Il passato era la piccola enoteca in via Giovene, oggi il consolidamento nel settore Ho.re.ca. Domani sarà l'ora dell'ecommerce per la ditta Bartoli?

Arcangelo Bartoli, dalla piccola enoteca alla grande realtà distributiva

Tra passato e presente, con un occhio al futuro. Dalla piccola enoteca del 1985 alla grande realtà distributiva che fornisce prodotti in mezza Puglia. Cura dei dettagli, formazione ai clienti, sensibilità a temi come l'ecologia

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Molfetta venerdì 07 giugno 2019
Ditta Arcangelo Bartoli, leader nel settore distributivo dal 1985
Ditta Arcangelo Bartoli, leader nel settore distributivo dal 1985 © MolfettaLive.it

Essere vicini al ristoratore, senza dimenticare la cura al cliente di ogni giorno. Passato e futuro si abbracciano per vivere un florido presente. Senza dimenticare come si è arrivati ai risultati di oggi. E con un occhio vigile ai mercati attuali e ai business futuri.

Tutto questo lo si respira nella ditta Arcangelo Bartoli, nata per una sfida dell’omonimo titolare. “Facevo l’ufficiale di bordo, poi nel 1985 ho deciso di aprire questa realtà distributiva. Sono partito dal punto vendita storico, un’enoteca in via Giovene, fino a creare rapporti con aziende e ristoratori di Molfetta e zone limitrofe. Prima mi occupavo solo di vendita al dettaglio, adesso siamo un’azienda di distribuzione di bevande a tutti gli effetti ”, le parole di Arcangelo Bartoli, titolare della ditta.

Dal piccolo punto vendita al grande capannone. Dalla città alla zona industriale. “Il mercato si è evoluto e ci siamo specializzati nel canale Ho.re.ca. Abbiamo aziende partner con cui collaboriamo da anni e dunque un contatto diretto con i nostri fornitori che ci hanno premiato scegliendoci come concessionari . Adesso ci stiamo specializzando in birre artigianali, ci occupiamo di ottimi vini pugliesi e ricerchiamo sempre la qualità nei nostri prodotti. – le parole di Arcangelo Bartoli, che continua spiegando come si è arrivati ai risultati di oggi – Abbiamo creato una saletta degustazione dove il ristoratore può scegliere la propria birra, dopo averla assaggiata. Mettendo così il cliente a proprio agio nella scelta”.

Il florido presente con un occhio al futuro. Senza dimenticare il passato, da dove si è partiti e come si è operato in trentaquattro anni.
“Senza dubbio ogni anno allarghiamo il nostro portafoglio prodotti, necessario per la soddisfazione del cliente e emergere sul mercato. Continueremo a fare formazione ai clienti, a far degustare i prodotti prima di acquistarli – le parole di Angelica Bartoli, figlia del titolare Arcangelo, che si occupa di amministrazione, che prosegue – Allargare il ventaglio prodotti significherebbe puntare all’ecommerce: personalmente credo molto nell’ecommerce. Per fare questo grande passo è necessario però comunque essere bravi a mantenere ciò che ci contraddistingue, ovvero l’empatia, la fidelizzazione del cliente, i rapporti umani che costruisci con le aziende. Tutto questo non sarebbe possibile solo con l’ecommerce, ma di sicuro può essere un trampolino di lancio per distinguersi sul mercato e senza dubbio un valore aggiunto per l’azienda, senza mai distoglierci però dai nostri punti forti”.

La consegna a domicilio e il probabile ecommerce. La scelta di prodotti standard e la capacità di far degustare prodotti particolari. Il piccolo punto vendita e il grande capannone. Arcangelo Bartoli è una solida realtà del mondo beverage. E l’occhio per i temi attuali resta vigile.
“Siamo particolarmente sensibili a temi come l’ecologia. Non a caso vendiamo Acqua Orsini, nel suo particolare packaging biodegradabile. Inoltre, da sempre siamo conosciuti non solo per le consegne a domicilio, ma soprattutto per il vuoto a rendere che proponiamo alla signora che viene a trovarci nel nostro punto vendita, sia al ristoratore o all’attività che ci sceglie”, chiude Angelica Bartoli.

Passato, presente e futuro. Piccolo punto vendita, capannone, altri mercati. Dal 1985 una solida realtà che va sempre più consolidandosi. Partito da una sfida del titolare Arcangelo, oggi la vera sfida si chiama formazione dei clienti, prodotti ricercati, attenzione ai temi sensibili. Questi l’ingredienti usati dal 1985 per colmare, è proprio il caso di dirlo, la sete di ambizione di una famiglia divenuta una grande realtà distributiva della zona.

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