No alle centrali: i comitati cittadini fanno fronte comune

Ci sarà anche il Liberatorio Politico di Molfetta.

Attualità
Molfetta venerdì 09 novembre 2007
di La Redazione
© MolfettaLive.it
Ci sarà anche il Liberatorio Politico di Molfetta all'incontro tra tutti i comitati cittadini e le associazioni ambientaliste della Regione Puglia indetto per martedì prossimo, alle ore 17.30 presso lo Shalter Club di Modugno in via Roma 140, «vista l’esigenza di creare un Coordinamento Regionale Ambientale Pugliese, al fine di redigere, fra l’altro, una sorta di piattaforma comune e condivisa da presentare agli organi politici regionali che fino ad ora hanno viaggiato su contraddizioni macroscopiche.»

«Quello a cui stiamo assistendo oggi, nei nostri territori, - recita una nota degli organizzatori - è un vero e proprio assalto senza precedenti all’ambiente e, cosa più drammatica, ciò sta investendo tutto il sud!

La “legge-delega ambientale” ha messo in atto un devastante momento di evoluzione politica e legislativa in materia di tutela ambientale, con una deregulation finalizzata a favorire ogni forma di aggressione e sfruttamento del territorio e nel contempo tesa ad azzerare i sistemi di controllo e sanzione, favorendo di conseguenza le illegalità e gli abusi ad ogni livello. Il sistema politico-istituzionale appare inadeguato a contrastare questo processo ed in molti casi esso è il “soggetto attuatore”.

Inoltre, tali scelte “devastanti” vengono effettuate spesso contro la popolazione, la salute, l’ambiente e le vocazioni dei territori, favorendo i grandi interessi economici nazionali e multinazionali con il risultato di produrre deliberatamente fenomeni di degradazione sociale, territoriale con il conseguente impoverimento di vasti comprensori.

Nasce, quindi, la consapevolezza di quanto è necessario agire direttamente nelle contraddizioni, nel tessuto sociale e culturale travolto dagli stravolgimenti imposti dall’alto.

Obiettivo prioritario del nuovo organo di partecipazione democratica che si andrà a costituire, sarà quello di adottare strategie tendenti a chiedere ed ottenere dalla “politica” scelte coerenti per i diversi territori secondo un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità, sulla tutela delle risorse naturali e dei valori riconosciuti, rafforzando l’identità collettiva attraverso la partecipazione e la condivisione.

L’assenza di un confronto relativo alla situazione ambientale evidenzia il quadro politico attuale che appare caratterizzato da una concezione generale secondo cui l’ambiente non è più considerato un valore in sé ma viene volutamente considerato esclusivamente un appendice del mercato.

Infine, la nascita del coordinamento non dovrà essere vista come l'annientamento di ogni singola identità
, ma come la tutela di ogni singola peculiarità; dovrà essere concepita come uno strumento di vera democrazia e di potenza comunicativa.»

Oltre al Liberatorio Politico di Molfetta, tra le prime adesioni anche ABAP, Sviluppo Sostenibile, Rete NO CENTRALE San Severo, Comitato Cittadino “ProAmbiente” di Modugno, Associazione Esposti Amianto, Comitato Salute e Ambiente SudEst, Rete Jonica per l’Ambiente, , Medicina Democratica.
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I commenti degli utenti
  • Monitore ha scritto il 11 novembre 2007 alle 23:40 :

    Cosa crede di dimostrare MOLF con quel link? Il suo puerile tentativo di screditare d'Ingeo è un autogol. D'Ingeo si è (pre)occupato ANCHE del Fashion District,e allora? Un altro tabù violato che MOLF non gradisce? Il link dimostra che d'Ingeo ha il "vizio" d’informarsi su temi scottanti che molti sedicenti giornalisti non toccano mai. Dovrebbe essere motivo di vanto, non una colpa. Si vorrebbe forse che sia MOLF a decretare a suo insindacabile giudizio a quali argomenti ci si può interessare? Rispondi a Monitore

  • Zero50 ha scritto il 11 novembre 2007 alle 22:49 :

    Ha proprio ragione MOLF-la sig.ra Camilla dice la verità :"Su internet, in questo modo, troverai solo dicerie e maldicenze. E' pieno di siti come quello di Grillo, che danno voce a chiunque abbia voglia di sfogarsi un po', senza avere né competenze tecniche né documentazioni di buon livello". Però sig. MOLF ancora non ci ha detto cosa si venderà il sig. D'INGEO. Ma lei lo conosce bene? io non so come è fatto.Dovrei venire a Molfetta qualche volta,se me lo descrive lo potrei salutare per strada. Rispondi a Zero50

  • Monitore ha scritto il 11 novembre 2007 alle 22:42 :

    Mamma mia che paura! Meno male che MOLF ci ha avvisati. Visto che è così ben informato, a quando le minacce di querela da parte di Ciccolella? Contro chi lo sappiamo. In primis il solito d'Ingeo, reo di aver "osato" portare alla conoscenza dell'opinione pubblica un'operazione che è stata tenuta ben nascosta dai cosiddetti mezzi d'informazione. Fortuna che almeno Molfettalive, in piena autonomia, si sta positivamente distinguendo. Rispondi a Monitore

  • MOLF ha scritto il 10 novembre 2007 alle 23:51 :

    Sig. D'INGEO? Ora si occupa di ambiente ma fino a poco tempo fa si occupava di altro. Copiate il link e scorrete avanti, troverete una lettera del 20/10/2006 intitolata NOTIZIE UTILI scritta dal D'INGEO, E si prima o poi qualcosa se la venderà: http://rds.yahoo.com/_ylt=A0geu63fMjZHpi8BWkZXNyoA;_ylu=X3oDMTFicjBjZmxtBHNlYwNzcgRwb3MDMQRjb2xvA2FjMgR2dGlkA01BUDAxNF8xMDQEbANXUzE-/SIG=12tmbmfru/EXP=1194820703/**http%3a//newton.corriere.it/club/toolsprod-rcslibri/forum/baresani-2_6.html Rispondi a MOLF

  • gianc73 ha scritto il 10 novembre 2007 alle 21:11 :

    Quanta saggezza, confido nella sua ricandidatura in avvenire... cosa che sicuramente avverrà, con riconfermata silurazione Rispondi a gianc73

  • molder ha scritto il 10 novembre 2007 alle 19:07 :

    ..ma non sarà per caso il signor Molf ad essersela già venduta ..l'anima..??!!..Indovinate un pò ..per chi ?!! E poi,..data la sua strabiliante conoscenza dei fatti..quasi quasi..gli suggerirei di aprire una nuova testata ...: sà che successone!! Rispondi a molder

  • antaress ha scritto il 10 novembre 2007 alle 18:57 :

    Ma poi..scusate:se questo tipo di centrale è davvero così innocua,perché mai la Normativa imporrebbe(art.8 Legge Reg. n°11/2001)al proponente Powerflor di presentare un SIA che risponda a numerosi e severi requisiti!?In partic: •"l’analisi della qualità ambientale, con particolare riferimento ai seguenti fattori: l’uomo, la fauna e la flora, il suolo, l’acqua, l’aria, il clima e il paesaggio e i beni materiali.." •"la descrizione e la valutazione degli impatti ambientali significativi" Rispondi a antaress

  • Monitore ha scritto il 10 novembre 2007 alle 15:48 :

    I molfettesi farebbero bene a svegliarsi una buona volta e cominciare a capire che il proprio destino non può essere messo in mano agli speculatori di turno. Rispondi a Monitore

  • Zero50 ha scritto il 10 novembre 2007 alle 14:54 :

    Signor Molf lei mi sembra molto informato dei fatti, proprio come un giornalista. Ci dica tutto quello che sa, è bello ascoltarla. Ci dica di D'ingeo, che altro si venderà ,oltre l'anima? Ci dica, ci dica... Rispondi a Zero50

  • koli83 ha scritto il 10 novembre 2007 alle 14:06 :

    Lo sviluppo del fotovoltaico deve avvenire sopratuto nei campi della completa e parziale integrazione archittetonica le centrali "a terra" son quasi inutili Rispondi a koli83

  • molder ha scritto il 10 novembre 2007 alle 13:54 :

    Non capisco perché qualcuno si affanni a difendere a 360° questa centrale con affermazioni quasi intimidatorie verso coloro che ne vogliono sapere di più.Lasciamo quindi che i Forum facciano la loro strada e cerchino i dovuti approfondimenti, chiarendo a tutti se si tratta solo di rose e fiori o c’è dell’altro! chiunque può e deve informarsi dove e come ritiene!?Gli atti credo siano PUBBLICI no?!Non ci resta che andare!Partecipiamo a qualunque iniziativa che ci illumini su questa storia! Rispondi a molder

  • antaress ha scritto il 10 novembre 2007 alle 13:08 :

    Per chi invece vuole davvero capire come stiano le cose sulla centrale di Modugno e quindi sulle problematiche annesse a questo tipo di impianti, si veda: http://www.telefonica.net/web2/scruzsintermica/Medicina/Modugno%20centrale.pdf Si capirebbero molte "cose" anche relativamente al nostro contesto molfetta-Giovinazzo-Terlizzi, quale è questo della Powerflor! Rispondi a antaress

  • antaress ha scritto il 10 novembre 2007 alle 12:59 :

    PS:Per liberare il campo dall'ombra di false illazioni di sedicenti "tuttologhi" inserzionisti,ribadisco che con Koli83 si parlava di impianti fotovoltaici domestici, su piccola scala, che usufruiscono di tariffa incentivante ventennale "in Conto Energia" e che oltre all'autonomia energetica porta anche un utile dopo i primi 8-9 anni a quelle utenze !E ribadisco: sarebbero i migliori investimenti da fare in Puglia che ha già un enorme surplus di energia!NON ci servono nuove centrali! Rispondi a antaress

  • MOLF ha scritto il 10 novembre 2007 alle 10:56 :

    Mi ero dimenticato una cosa, a breve partiranno una montagna di querele (e non poteva essere altrimenti)fatte dal Gruppo Sorgenia verso tutti coloro che stanno creando allarmismo e dichiarando il falso sulla questione centrale (ovviamente a tutti quei gruppi poltici che ci stanno cavalcando sopra). FORSE RANA DOVRA' VENDERSI MODUGNO...., la città intendo perchè la squadra di pallavolo l'ha gia venduta l'anno scorso. Cosa dovrà vendersi D'Ingeo lo vedremo. Rispondi a MOLF

  • MOLF ha scritto il 10 novembre 2007 alle 10:47 :

    Per chi voglia vedere dal vivo una centrale fotovoltaica, andate alla Zona ASI di Molfetta, Soluxia società del gruppo Sorgenia (sempre lei) sta realizzando una centrale fotovoltaica da 1 Mw, si appena un megavatt quanto basta per alimentare appena 300 famiglie e rendetevi conto di quanto spazio enorme necessita l'installazione di questo tipo di centrali pur con un impianto di bassa potenza. L'impianto si trova accanto a Imola Legno su Via vecchia Corato. Rispondi a MOLF

  • koli83 ha scritto il 10 novembre 2007 alle 10:13 :

    Lo so ho fatto la tesi sul fotovoltaico e in particolare sul conto energia pero ce scarsa informazione nn viene nemmeno pubblicizzato mol ta gente nn sa che un impianti domestico da 3kw in conto energia si ammortinza in piu o meno 5 anni con restanti 15 anni di guadagni Rispondi a koli83

  • antaress ha scritto il 09 novembre 2007 alle 21:45 :

    Comunque chi vuole, può guardarsi i dati uff. del GSE:si renderebbe conto che la centrale in oggetto è SUPERFLUA!!La puglia(dati uffic.2005)ha prodotto 1/10 di tutta l'energia prodotta in Italia(31 TWh rispetto ai 330 TWh nazionali)e di questa:il 40% ci è di troppo e la esportiamo verso regioni limitrofe!In Puglia dobbiamo solo migliorare l'efficienza delle centrali esistenti,e promuovere DAVVERO il fotovoltaico su piccola scala!Abbiamo valori di irraggiamento specifico,tra i più alti in Italia! Rispondi a antaress

  • antaress ha scritto il 09 novembre 2007 alle 21:23 :

    A Koli93 ricordo che non è stata ancora inventata la centrale ad emissioni zero!!Le centrali a biomasse inquinano meno(circa il 60%,quando i sistemi di filtraggio sono efficienti!)delle tradizionali ad olio combustibile,ma inquinano!!Inoltre, sono così daccordo con lei sul grande inquinamento da traffico, che: visto che (dati ARPA) dall'inizio 2007 abbiamo superato già ben 500 volte i valori limite per i PM10,non possiamo permetterci il lusso di sovrapporre un ulteriore inquinamento da centrale! Rispondi a antaress

  • antaress ha scritto il 09 novembre 2007 alle 19:50 :

    ..invito coloro che vogliono recitare la parte dei moderni,a non limitarsi alla solita effimera propaganda populista,alla sterile demagogia qualunquista filo-Berlusconiana!Uscite dal vago denigrare,e sforzatevi un pò .. di scendere nel merito delle questioni!E se i tifosi della Powerflor si informassero prima, ..un pochino almeno, capirebbero che la vicenda è seria!Si legga ad es la normativa che disciplina il libero mercato dell'energia,i report dell'ARPA sull'inquinamento attuale a Molfetta..! Rispondi a antaress

  • koli83 ha scritto il 09 novembre 2007 alle 19:44 :

    LE centrali nn le vogliamo pero poi nn sappiamo che il 65 70% dell'inquinamento atmosferico e casuato dai trasporti se ci tenete all'aria che respiriamo cominciate a risparmirvi sulla macchina quando nn e necessaria. Aggiungo che le centrali a biomasse nn inquinano son a ciclo chiuso Rispondi a koli83

  • gianc73 ha scritto il 09 novembre 2007 alle 18:40 :

    Ed invece glie ne deve fregare E COME... perchè se un individuo che non solo s' è candidato sindaco ma che ha anche diffuse inimicizie(a livello politico,imprenditoriale, giornalistico e non so cos'altro) prende in mano tematiche cosi importanti, quali quelle che stiamo trattando ora, allora queste tematiche vengono messe in secondo piano proprio per il fatto che esse vengano utilizzate per ottenere visibilità. Rispondi a gianc73

  • MOLF ha scritto il 09 novembre 2007 alle 18:15 :

    Per Antaress: devo darti ragione, dobbiamo eliminare tutte le centrali a carbone, a olio combustibile e a biomasse, io piazzerei una bella centrale nucleare vicino a casa tua. L'importante è non inquinare l'ambiente, avere aria sana e pulita senza polveri strane e co2. Così tutta l'aria che respireranno i bambini sarà esente da qualsiasi pioggia acida o NOX, VOX,FOX,CO2 o polveri PM 10,9,8,7,6,5,4,3,2,1,0. Rispondi a MOLF

  • MOLF ha scritto il 09 novembre 2007 alle 18:01 :

    Ma di quale ambiente si parlerà, quello proposto per propria propaganda politica o quello vero? Spero che a questa manifestazione partecipi anche Legambiente (nutro dubbi a tal proposito) visto che la stessa è azionista al 10% di Eligent ovvero società del gruppo Sorgenia. Dice niente questo??? E per chi è contro agli oli vegetali ( e anche questi sono tanti) la stessa Legambiente li approva, giustamente direi, così come riportato in questo Link: www.fonti-rinnovabili.it/tecnologie_biomasse.htm Rispondi a MOLF

  • cosmopolitan ha scritto il 09 novembre 2007 alle 16:36 :

    La lei dove ha vissuto, in Unione Sovietica? La libera concorrenza nel settore energetico abbatterà le tariffe, come è già accaduto per la bolletta telefonica! Poviri noi..poveri noi... Rispondi a cosmopolitan

  • antaress ha scritto il 09 novembre 2007 alle 15:21 :

    ..dell'immagine..(per chi..??!!) ..poco ce ne può fregare quando ad essere messa a rischio è la nostra salute!! Il vero "sicuro ritorno" lo avrà solo la Holding Ciccolella,che venderà l'energia prodotta quasi integralm e che gli sarà ripagata dal gestore della rete elettrica(=noi)che invece continueremo a pagare la nostra “cara” bolletta comprensiva degli incentivi(comp A3)che sono assegnati a questi signori dell’energia!A noi resteranno solo NOx e piogge acide annesse, PM10,PM 5ePM2.5.Sveglia! Rispondi a antaress

  • Zero50 ha scritto il 09 novembre 2007 alle 12:57 :

    E' vero! Sono più di vent'anni che sento fare la stessa domanda, e mai nessuno è riuscito a dare una risposta. Sig. gianc73 proponga pure un forum su questo problema di "grande interesse popolare" se proprio non ha altro da fare. Rispondi a Zero50

  • gianc73 ha scritto il 09 novembre 2007 alle 12:10 :

    Vorrei sapere cosa spinge D'ingeo a portare avanti campagne pro e contro temi che sono di altissima popolarità e di sicuro ritorno d'immagine. Ce lo spieghi, qual' è il fine ultimo dell' attacco a giunte comunali, giornalisti ed ora anche ad imprese? Rispondi a gianc73