tramissione sono sature perch� in puglia abbiamo reti vetuste del dopoguerra. E' solo per questo motivo che la regione puglia ha la certezza che una centrale elettrica non sar� mai e poi mai costruita. Gi� ora,quelle poche centrali che abbiamo in puglia, fanno fatica a immettere in rete energia. Rispondi a MOLF

  • davideferrarini ha scritto il 28 aprile 2010 alle 14:31 :

    Caro Molf..se ci fosse stato Fitto saremmo saltati dalla padella alla brace...fidati....piuttosto ringrazia Vendola se quel gran ...del berlusca non riesce a costruire centrali nucleari in puglia! Quello si che sarebbe un grosso problema dal momento in cui ha firmato l'accordo con i russi...W l'italia! Rispondi a davideferrarini

  • MOLF ha scritto il 28 aprile 2010 alle 12:57 :

    Sarebbe da chiedere a Vendola e alla regione puglia tutta che predica bene, perchè ha rilsciato tutte le concessioni e autorizzazioni e ora si dicono contrari. Ecco il link dell'autorizzazione: http://www.regione.puglia.it/web/files/industria/NPawerflor.pdf Loro fanno e loro sfanno, loro dicono e loro si rinnegano, li avete voluti e ora ve li tenete per altri 5 anni. Rispondi a MOLF

  • banderas ha scritto il 28 aprile 2010 alle 10:34 :

    Io, come tante persone siamo CONTRO questa centrale, che ci procurerà non pochi problemi! Il Sindaco cosa fà? Il Comune? Invece di parlare perchè non si agisce con la legge? Se questi individui hanno messo su già questo mostro di centrale, vuol dire che hanno la strada spianata davanti a loro! Appoggiati chissà da chi.... Meditate gente...meditate!!!!! Rispondi a banderas

  • juventus31 ha scritto il 28 aprile 2010 alle 10:11 :

    ERO IN PRIMA FILA IERI. INCONTRO DAVVERO INTERESSANTE. L'ESPERIENZA DI MODUGNO CREDO DEVE INSEGNARCI MOLTO. LA GRAN PARTE DEI MOLFETTESI SONNECCHIANO ANCORA. SI SVEGLIERANNO, FORSE, QUANDO SARA' TROPPO TARDI. GRAZIE MATTEO E GRAZIE LORENZO PISANI. MARIA LAURA Rispondi a juventus31