Brucia un'auto in via La Malfa

Il rogo alle 2.40 di domenica. La richiesta del "Comitato cittadino per la sicurezza e legalità"

Cronaca
Molfetta lunedì 15 novembre 2010
di La Redazione
© n.c.

Alle 2.40 di domenica il rogo di un'auto ha illuminato via La Malfa, nella periferia di Molfetta.

Dopo l'incendio, domato dai vigili del fuoco del distaccamento di Molfetta, tornano i dubbi dei cittadini riuniti nel "Comitato cittadino per la sicurezza e legalità", di cui fanno anche parte alcuni attivisti del Liberatorio Politico.

Proprio 24 ore prima, gli attivisti avevano presentato al comune un'istanza rivolta al sindaco e al presidente del consiglio comunale, e per conoscenza al Prefetto di Bari, per la creazionedel cosiddetto “Comitato Comunale di monitoraggio dei fenomeni delinquenziali" ai sensi della delibera del C.C. n. 48/’97”.

«Il sindaco Azzollini - spiega la nota del comitato - in qualità di assessore nella giunta del sindaco Annalisa Altomare, durante la seduta straordinaria del 29 ottobre del 1992, approvava in consiglio comunale un ordine del giorno con cui si manifestava la volontà di creare un organismo permanente, cui conferire il compito di proporre allo stesso consiglio le modalità di collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine e di indicare iniziative autonome finalizzate allo scopo di contrastare le varie forme di criminalità presente sul territorio molfettese».

«A tal fine - continua la ricostruzione - si dava mandato al sindaco ed alla conferenza dei capi gruppo di approntare le modalità di creare tale organismo nel più breve tempo possibile. Tale iniziativa venne ripresa dal consiglio comunale (dell’amministrazione del sindaco Guglielmo Minervini) del 7.4.1997 che con delib. n.48 approvò il regolamento del “Comitato Comunale di monitoraggio dei fenomeni delinquenziali” e in una seduta straordinaria del 30 giugno 1997 il consiglio comunale, dopo aver nominato due consiglieri che avrebbero dovuto far parte di detto Comitato ha dato mandato pieno agli uffici comunali e alla Giunta di procedere alla creazione dell’organismo».

Da quell'ormai lontano 1997, denunciano i cittadini, «tutti i sindaci e le amministrazioni che si sono succedute non hanno mai portato a termine quanto deliberato dalla massima assise cittadina».

Lacuna che potrebbe essere colmata a partire dal prossimo consiglio comunale, in cui si chiede venga posta all'ordine del giorno l'argomento. Il comitato è pronto a far parte dell'organo comunale e avanza alcune proposte (nella colonna a destra).

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I commenti degli utenti
  • mariolllio ha scritto il 16 novembre 2010 alle 21:55 :

    Sperando k il piromane di Bitonto e giovinazzo nn si sia spostato a Molfetta Rispondi a mariolllio