Purgatorio, partito il restauro delle statue del Cozzoli

L’opera terminerà entro il 31 gennaio.

Cultura
Molfetta lunedì 28 luglio 2008
di Lorenzo Pisani
© MolfettaLive.it
Le storie dei restauri sempre più spesso sono cronache di scoperte.

«La bandana che cinge il capo di Maria di Cleofa non è di color vinaccia scura, ma di un rosa tendente al fucsia; la tunica di S. Giovanni non è uniforme come appare, ma ricca di sfumature».

Potrebbe andare avanti per ore il dott. Francesco Stanzione nell’elencare le particolarità che stanno affiorando dal restauro appena cominciato delle statue della Processione della Pietà del Sabato Santo. Lo fa davanti alla teca priva delle due statue a cui è andato l'onore di aprire le operazioni, malcelando emozione mista a una certa dose di soddisfazione.

Da Priore dell’Arciconfraternita della Morte ha fortemente voluto sottoporre le opere in cartapesta del Cozzoli ad un trattamento che riportasse alla luce i colori originali, cancellando il precedente intervento del 1981.

«Dal momento in cui sono stato eletto Priore è stata mia volontà porre riparo al precedente restauro e quindi adoperarmi per cercare un restauratore che fosse in grado di intervenire sulle sculture. In questo sono stato aiutato dal prof. Gaetano Mongelli ordinario di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Bari al quale mi lega un rapporto di grande amicizia.

Il professore, il più grande conoscitore di Giulio Cozzoli, mi ha indirizzato verso lo “Studio d’Arte e Restauro” di Valerio Iaccarino e Giuseppe Zingaro di Andria. Nel mese di giugno è toccato per prime alle statue di San Giovanni e della Maria di Cleofa.

Dal primo momento ho compreso che i restauratori si stanno rivelando all’altezza del compito, facendo emergere con abilità i colori originari delle sculture
».

Via, dunque, quella patina lucida che ha contraddistinto per quasi trent’anni i simulacri, via quel colore uniforme molto acceso distribuito non senza sbavature. Il restauro sta consegnando opere che si distinguono per le sfumature dei loro colori pastello e per l’incarnato dei soggetti, come confermato dagli stessi ricordi di Stanzione.

L’aspetto finale sarà quello già ammirato dai molfettesi nell’esposizione della “Maddalena Scandalosa”, statua di proprietà della famiglia Cozzoli e pertanto mai sottoposta a lucidatura. Un’ideale prosecuzione delle celebrazioni per il cinquantenario della morte del celebre scultore, una sorta d’omaggio dell’Arciconfraternita che farà “leggere” a fedeli e amanti dell’arte le opere così come concepite dal maestro.

Il restauro è autorizzato e supervisionato dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Bari e sarà corredato da relazioni tecniche e un’imponente galleria fotografica che testimonieranno passo dopo passo l’avanzamento dell’intervento: la disinfestazione per eliminare eventuali agenti di degrado biologico, il saggio delle superfici, la scansione al fine di individuare le sfumature e la ripulitura.

«Il costo dell’opera – come riferisce il Priore - ammonta a 26mila euro, 5mila dei quali donati da un confratello anonimo e la restante parte reperita da privati grazie all’interessamento del sindaco e confratello Sen. Antonio Azzollini».

Entro il 31 gennaio tutte le otto statue (l’Addolorata e il gruppo della Pietà) saranno nuovamente collocate nella teca nel Purgatorio, pronte per essere presentate ufficialmente da lì a poco.

La Quaresima sarà alle porte e confratelli, fedeli e molfettesi avranno un motivo in più per seguire i riti nei quali tutta la città si identifica da secoli.
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I commenti degli utenti
  • FrancoStanzione ha scritto il 30 luglio 2008 alle 20:26 :

    Gent.ma sig.na lucy80, non deve nessuna scusa perchè lei ha espresso un dubbio nei limiti della massima educazione; sono io invece che ci tengo fortemente a mostrarle le foto del mio vastissimo archivio personale sull' argomento. Non so come individuarla, lei invece sì per quanto riguarda me; mi avvicini e le darò tutte le soddisfazioni, perchè a me fa piacere che i miei concittadini si avvicinino a queste cose di cui parlo sempre molto volentieri. Il Priore. Rispondi a FrancoStanzione

  • lucy80 ha scritto il 30 luglio 2008 alle 14:24 :

    Priore Stanzione, il mio interesse nasce dall'attaccamento e dalla grande passione che ho per i nostri riti della Settimana Santa. La ringrazio per l'invito, non le nascondo che sarei proprio curiosa di guardare le foto del restauro e se mi sono sbagliata sono pronta a farle le mie scuse. Rispondi a lucy80

  • homerjsimpson ha scritto il 29 luglio 2008 alle 17:04 :

    Ma guardate quanti commenti a questo post...è proprio vero:la tradizione unisce!Quando si parla di tradizioni quaresimali, di annessi e connessi nessuno riesce a tenersi x se il proprio pensiero.Mi fa piacere! Cmq ottimo l'intervento di La_Lince! Rispondi a homerjsimpson

  • JORAMBO ha scritto il 29 luglio 2008 alle 16:02 :

    Speroriamo sia la volta buona che si restaurano queste statue di rara bellezza che tutti ci invidiano,per la gioia della confraternita prima e della citta' poi.Buon lavoro all' amministrazione! Rispondi a JORAMBO

  • La_Lince ha scritto il 29 luglio 2008 alle 13:06 :

    Caro tifoso molfettese ti do un consiglio: invece di criticare inutilmente ed infondatamente l'operato dell'amministrazione pensa a fare il Confratello con la "C" maiuscola perchè a quanto sembra non conosci il significato della parola confraternita... Poi i panni sporchi si lavano in casa e non su molfettalive o altre testate giornalistiche locali come successo nel recente passato. Rispondi a La_Lince

  • FrancoStanzione ha scritto il 29 luglio 2008 alle 11:04 :

    Mi impegno con tutti gli appassionati delle opere di Cozzoli e delle nostre tradizioni, a rendermi disponibile, a lavori terminati, a qualsiasi richiesta di approfondimento sui lavori di restauro, sia da parte della stampa locale che dei privati cittadini. Comunque realizzerò una pubblicazione in cui si vedranno, attraverso le foto da me scattate passo passo durante i lavori, tutte le differenze tra il prima e l'opera originaria, che io ricordo benissimo, del Grande Maestro. Il Priore. Rispondi a FrancoStanzione

  • basquiat4ever ha scritto il 29 luglio 2008 alle 10:40 :

    Finito il restauro non si potrebbe dedicare un articolo più approfondito su queste interessanti scoperte? Le nostre statue sono stupende, a chi non piacciono? Non penso sia questione di età e non penso che il priore abbia qualcosa in contrario. Buon lavoro! Rispondi a basquiat4ever

  • homerjsimpson ha scritto il 29 luglio 2008 alle 09:33 :

    Innanzitutto vorrei salutare il nostro priore che finalmente ha deciso di iscriversi al sito, poi vorrei dire a lucy80 che si sbaglia in merito perchè soprattutto la croce,prima del restauro se si gurdava in controluce la nera vernice che la ricopriva, si vedeva vistosamente che c'era dell'altro sotto.vabbè...ancora tanti saluti al priore. Rispondi a homerjsimpson

  • FrancoStanzione ha scritto il 28 luglio 2008 alle 20:02 :

    Gentile sig.na Lucy80, sorrido nel leggere il suo pur legittimo dubbio. La invito a venirmi a trovare presso il Purgatorio e le faccio vedere le foto (uniche in giro) da me scattate durante le varie fasi del restauro delle prime due statue. Sarà un piacere per me farla ricredere, ma ancor più piacere mi fa notare come una ragazza della sua età segua in maniera così precisa queste cose. La invito a prendere un caffè insieme al Cin Cin Bar. Il Priore. Rispondi a FrancoStanzione

  • lucy80 ha scritto il 28 luglio 2008 alle 19:26 :

    Ogni volta che questa amministrazione restaura qualcosa vengono fuori i colori e disegni originali vedi la Croce, la chiesa del Purgatorio e ora le statue. Ma sarà vero o sarà solo voglia di dare un volto nuovo e personalizzato ad ogni cosa che restaurano? Rispondi a lucy80

  • Io_sono_nessuno ha scritto il 28 luglio 2008 alle 18:10 :

    Mi pare che il tifosomolfettese si riferisca a questioni prettamente personali che al pubblico che legge non interessano niente. Questa amministrazione invece, al contrario che quella dell' altra confraternita, ha dimostrato una apertura verso i confratelli senza eguali nel passato. Rispondi a Io_sono_nessuno

  • homerjsimpson ha scritto il 28 luglio 2008 alle 17:44 :

    Caro tifosomolfettese, io nn so se tu hai avuto precedenti negativi con tali persone, purtroppo tutti sappiamo ke x quanto riguarda il campo confraternale mai nessun priore è stato amato dal 100% dei confratelli.io amo gaurdare i fatti ed è un'amministrazione ke in 5 anni di mandato ha fatto molto, anke x i confratelli stessi.(Mio punto di vista) ti saluto. Rispondi a homerjsimpson

  • vivalaverita ha scritto il 28 luglio 2008 alle 17:35 :

    Anche su questi argomenti, ci deve essere quello di turno a cui non và mai bene nulla di quello che fanno gli altri. Caro tifosomolfettese, a me sembra che tu sia un hooligan-molfettese. Comunque bravi e grazie a tutti gli sponsors di queste iniziative, siano essi anonimi o che si chiamino Antonio Azzollini. Rispondi a vivalaverita

  • tifosomolfettese ha scritto il 28 luglio 2008 alle 16:38 :

    ma per favore.....un'amministrazione buona non si vede solo dalle grandi opere ma soprattutto dal rapporto che instaura con i confratelli. questa gente prima di pensare alle statue pensasse a ripulire e rivenciare la propria coscienza. Se la Maria di Cleofe ha la bandana rosa, la loro coscienza è bianca o macchiata? Rispondi a tifosomolfettese

  • homerjsimpson ha scritto il 28 luglio 2008 alle 09:55 :

    Beh che dire...questo è l'ennesimo atto di buon operato di questa amministarzione.In tanti anni di iscrizione alla Arciconfraternita della Morte non ho mai visto un'amministarzione prodigarsi in questo modo per dar vita a tante iniziative.Spero che i successori siano all'altezza di seguire gli stessi passi. Grazie. Rispondi a homerjsimpson