Homo sapiens sapiens

Homo melphictensis

Cronaca
Molfetta venerdì 02 gennaio 2009
di Lorenzo Pisani
© MolfettaLive.it

No, l’immagine non è sfocata.

È il fotogramma che ha fermato l’esatto momento in cui l’ordigno piazzato al centro di Piazza Paradiso è esploso, sollevando una densa e acre nube grigiastra. Per comprendere cosa possa spingere un gruppo (branco?) di Homo sapiens sapiens a procurarsi dell’esplosivo, rintanarsi in un buco, lavorarlo, con tutti i pericoli connessi, realizzare una bomba, aspettare la notte di San Silvestro, accendere la miccia e scappare a più non posso pervedereleffettochefa bisognerebbe forse scomodare i padri della psicologia.

Di sicuro i pochi ominidi che la notte di Capodanno hanno tenuto in scacco le nostre strade il loro mestiere lo sanno fare bene. In qualche circostanza siamo stati anche in pena per loro per via di certi inneschi che hanno fatto cilecca, costringendoli a prendersi dei rischi. Ci sarebbe davvero dispiaciuto vederli saltare in aria.

Perché prima dello scoccare della mezzanotte eravamo lì, nuovamente sui tetti di piazza Paradiso, ad assistere agli spettacoli pirotecnici di fine anno. Contenti di mandare in soffitta, e un po’ anche al diavolo, questo 2008. E di spettacolo si è trattato, ma del tutto illegale.

In una sorta di palio cittadino ogni quartiere ha mostrato di cosa sia capace il suo lato più oscuro. È bastata una piazza, un larghetto, un marciapiede per allestire una piattaforma di lancio di fuochi d’artificio, di quelli che siamo abituati ad applaudire durante la festa patronale. In quell’occasione il materiale pirotecnico è fatto esplodere sulla diga foranea, lontano dalla costa. Ci sarà pure un perché.

Dai tetti la città è sembrata un immenso luna park. Immenso e illegale.

Non vogliamo arrogarci la presunzione di equipararci alla giuria tecnica che premia i fuochi della sagra di eettembre, ma una classifica va fatta.

Quanto a bellezza e coreografia vince a mani basse il quartiere dell’Immacolata, che ha saputo anche abbinare una buona dose di razzi di segnalazione, forse perché il rosso porta bene.

La palma per la potenza di fuoco va, a nostro avviso, a piazza Paradiso (a cui si riferisce la galleria fotografica). Rispetto allo scorso anno evidenti sono stati i progressi compiuti dagli artigiani, che avranno indirizzato la loro ricerca verso botti sempre più performanti. Provate a chiederlo al residente del primo piano che forse sarà costretto ad avvalersi di un geometra per quantificare i danni al proprio balcone.

Premio solo sfiorato dai quartieri Catacombe e Madonna dei Martiri che, però, si sono rifatti con la sistematica opera di ribaltamento e distruzione dei contenitori dei rifiuti e l’incendio di due auto (via Cappellini e via Sergio Pansini). Costringendo agli straordinari gli operatori dell’Asm.

Alla fiera del petardo non si è sottratto il quartiere Levante: danneggiati gravemente un semaforo in via Baccarini e un bar in via Ten. Silvestri.

Nel resto della città il Capodanno è stato l'occasione per disfarsi dei più disparati oggetti, dal servizio da caffé che proprio non doveva andare giù (pensateci, in occasione della prossima lista nozze) al divano decisamente fuori moda.

Il pronto soccorso ha fatto registrare solo due feriti lievi. Durante la notte anche il sindaco ha voluto rendersi conto di persona della situazione, passando dai luoghi più “caldi”. Una Molfetta così incivile forse non l’aveva e l’avevamo mai vista.

Appuntamento alla notte di capodanno del 2010.

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commenti
I commenti degli utenti
  • vivalaverita ha scritto il 06 gennaio 2009 alle 18:23 :

    Carissimi Signori che si vergognano di essere Molfettesi una sola osservazione!!!! Siete sicuri che i bombaroli sono Molfettesi??? E se anche lo fossero sono dei balordi così come ce ne sono in tutte le Città del Mondo. I veri Molfettesi sono altri che hanno dato e danno lustro alla nostra cara ed amata Molfetta. Buon 2009 a tutti anche ai balordi e che il nuovo anno regali loro un pò di cervello. Rispondi a vivalaverita

  • giusyg1 ha scritto il 03 gennaio 2009 alle 19:07 :

    é la storia che si ripete ogni anno...i vetri delle finestre tremano fino ai cappuccini tanto sono forti le bombe che puntualmente ogni anno vengono fatte esplodere a piazza paradiso!!2 parole:che schifo!! Rispondi a giusyg1

  • MaraS ha scritto il 03 gennaio 2009 alle 15:30 :

    THEWOLL se nn è consentito vergognarsi della propria città (in questo caso Molfetta) sei davvero convinto invece ke dovremmo andarne fieri della "nostra terra"?? Leggendo questo articolo e altri,cosa ti inorgoglisce di Molfetta? Ti invito a gustare il prosciutto di Parma piuttosto ke posarlo sui tuoi occhietti attenti.... Rispondi a MaraS

  • partigiano ha scritto il 03 gennaio 2009 alle 08:29 :

    egr. thewoll, vorrei che ti mettessi nei panni di un povero visitatore della città d'arte chiamata molfetta che arriva alle prime luci dell'alba del nuovo anno e si guarda attorno , secondo lei cosa può pensare a quattro botti di fine anno??? nn si tratta di botti seppur illegali di fine anno, ma di atti veri e propri di vandalismo puro, ora si metta lei nei panni di coloro che hanno subito danni e che per onor di cronaca non saranno ripagati dalle assicurazioni come si sentirebbe?? Rispondi a partigiano

  • magicdommyx ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 21:30 :

    bell'articolo complimenti..anche se sono convinto che il 90 per cento dei molfettesi sia civilissimo..putroppo si parla sempre del restante 10..buon anno a tutti.. Rispondi a magicdommyx

  • THEWOLL ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 19:37 :

    PARTIGIANO .....DEVI SOLO VERGOGNARTI DI QUELLO KE HAI DETTO .ANKIO SONO CONTRARIO AI BOTTI VIOLENTI MA NON MI VERGOGNEREI MAI DELLA MIA TERRA. Rispondi a THEWOLL

  • emilio88 ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 18:53 :

    ke schifo !non è possibile ke una festa diventi guerriglia ,penso ke nemmeno nelle città calde come bari e napoli è successo tanto.sembrava un infuocato bari-lecce con scontri tra ultras più ke l arrivo del nuovo anno. Rispondi a emilio88

  • partigiano ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 15:12 :

    MI VERGOGNO DI ESSERE UN MOLFETTESE.... STIAMO RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE Rispondi a partigiano

  • bravoooo ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 15:03 :

    La realtà è questa che questa città è in mano a quattro buzzurri a quattro ignoranti che nn trovano niente di meglio da fare!!!!Questa è la nostra città e teniamocela basta vedere cosa hanno fatto a monumenti appena restaurati!!!!VERGOGNA!!!! Rispondi a bravoooo

  • kecco13 ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 13:47 :

    Lorenzo questa storia andrà avanti all'infinito purtroppo....si sa che l'inciviltà e l'imbecillagine del molfettese sono direttemnte proporzionali alla sua ignoranza...Gran bell'articolo, complimenti vivissimi. Rispondi a kecco13

  • papera78 ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 13:39 :

    Ignoranza inciviltà e incoscienza non hanno limiti..... poi se si fanno male piangono.......ma per favore.... Rispondi a papera78

  • Mike_79 ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 12:59 :

    "Due cose sono infinite: l'Universo e la STUPIDITá UMANA. Ho ancora qualche dubbio sull'Universo." Albert Einstein A buon intenditor, poche parole. E non dico altro ... traete voi le dovute conclusioni. Rispondi a Mike_79

  • napdj ha scritto il 02 gennaio 2009 alle 11:50 :

    corrego la redazione inserendo anche danni di quasi un intero vano (bagno) di un appartamento a piano terra in una stradina parallella a piazza paradiso di cui io ho le foto Rispondi a napdj