Ambulanti, niente consiglio comunale. La maggioranza preferisce la conferenza stampa

Il sindaco con l’ordinanza emessa ieri ha ripristinato in maniera temporanea le aree destinate al commercio ambulante. L'opposizione: nuova area mercatale

Politica
Molfetta martedì 22 giugno 2010
di Rosanna Buzzerio
© MolfettaLive.it
Commercio ambulante e blitz dei carabinieri. L’amministrazione decide di affidare alla stampa la sua posizione, piuttosto che discuterne in consiglio comunale, come richiesto dai gruppi di opposizione con uno specifico punto all’ordine del giorno.

Anche in questa occasione, come è già accaduto in passato per la questione porto, l’amministrazione ha utilizzato la strategia della mancanza del numero legale così da mandare deserta la seduta di consiglio comunale. Solo otto i consiglieri presenti nell’emiciclo.

Dall’aula consiliare si scende nella sala stampa di Palazzo Giovene, dove alla presenza di consiglieri di maggioranza e di un nutrito gruppo di commercianti ambulanti, il primo cittadino spiega le ragioni della sua scelta.

«Non condividiamo- ha esordito il sindaco, Antonio Azzollini - i toni demagogici che si sarebbero usati». E precisa: «L’emergenza risale ad una scelta lontana nel tempo quando sono state chiuse le piazze. I commercianti hanno la necessità di dover vendere anche in maniera ambulante, per questo nelle more dell’approvazione ho definito con una ordinanza la sistemazione provvisoria delle strutture commerciali ambulanti. Inoltre, come amministrazione abbiamo dato una accelerazione all’approvazione del piano di commercio, dove la questione del commercio ambulante troverà sistemazione definitiva e a lungo periodo».

In definitiva il sindaco con l’ordinanza emessa ieri ha ripristinato in maniera temporanea, sino al 30 settembre 2010 (data in cui dovrebbe avvenire l’approvazione del piano di commercio), le aree destinate al commercio ambulante con posto fisso spostandole di qualche metro da quelle poste sotto sequestro.

Quindi i siti individuati sono: Piazzetta 167; via Caduti sul mare angolo via E. Fermi; Via Caduti sul mare a 10 metri con via Tridente direzione via San Francesco; Via Papa Montini a 10 metri dall’incrocio con via Martiri di Via Fani direzione via A. Salvucci; Via S. Allende angolo via Molfettesi d’Argentina (area parcheggio); Via Leoncavallo (plateatico); via Cap. de Candia angolo via Cozzoli; parallela via A. Salvucci, area parcheggio; via G. Salvemini angolo via ten. Marzocca. La superficie che potrà essere occupata, come si legge nell’ordinanza, è di 20 metri quadri a mezzo panche mobili”.

Il sindaco ha spiegato questa scelta affermando: «Sono stati emanati questi provvedimenti transitori perchè esistono le ragioni delle famiglie che traggono il loro reddito dalla vendita, questo mi pare un problema che da un sindaco devono essere tenuti nel giusto conto. Stiamo facendo il meglio possibile anche per il decoro urbano della nostra città, dialogando anche con gli operatori del settore e cercando di trovare delle soluzioni anche con loro».

Nessuna dorsale mercatale, ma la possibilità ventilata dal primo cittadino di «creare un modello di piazza ambulante».
Per il sindaco Azzollini: «La pubblica amministrazione non fa demagogia, ma deve tener conto delle esigenze della città e nel rispetto rigoroso delle leggi e far in modo che tutti i cittadini possano avere le opportunità e i servizi».

Si ritorna nella sala consiliare dove i gruppi di opposizione esprimono il loro dissenso, non condividendo l’impostazione data dalla maggioranza.

Al commercio ambulante a posto fisso propongono una nuova dorsale mercatale.

Per gli esponenti dei gruppi di minoranza l’ordinanza del sindaco è solo una soluzione tampone e non credono alla promessa fatta dal sindaco dell’approvazione entro il 30 settembre del piano del commercio, «è stata già fatta una volta e non è stata mantenuta».

Per l’opposizione: «in questa occasione si è evidenziata l’incapacità dell’amministrazione di affrontare i problemi, di programmare le soluzioni, di governare i processi». Ed ancora una volta sostengono che tali decisioni vanno individuate «in una certa idea del reclutamento del consenso che poco ha a che fare con il perseguimento dell’interesse pubblico».

E concludono: «Quando interviene la magistratura è la fine della politica e della programmazione. I nostri obiettivi sono il decoro della città, il rispetto delle regole igienico sanitarie e il rispetto dei lavoratori».
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I commenti degli utenti
  • hendrix ha scritto il 23 giugno 2010 alle 08:31 :

    Certo che non possono fare un blitz al giorno,sta alle forze di polizia locale farle rispettare le regole Rispondi a hendrix

  • corradospanisch ha scritto il 22 giugno 2010 alle 17:14 :

    k schifo sta diventando Molfetta... Rispondi a corradospanisch

  • venys ha scritto il 22 giugno 2010 alle 16:44 :

    Il bliz è servito a poco per non dire a niente, si sono riposizionati come prima anzi meglio c'è chi addirittura prima aveva delle bancarelle mobili ora ha posizionato dei tavoli!!! cosa si è risolto???? Rispondi a venys

  • corradospanisch ha scritto il 22 giugno 2010 alle 16:13 :

    propria invece comprano dal mercato ortofrutticolo.Poi un altro problema e quello dell' igiene sanitaria dove si vende la frutta e verdura nei sotto scali,fuori le porte dove ce lo smog delle auto,e nei locali dove non c'e igiene dove fanno deposito dei loro mezzi di lavoro perche un commerciante cn il negozio di frutta e verdura deve avere l' hccp e tenere il locale in regola cn il pagamento delle tasse?invece loro al contrario nn pagano tasse non fanno scontrini fiscali? Rispondi a corradospanisch

  • corradospanisch ha scritto il 22 giugno 2010 alle 16:12 :

    caro Sindaco il problema nn nasce solamente per gli ambulanti,ma anche per la maggior parte dei contadini che vendono la frutta sul davanzale della porta che naturalment dicono che la merce che vendono e di produzione Rispondi a corradospanisch

  • MrPresident ha scritto il 22 giugno 2010 alle 13:17 :

    Il signor sindaco non ha ancora capito che il commercio ambulante può anche andare bene purchè siano rispettate le basilari norme igienico-sanitarie e l'emissione di scontrini fiscali... come fanno TUTTI gli altri commercianti... Rispondi a MrPresident

  • COLI ha scritto il 22 giugno 2010 alle 12:46 :

    W la Casa della Libertà dove ognuno può fare quel che cavolo gli pare. Rispondi a COLI

  • dedalo ha scritto il 22 giugno 2010 alle 10:12 :

    E' proprio il caso di dire "tanto rumore per nulla". C'era bisogno del blitz in grande stile delle forze dell'ordine?Questo provvedimento non poteva essere assunto prima?Dopo il 30 settembre si tornerà nuovamente all'illegalità o il Sig. Sindaco ha dato la sua parola che il tutto sarà defitivamente risolto con il piano del commercio? Staremo in guardia Rispondi a dedalo