Bombe in città, Mancini replica a d'Ingeo

Una nota di Pasquale Mancini

Politica
Molfetta martedì 02 giugno 2009
di La Redazione
© n.c.
Pasquale Mancini commenta il comunicato stampa di Matteo d'Ingeo dopo l'ultima esplosione in città.

«Finalmente il divieto pre-elettorale di commentare interventi altrui - scrive Mancini - Le impone di firmare quello che scrive, ma...giusto per chiarire...

1) "sottoposto" sarà Lei.

2) de Pinto va scritto con la de minuscola (ha fatto 40 anni il Comandante..almeno questo..).

3) mentre il sottoscritto era in quella giunta e insieme al suo Sindaco, agli altri Assessori e allo stesso Comandante de Pinto faceva sgomberare Piazza Paradiso, Lei - già allora cavalcando le disavventure della povera gente - si preparava a una funesta stagione, quella del Percorso, della divisione di una Comunità, del regno opprimente di Guglielmo Minervini & co.

4) mentre il sottoscritto, il Sindaco Annalisa Altomare e gli Assessori Antonio Azzollini, Giusy de Bari, Sergio La Grasta, Rocco Altomare, Franco Sgherza e altri che non cito si costituivano parte civile nel processo a carico della malavita organizzata, Ella faceva..."video sorveglianza" ...ben nascosto.

Mi rendo conto che risponderLe Le dona una visibilità che non merita e che altrimenti non avrebbe, ma il ricordo opprimente di quella stagione mi impone una alzata di scuri contro questo ennesimo, triste tentativo di cavalcare la paura.

Ad ogni modo spero di poter essere presto ancor più "operativo" e contribuire a dare alla Città quei segnali forti che chiede.
Invito le Redazioni a voler stabilire i tempi di una "tregua" in vista del voto di sabato e domenica, augurando in bocca al lupo a tutti i Candidati autori, sino ad oggi, di una Campagna Elettorale estremamente corretta».
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • BRUTO ha scritto il 02 giugno 2009 alle 19:22 :

    comunque Azzollini non sta facendo proprio un bel niente contro questa crescente ondata di criminalità. e questo è un dato di fatto. la città è in preda a vandali e personaggi che spadroneggiano liberamente in città. i gazebo dei fruttivendoli, noti e non, ne sono una testimonianzane (ne sta "nascendo" un altr in corso Dante).se questo vi sembra normale.... o forse non bisogna dirlo e bisogna stare zitti e lasciar fare a chi è bravo assai! Rispondi a BRUTO

  • Lorentz ha scritto il 02 giugno 2009 alle 18:22 :

    Mancini come volevasi dimostrare, che hai concluso con questa lettera in più di Dingeo? nulla!!! Sulla questione sicurezza se ne vuole occupare qualocuno si o no???????? Caspita!!!!! Rispondi a Lorentz

  • morpheus70 ha scritto il 02 giugno 2009 alle 16:07 :

    Giusto! Parliamo del punto 2! Delle volte salto la cena al sol pensiero... De o de, monarchia o repubblica... o viceversa Rispondi a morpheus70

  • FALKO ha scritto il 02 giugno 2009 alle 15:39 :

    1-Caro Matteo, tralascio la replica del Mancini, poiché ha necessità di farsi la sua bella campagna elettorale nel modo più limpido possibile (e come sai da "quelle parti", non è cosa semplice, per cui prendo atto dello sforzo...), ma ti pongo un quesito. Chi è più responsabile, il mafioso che si infiltra, o il funzionario che, anzichè denunciare la situazione e dimettersi, si lascia infiltrare dai mafiosi? Rispondi a FALKO

  • FALKO ha scritto il 02 giugno 2009 alle 15:37 :

    2-Attenzione, Matteo, qui gente immune da peccati, a prescindere dal contesto nel quale lavorano, sempre e comunque, solo per l'alea ambientalista di sinistra che si sono "meritati" (non si sa ancora x che cosa...), in passato, non esiste! Attenzione! Se io ti facessi un nome, un solo nome, stranamente tra Te e il Mancini, assisteremmo ad una innaturale convergenza di giudizi positivi. Sbagliate entrambi! Rispondi a FALKO