Il Liberatorio: «si riveda il Piano Comunale per la Disciplina del Commercio»

Un comunicato del Liberatorio Politico a firma di Matteo D'Ingeo sul fenomeno dei venditori ambulanti in città.

Politica
Molfetta mercoledì 01 ottobre 2008
di La Redazione
© molfettalive.it

Il Liberatorio Politico si scaglia contro il fenomeno dei venditori ambulanti in città.

«Il "venditore ambulante" - scrive D'Ingeo - è colui che non ha sede fissa. Sembrerà scontata questa affermazione riportata da un qualsiasi dizionario di lingua italiana ma, a Molfetta, questa categoria di "operatori commerciali " rappresenta un'eccezione.

Sembrerebbe che l’assessore Mimmo Corrieri, già assessore al bilancio nella passata amministrazione Azzollini, a proposito dell’abusivismo legato al commercio ambulante, abbia un’idea diversa.

Infatti qualche settimana fa ha dichiarato: "ci tengo a precisare che coloro che svolgono l’attività di commercio per le strade non sono abusivi, ma sono stati autorizzati da un piano di commercio ambulante varato dal commissario prefettizio, non ora dalla Bellomo, ma dal precedente. Ora, come amministrazione, ci attiveremo per una revisione di tale piano".

Il Liberatorio Politico chiede oggi al Sindaco Senatore Azzollini e all’Assessore Corrieri, così come ha già fatto nel dicembre del 2006, la revisione del Piano Comunale per la Disciplina del Commercio su aree pubbliche.

«Premesso - continua D'Ingeo - che nella nostra città da oltre un decennio esiste il problema dell’occupazione abusiva di strade e marciapiedi; che ancor oggi tale situazione non è cambiata; che alcune deliberazioni Prefettizie in materia di disciplina del commercio su aree pubbliche hanno aggravato la situazione, creando delle palesi contraddizioni con il rispetto del codice stradale; che numerosi operatori non rispettano il regolamento del Piano del commercio creando disagio alla normale viabilità, anche pedonale; che questa città ha bisogno di ritrovare una sua immagine più decorosa e rispettosa del bene comune.

Considerato che il centro urbano cittadino risulta ormai quasi invivibile per l’aumento del traffico e la conseguente diminuzione dei parcheggi; che è diventata cattiva consuetudine, da parte di molti operatori commerciali, non rispettare le ordinanze e i regolamenti comunali che riguardano l’occupazione del suolo pubblico; che sono venute meno le motivazioni che giustificano l’esistenza dell’ambulantato nel centro urbano, per la presenza di numerosissimi esercizi commerciali che offrono la stessa merce con più garanzia sulla tracciabilità del prodotto e delle condizioni igienico-sanitarie; che spesso molti commercianti, sia a posto fisso che itineranti, non rispettando le norme dell’occupazione del suolo pubblico creano disordine e una cattiva immagine della città che vuole essere “Città turistica”.

Chiediamo di rivedere il Piano Comunale per la Disciplina del Commercio su aree pubbliche, nella parte riguardante le autorizzazioni ambulanti e l’occupazione del suolo pubblico; eliminare totalmente la presenza di ambulanti nel centro urbano in un quadrilatero delimitato dalle vie Grittani, Calabrese, Amato, Cozzoli, Mezzina, Pomodoro, Baccarini, P.zza A. Moro, L. da Vinci, Fornari, Balice, Cagliero, G. De Candia, Viale Giovanni XXIII, S. Francesco d’Assisi, Vico 14° M.dei Martiri; di promuovere nella restante parte della città e nelle zone d’espansione nuovi spazi urbani destinati al commercio fisso e itinerante; di far rispettare nella zona delimitata in precedenza, solo la possibilità di un espositore di tre metri quadri lineari, laddove il codice della strada può consentirlo.

Inoltre si chiede che la proposta sia inserita all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale e che sia fornita un’adeguata risposta scritta, come previsto dall’art. 62 dello Statuto Comunale, dalla Lg. 241/’90 e Lg. 15/2005».

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I commenti degli utenti
  • degno_superstar ha scritto il 03 ottobre 2008 alle 13:36 :

    Caro vivalaverita, siamo in un paese per il momento libero e ognuno sceglie se comprare dall'ambulante o dalla ipercoop come preferisce. Il primo per lo meno sviluppa le economie locali... Se magari qualcuno gli ridasse gli spazi che avevano prima magari qualcosa cambia. Ma non e' forza di questo sindaco. Rispondi a degno_superstar

  • vivalaverita ha scritto il 03 ottobre 2008 alle 12:41 :

    Carissimi D'Ingeo , Molf e degno_superstar non vi viene in mente che se questi ambulanti proliferano è perchè la stragande maggioranza della gente si reca da loro per comprare frutta e verdura???? Allora prima di additare le varie amministrazioni che si sono succedute perchè non additate coloro che fanno in modo che questa gente proliferi???. Comunque è un fenomeno che si verifica su tutto il territorio Italiano. L'isola di Peter Pan non esiste. Auguri Rispondi a vivalaverita

  • emy81_it ha scritto il 03 ottobre 2008 alle 08:49 :

    degno_superstar, indubbiamente può essere come dici tu; ma allora, ke dovremmo fare, restare a guardare???Alla fine uno si vuole fare giustizia da solo e succedono i casini...HELP US!Ma soprattutto, perchè nessuno ne parla? Il malcontento è generale! sono pochissime, ma ci sono, le comitive rispettose dei vicini.E' un problema serio, ma nessuno se ne rende conto?!? Rispondi a emy81_it

  • tiupin ha scritto il 02 ottobre 2008 alle 15:05 :

    Per primo voglio dire a molf cosa credi che con i locali a piano terra si risolve qualcosa?.Sei mai passato di mattina a fare spesa in via annunziata, che i fruttivendoli occupano i marciapiedi mentre le massaie anziani con dei bastoni e giovani con i carrozzini vanno al centro della strada. In più ci sono le macchine che anno diritto di passare.Mi rivolgo agli amministratori cosa aspettate il morto per aggiustare un pò la disciplina di questi(dii)fruttivendoli!!! Amiate la città. Rispondi a tiupin

  • degno_superstar ha scritto il 02 ottobre 2008 alle 12:10 :

    Emy sei abbastanza grande per sapere chi sono e il motivo per cui il sindaco li lascia indisturbati. Ciao Rispondi a degno_superstar

  • emy81_it ha scritto il 02 ottobre 2008 alle 10:45 :

    Ma ke pallosi ke siete! Ma perkè nn le lasciate in pace 'ste persone!nn vi viene in mente che forse nn hanno neanke i soldi per pagare l'affitto? Perchè non vi occupate di problemi seri, come per esempio il disturbo e loscempio che combinano alcune comitive che fittano i locali in città?In qesto caso un cittadino onesto che vuole solo un pò di tranquillità kosa può fare, a chi si può rivolgere?anke ioho fittato dei locali con le mie komitive,ma il rispetto per i vicini era sempre al primo posto Rispondi a emy81_it

  • molf ha scritto il 01 ottobre 2008 alle 21:30 :

    Per la prima volta in assoluto condivido quello che dice Matteo D'INGEO, quando è giusto è giusto. Ci sono tanti locali a piano terra dove potrebbero insediarsi, vendere per strada non mi sembra il massimo anche se la legge lo prevede. Rispondi a molf