Brillano a Corato 43 bombe al fosforo rinvenute nelle acque di Molfetta

Come un anno fa ultima tappa dello sminamento una cava

Cronaca
Molfetta mercoledì 19 maggio 2010
di La Redazione
© CoratoLive.it
Le prime 60 bombe erano state fatte brillare esattamente un anno fa.

Ora, trascorsi dodici mesi, il copione si ripete: da lunedì scorso e sino a venerdì prossimo a Corato - nella cava del "Gruppo Edile Leone" sulla Ruvo-Bisceglie - si stanno facendo brillare altri 43 ordigni fra quelli ritrovati nei fondali di Molfetta.

Tutte bombe di aereo, mine antiuomo e anticarro, bombe a mano offensive e difensive, sversate in Adriatico alla fine della II Guerra Mondiale.

Il punto in cui da lunedì sono partite le operazioni di "dispolettamento e brillamento" delle bombe - a cura degli artificieri dell'11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito di Foggia - è stato evacuato nel raggio di 300 metri, definendo una "danger zone" in cui sono state adottate tutte le misure finalizzate a garantire la massima sicurezza.

Secondo l'ordinanza sindacale, l'interdizione nella "danger zone" - che prevede l'allontanamento temporaneo di tutte le persone presenti, la sospensione di qualsiasi attività produttiva e l'interdizione veicolare - è prevista dalle ore 9,00 alle ore 16,00 e, comunque, fino a cessate esigenze e limitatamente alla percorrenza dell’autocolonna trasportante gli ordigni bellici ed al solo momento del brillamento degli stessi.

Tutto sta andato come previsto, senza intoppi.

Gli ordigni giungono a Corato perchè non è stato possibile bonificare le mine in mare, come avvenuto in altri casi, poichè le bombe al fosforo sono in grado di generare energia termica a livelli sufficienti per annientare la vita marina degli ambienti circostanti.
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I commenti degli utenti
  • volemusebene ha scritto il 19 maggio 2010 alle 19:28 :

    Cara aquilanera il Sig. Sindaco di Corato persona molto coerente, non dorme ma sicuramente conosce molto bene la storia di quelli ordigni bellici della 2^ guerra mondiale! Erano destinati alla difesa del "nostro e vostro territorio" o Penisola dai tedeschi da parte degli Anglo-Americani,certamente non si può chiedere a quest'ultimi di venirseli a prendere dopo che ci hanno liberati dai nazisti ti sembra? Certamente qualche altra città limitrofa potrebbe essere interessata in futuro! Saluti... Rispondi a volemusebene

  • aquilanera ha scritto il 19 maggio 2010 alle 12:20 :

    E' il sindaco di corato che fa dorme? No é intento a fare le piste ciclabili,ma pensasse alle cose serie! Rispondi a aquilanera