Bombe al Gavetone. Dopo la segnalazione, la bonifica

Sono in tutto otto i residuati bellici individuati martedì dalla marina militare e messi in sicurezza

Cronaca
Molfetta giovedì 10 giugno 2010
di Lorenzo Pisani
© n.c.

Quattro proiettili di medio calibro, due di piccolo, una bomba da mortaio e un bossolo di piccolo calibro compreso di cannello e capsula incendiva.

La piccola “santabarbara” è stata rinvenuta in località Torre Gavetone dalla marina militare. A far scattare i controlli, la denuncia di un bagnante ripresa anche in un comunicato stampa del Liberatorio Politico (a cui si riferisce l’immagine).

Le munizioni si trovavano alla distanza di venti metri dalla costa, alla profondità di 1,5 metri. Si tratta, riferisce la capitaneria di porto agli ordini del comandante Cincotti, di residuati bellici.

L’operazione ha visto coinvolti martedì i palombari del nucleo Sdai di Taranto, impegnati da tempo nella bonifica delle acque del porto, personale della capitaneria locale e una motovedetta dell’ufficio marittimo di Trani.

Una volta individuate, le bombe sono state rimosse e posizionate in zona di sicurezza.

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I commenti degli utenti
  • Giallolimone ha scritto il 10 giugno 2010 alle 22:55 :

    chissà perchè queste notizie si sentono solo in estate. eppure le bombe in mare sono lì anche in inverno! Rispondi a Giallolimone