Il Pd dopo i roghi: «il commercio su aree pubbliche nell'anarchia più totale»

Il Partito Democratico si esprime sui recenti fatti di cronaca

Politica
Molfetta domenica 12 luglio 2009
di La Redazione
© MolfettaLive.it
«L’ennesimo inquietante incendio nella notte di giovedì scorso, con le fiamme appiccate a pochi passi da una postazione di venditori ambulanti di frutta e verdura, lancia un’ombra sinistra su quello che sta accadendo nella nostra città, facendo ritornare alla mente vecchi fantasmi che si credevano esorcizzati per sempre.

La sicurezza dei cittadini, oggi, è seriamente messa a repentaglio a causa di una pericolosa recrudescenza di fenomeni criminali di cui si possono solo intuire i contorni e che interessano uno specifico settore: quello del commercio su area pubblica. Un settore che, in assenza del più volte annunciato e mai realizzato nuovo Piano del Commercio, vive nell’anarchia più totale».

Il Partito Democratico si esprime sui recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonista le bancarelle ambulanti per il commercio di prodotti ortofrutticoli.

«E che questa degenerazione fosse un rischio concreto era ben chiaro da tempo. Ma nonostante le denunce e le prese di posizione pubbliche dell’opposizione e dell’associazionismo di base, in Consiglio Comunale e in città, l’amministrazione comunale ha continuato a ignorare un fenomeno che ora, inevitabilmente, presenta il conto.

Il sindaco Azzollini, la sua Giunta e la maggioranza di centrodestra, con il loro irresponsabile lassismo, hanno consentito una occupazione sistematica del territorio da parte di questi venditori che, giorno dopo giorno, hanno aumentato a dismisura la loro ingombrante presenza in città, spesso appropriandosi di interi marciapiedi o strade, nell’assenza più completa dei necessari controlli che dovevano essere predisposti e che, invece, sono stati omessi.

Il dubbio che inizia a prendere sempre più consistenza è che l’amministrazione guidata da Antonio Azzollini non abbia alcuna intenzione di disciplinare questo settore approvando quel nuovo Piano del Commercio insabbiato ormai da anni, semplicemente perché ripristinare un sistema di regole inevitabilmente danneggerebbe gli interessi di una categoria - quella dei venditori ambulanti di frutta e verdura - che alle scorse elezioni amministrative sostenne fortemente la rielezione dell’attuale sindaco. E ora si aspetta che quel sostegno venga riconosciuto.

Ma la misura è ormai colma. Non è più solo (e già sarebbe tanto, tantissimo) una questione di decoro urbano e di igiene pubblica visto che quelle bancarelle in mezzo alla strada deturpano il volto di una città che vorrebbe essere a vocazione turistica. Ormai è una questione di sicurezza che è sotto gli occhi di tutti. Ormai è una emergenza e l’amministrazione comunale non può continuare impunemente a voltare lo sguardo da un’altra parte».
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I commenti degli utenti
  • filone ha scritto il 12 luglio 2009 alle 16:22 :

    ormai in questa città regna il caos totale...ke skifo...una volta ero orgoglioso di essere molfettese,ora non lo dico ha nessuno..ke delusione...e i vigili? Bò... Rispondi a filone

  • Mike_79 ha scritto il 12 luglio 2009 alle 12:53 :

    Basta...(rdi)!!! Rispondi a Mike_79

  • gamberetto ha scritto il 12 luglio 2009 alle 10:19 :

    Molfetta sta' diventando soltanto uno SCHIFO!!!!!!!!! Altro che turisti. Sta' cadendo nel pozzo della vergogna e una volta sul fondo continuera' a raschiarlo in attesa di vedere fino a che punto arriveremmo...!!!!!!!!! Ci salvi chi puo'...o meglio chi vuole o chi ne' e' capace di farlo...!!!!! Meglio spostarsi in altre citta'..meglio se del nord... Rispondi a gamberetto

  • ucci651 ha scritto il 12 luglio 2009 alle 10:04 :

    vuole la NOSTRA CITTA' A sua immagine e somiglianza una S....ZZA Rispondi a ucci651