Zona ASI, è strage. In quattro muoiono mentre lavano un'autocisterna che conteneva zolfo

Morti bianche alla Truck Center: «volevano soccorrere un collega. Sono morti per altruismo»

Le vittime sono i molfettesi Vincenzo Altomare, 64 anni, Luigi Farinola di 37, Biagio Sciancalepore di 24 e Guglielmo Mangano, andriese di 44 anni. Intossicato un giovane di 19 anni, Michele Tasca.

Cronaca
Molfetta lunedì 03 marzo 2008
di Giuseppe Cantatore
© MolfettaLive.it

Quattro persone sono morte questo pomeriggio in un incidente sul lavoro che si è verificato intorno alle 15.30 nella zona industriale di Molfetta.

Le vittime sono i molfettesi Vincenzo Altomare, 64 anni, titolare dell'azienda Truck Center che si occupa del lavaggio di autocisterne, Luigi Farinola di 37, Biagio Sciancalepore di 24 e Guglielmo Mangano, andriese di 44 anni.

Intossicato un giovane di 19 anni, Michele Tasca, ricoverato in rianimazione a Monopoli. Potrebbe farcela. In ospedale a Bisceglie per una intossicazione più lieve anche un sesto operaio, Cosimo Ventrella.

Secondo la ricostruzione del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Giovanni Micunco, uno degli operai, forse Guglielmo Mangano, stava lavando un'autocisterna adibita al trasporto di zolfo in polvere quando si sarebbe affacciato sull'oblò della cisterna venendo investito dalle esalazioni di acido solforico sprigionato dalla reazione zolfo e acqua.

Stordito, sarebbe caduto all'interno della cisterna; l'autista del veicolo e un altro operaio presumibilmente si sarebbero calati per soccorrerlo rimanendo a loro volta intossicati. Il titolare dell’azienda, chiamato a casa, ha fatto in tempo a chiamare il 118 prima di giungere in azienda e cercare di soccorrere i suoi dipendenti.

Alla fine, sono finiti in quattro sul fondo dell'autocisterna.

«Volevano soccorrere il loro collega. E' stato un gesto di altruismo» è il primo commento di alcuni testimoni, tesi confermata anche dal comandante provinciale dei carabinieri Gianfranco Cavallo.

Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, forze dell'ordine, mezzi di soccorso ed il magistrato di turno, sono subito giunti anche il Sen. Azzollini, il Prefetto di Bari Schilardi ed il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola.

La Procura di Trani ha ovviamente aperto un'inchiesta.

Azienda e autocisterna sono state poste sotto sequestro dai Carabinieri che conducono le indagini senza però poter fornire, al momento, indicazioni su eventuali responsabilità.

Le salme
sono invece state trasferite presso l'Istituto di Medicina Legale di Bari dove probabilmente verranno effettuate le autopsie.

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commenti
I commenti degli utenti
  • cassano18 ha scritto il 01 giugno 2009 alle 12:35 :

    biagio ti amo...mi manchi amo!!! la tua piccola mikela Rispondi a cassano18

  • olindo ha scritto il 21 marzo 2008 alle 11:18 :

    Secondo la ricostruzione del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Giovanni Micunco, uno degli operai, forse Guglielmo Mangano, stava lavando un'autocisterna adibita al trasporto di zolfo in polvere quando si sarebbe affacciato sull'oblò della cisterna venendo investito dalle esalazioni di acido solforico sprigionato dalla reazione zolfo e acqua. Questa purtroppo è la cruda VERITA'. Tener presente questo articolo affinchè non si travisi la VERITA'. Grazie a tutti. Rispondi a olindo

  • alessandro85 ha scritto il 11 marzo 2008 alle 21:37 :

    Biagio, eri, sei e rimarrai sempre un angelo bianco che qualcuno ha voluto con sè portandoti via da questo mondo sporco e corrotto che nn meritava una persona così buona come te; sappi che anche se nn ti vedremo davanti a noi sapremo che tu sei vicino ad ognuno di noi x scherzare e ridere come prima. Sono contento di averti conosciuto e di te rimarrà sempre un bel ricordo che nn tramonterà mai. Rispondi a alessandro85

  • alessandro85 ha scritto il 11 marzo 2008 alle 21:36 :

    Spero questo dia una sveglia a chi ci governa affinchè ci consenta una vita più sicura affrontando con attenzione i problemi più gravi nella speranza di evitare di mettere ulteriormente a repentaglio la vita dei lavoratori e soprattutto per i più giovani che dopo la scuola molte volte hanno difficoltà nell'ottenere ciò che vogliono quindi si addossano responsabilità più grandi di loro che a volte nn sanno gestire. Rispondi a alessandro85

  • alessandro85 ha scritto il 11 marzo 2008 alle 21:36 :

    Increduli e addolorati gli amici ti ricorderanno sempre con il tuo sorriso che ti contraddistingueva e ti rispetteranno per sempre per il tuo altruismo e la tua eroicità portandoti nel cuore per sempre. Il tuo tragico episodio ci ha mostrato le stranezze che la vita può presentarti quando meno te l'aspetti e quando nn si adoperano le dovute attenzioni sulla sicurezza, che molte volte viene messa in secondo piano pur di guadagnare di più. Rispondi a alessandro85

  • alessandro85 ha scritto il 11 marzo 2008 alle 21:35 :

    Aveva tante passioni e ambizioni, tutto ciò che riguardava i motori lo affascinava, ragion per cui pur di realizzare i suoi sogni faceva tanti sacrifici e lunghi viaggi stancanti. Ci credeva, credeva che un giorno avrebbe avuto un camion tutto suo ma purtroppo una fatalità ignota e beffarda gli ha impedito di continuare a credere nei suoi sogni che si sn infranti insieme a lui. Rispondi a alessandro85

  • alessandro85 ha scritto il 11 marzo 2008 alle 21:35 :

    Oggi la città è triste e il cielo piange con essa, per la perdita di una persona esemplare, con tanta voglia di vivere e pronto ad aiutare il prossimo in qualsiasi momento anche nel più rischioso, una persona che credeva veramente nell'amicizia, pronto a porgere l'altra guancia pur di far del bene ad un amico o non. Qualcuno a volte approfittava della sua bontà x trarne vantaggi personali ma lui pur capendo cosa tramava, ignorava e sorvolava sempre a causa del suo altruismo. Rispondi a alessandro85

  • alessandro85 ha scritto il 11 marzo 2008 alle 21:15 :

    .. Rispondi a alessandro85

  • grethel ha scritto il 07 marzo 2008 alle 18:56 :

    quante belle parole quante giustificazioni piu' semplici....non sempre i sentimenti sono coerenti cn la dura realta' ma molti preferiscono vivere di illusioni......chi m vuol capire capisse...accolgo e rispetto da lontano lo strazio originale! Rispondi a grethel

  • frusciola ha scritto il 07 marzo 2008 alle 13:12 :

    Purtroppo accade in un attimo ciò che non vorremmo accdesse mai. Mi unisco al dolore delle famiglie colpite da questo tragico evento, che abbiano la forza di continuare a vivere senza rimorsi e che chiedano verità. Rispondi a frusciola

  • grido ha scritto il 06 marzo 2008 alle 18:59 :

    BIAGIO, IL TUO SORRISO E LA TUA VOCE SONO ANCORA VIVI NEI NOSTRI OCCHI. E' DIFFICILE CREDERE CHE A PERSONE COME TE IL DESTINO ABBIA RISERVATO UNA COSI'TRAGICA FINE... TI VOGLIAMO BENE MAURO & LUCIA Rispondi a grido

  • fungo ha scritto il 05 marzo 2008 alle 16:58 :

    BIAGIO RIMANI SEMPRE CON NOI ...... Rispondi a fungo

  • scianny ha scritto il 04 marzo 2008 alle 12:08 :

    miriam ale... tanto di cappello ai 5 eroi che sono morti per altruismo.. e mi unisco al dolore delle famiglie, ma io denunciavo l'ignoranza sul lavoro, il non utilizzo di dispositivi di protezione individuali, che avrebbero evitato la strage.. è proprio in questi momenti che bisogna fare qualcosa per evitare altre stragi sul lavoro.. Rispondi a scianny

  • spoletta ha scritto il 04 marzo 2008 alle 12:06 :

    ...EROI, riposate in pace.Sentite condoglianze ai loro parenti... Così bisognerà ricordarli....come EROI Rispondi a spoletta

  • enio ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:56 :

    1. E' terribile, terribile. 4 morti sul lavoro a Molfetta, 5 in tutta Italia, e domani ce ne saranno altri 4, poi altri 4 il giorno dopo e così, 1300 in un anno più almeno 500 che sfuggono alle statistiche (ma non alla morte) perchè di loro l'Inail si disinteressa. Altro che silenzio, bisognerebbe urlare contro queste stragi continue e non casuali. Condivido il dolore, condivido le condoglianze verso chi ha perso una persona cara, ma il silenzio sarebbe un ulteriore crimine... Rispondi a enio

  • enio ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:54 :

    ... ultima parte.... Bisogna rimettere il lavoro, e i diritti dei lavoratori, al centro della discussione politica. Enio Minervini FINE MESSAGGIO Rispondi a enio

  • enio ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:51 :

    ... parte 3... Si muore perchè si fanno orari impossibili che allentano l'attenzione (vedi Thyssen), si muore perchè nessuno controlla, nè dall'esterno nè dall'interno, e se un lavoratore alza un dito contro l'insicurezza rischia il licenziamento. Si muore perchè le merci e i capitali valgono più del lavoro e dei lavoratori, e per i padroni la lotta di classe è una cosa seria che attuano tutti i giorni... continua... Rispondi a enio

  • enio ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:50 :

    ... parte 2... Si muore sul lavoro perchè non si ha più il diritto di nulla, perchè prendersi il tempo di attuare tutti i dispositivi di sicurezza oggi esistenti (che eviterebbero le stragi) rallenta la produzione, e per la maggior parte dei datori di lavoro la produttività vale più della tua vita, e se succede qualcosa è solo sfiga, casualità, appunto... continua... Rispondi a enio

  • miriam_ale ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:50 :

    scianny, scusa se mi permetto ma in questo momento il tuo cinismo è fuoriluogo... quelle persone, visto un AMICO in pericolo, la prima cosa a cui hanno pensato è stato SALVARLO... e nn al pericolo che correvano: grande gesto di altruismo!mi spiace dirlo ma l'unica descrizione appropriata è EROI... mentre direi che l'ignoranza è di chi in un simile contesto posta simili messaggi! Mi unisco al cordoglio delle famiglie! Rispondi a miriam_ale

  • giuly ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:44 :

    Al momento nn è importante sapere di chi è la colpa ma il dolore di 5 famiglie straziate dalla pardita di padri, figli e mariti!Porgo le mie più sentite condoglianze a tutte le famiglie coinvolte!Ancora una volta il lavoro uccide.... Rispondi a giuly

  • vingia ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:21 :

    5 grandi uomini, anzi 5 eroi! Ciao Vincenzo! Un abbraccio particolare a tutta la famiglia Altomare ed alle altre colpite dal lutto. Rispondi a vingia

  • scianny ha scritto il 04 marzo 2008 alle 09:14 :

    mi spiace dirlo.. ma è stata l'ignoranza ad ucciderli.. Condoglianze a tutte le famiglie.. Rispondi a scianny

  • FaandeVmetdubleG ha scritto il 04 marzo 2008 alle 08:04 :

    questi uomini vanno in cielo da eroi. lasciano a tutti noi uno struggente esempio di nobiltá d'animo che putroppo poco serve ad alleviare il dolore dei molfettesi e delle famiglie. inchiniamoci a chi rischia la vita per salvare quella altrui. Rispondi a FaandeVmetdubleG

  • _larry_ ha scritto il 04 marzo 2008 alle 07:20 :

    vincenzo un abbraccio. chi ti conosceva sa bene che bella persona eri! Rispondi a _larry_

  • MICHELONE80 ha scritto il 04 marzo 2008 alle 06:52 :

    CIAO BIAGIO SARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI....I TUOI COLLEGHI... Rispondi a MICHELONE80

  • pinone71 ha scritto il 04 marzo 2008 alle 04:06 :

    SENTITE CONDOGLIANZE DA MILANO PER LE POVERE FAMIGLIE Rispondi a pinone71

  • seba79 ha scritto il 04 marzo 2008 alle 02:04 :

    EROI sono solo EROI questo riesco a pensare!L'ultimo saluto è sempre il più amaro da mandar giù quindi CIAO carissimo Luigi sono certo ke sei stato il primo a tendere la mano perche sei una persona d'oro CIAO AMICO MIO!!!!!!! Rispondi a seba79

  • GRIDO ha scritto il 04 marzo 2008 alle 00:19 :

    in questi momenti non si puo far altro che tacere difronte a tali tragedie...dobbiamo ricordare biagio come un ragazzo solare e pieno di vita...un amico che purtroppo non sarà più vicino a noi!!! in fine non penso ci possano essere parole che riescano a colmare il dolore di tale tragedia... io non posso che porgere le mie più sentite condoglianze a tutte le famiglie coinvolte... E PER FAVORE SMETTIAMOLA DI PARLARE DEL LAVORO(almeno in questi momenti) ABBIATE RISPETTO PER I DEFUNTI!!! Rispondi a GRIDO

  • skizzo46 ha scritto il 04 marzo 2008 alle 00:04 :

    ciao biagio mio caro amico mi mancherai molto ti ricordero nel mio cuore come nei vecchi passati insieme Rispondi a skizzo46

  • popy ha scritto il 03 marzo 2008 alle 23:44 :

    ho visto biagio ieri sera...erano mesi che non lo vedevo, un semplice ciao...in memoria del tempo passato insieme in comitiva...oggi accendo la tv e scopro cosa è successo...ancora non ci credo...non lo meritava!!! ciao biagio... Rispondi a popy

  • sunros ha scritto il 03 marzo 2008 alle 23:42 :

    Un forte abbraccio alle famiglie, in particolare ai figli, soprattutto se piccoli. E' solo di questo che hanno bisogno..aiuto morale ed economico..non di commenti. Rispondi a sunros

  • jack75 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 23:33 :

    Morire per un lavoro che consenta una vita dignitosa...dove sta il senso? Io non lo trovo.Oggi 5 famiglie stanno morendo dal dolore.Figli che piangono i loro padri.Mogli distrutte.Io ho perso mio cugino,era un fratello per me.Lascia moglie e una bimba di 6 anni e un'altra in arrivo.Non e' giusto tutto cio'.Non posso dire piu' niente,non ce la faccio.CIAO RAGAZZI,CIAO LUIGI,TI VOGLIO BENE E MI MANCHI,MA CI TROVEREMO DOVE IL CIELO E' PIU' SERENO...tuo cugino GIACOMO. Rispondi a jack75

  • sagittario86 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 23:28 :

    non e possibile.........biagio ti ricordero x sempre.....mauro Rispondi a sagittario86

  • baffobianco ha scritto il 03 marzo 2008 alle 23:21 :

    Vincenzo ci ha messo l'anima per costruire il Truck Center. A questo punto ci ha rimesso anche la vita per la sua azienda e per i suoi operai. ciao Vincenzo. sincere condoglianze alla famiglia Altomare e alle altre coinvolte. Rispondi a baffobianco

  • pshykolabel ha scritto il 03 marzo 2008 alle 23:06 :

    prima di parlare di lavoro nero,precarieta'e quant'altro valuterei con molta attenzione il fatto che e'morto anke il datore di lavoro per soccorrere un suo operaio!!!quindi evitate di cogliere in una tragedia(che sicuramente poteva essere evitata,non c'e'dubbio)l'0ccasine di fare stupide e spicciole politike.pensate in silenzio come migliorare l'italia,che di chiacchere ce ne son troppe!! Rispondi a pshykolabel

  • livioh ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:41 :

    un abbraccio,una carezza,lacrime per voi,mi dispiace con tutto il cuore. Rispondi a livioh

  • Edra ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:32 :

    ciao biagio...mio piccolo amico delle elementari...ti ricorderò x sempre...ora c'è papà con te,ti proteggerà lui insieme agli angeli del paradiso... Rispondi a Edra

  • MOLF ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:23 :

    Per Monitore: la tragedia poteva evitarsi se ognuno si fosse fatto i fatti suoi. Invece hanno voluto aiutare i propri amici in difficoltà rimettendoci la propria vita. Sono morti per altruismo, pur disattendendo alcune regole, ma in casi disperati uno fa il possibile per aiutare una persona che gli sta vicino ma che è in pericolo di vita. Nessuna legge eviterà di morire per altruismo. Siete imbecilli anche quando dovreste stare zitti per rispetto di chi non è più tra noi. Rispondi a MOLF

  • papeete84 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:22 :

    ..sincere condoglianze alla famiglia Altomare e alle altre coinvolte. Rispondi a papeete84

  • gocce_di_memoria ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:17 :

    Inutile puntare il dito contro qualcuno...di sicuro un colpevole c'è ma non sta a noi giudicare...difatto fino a quando ci saranno le attuali condizioni di lavoro sarà sempre possibile svegliarsi la mattina e ritrvarci difronte a queste notizie asurde...a noi tocca pregare per questi padri di famiglia e per i loro parenti.E'un dolore per noi molfettesi , un lutto per il mondo dei lavoratori e una vergogna perchè ancora oggi tutto ciò accade! Rispondi a gocce_di_memoria

  • leone130 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:16 :

    sono un amico di biagio sciancalepore non e possibile non mertava tutto questo mi associo al dolore di tutti quelli che lo conoscono ciao BIAGIO Rispondi a leone130

  • TRAMONTANA76 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 22:00 :

    DALLA LONTANO MILANO VICINO AI FAMILIARI DELLE VITTIME,DEVE ESSERE BRUTTISSIMO MORIRE LAVORANDO,CHE IL BUON DIO POSSA DONARE LORO ETERNO RIPOSO. Rispondi a TRAMONTANA76

  • papeete84 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 21:41 :

    ..è la nostra mentalità che dovrebbe cambiare. le leggi possono contenere tutta la sicurezza possibile ma siamo poi noi che dobbiamo rispettarla e metterla in atto, colmare le nostre ignoranze. Esempio tra gli infiniti che si possono fare.. il casco sui ponteggi è obbligatorio! ma quanti lo usano?.. l'Italia è fondata sul lavoro, vorrei lavorare in sicurezza per vivere. Rispondi a papeete84

  • ULTIMO ha scritto il 03 marzo 2008 alle 21:02 :

    INTER79 ABBI RISPETTO ANCHE PER IL TITOLARE CHE E' MORTO PER SOCCORERRE GLI OPERAI . RICORDA SE NON CONOSCI LE PERSONE DEVI SEMPRE PORTARE RISPETTO . IL SIG VINCENZO ALTOMARE ERA UNA PERSONA DI FAMIGLIA E DI SANI PRINCIPI FORSE PERCHE LO CONOSCO . CON DOLORE MI ASSOCIO ALLA FAMIGLIA Rispondi a ULTIMO

  • monitore ha scritto il 03 marzo 2008 alle 20:58 :

    Sono sconvolto per questa tragedia che si sarebbe potuta evitare. L'incidente alla Thyssenkrupp non ha insegnato proprio niente :-( Rispondi a monitore

  • jv73 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 20:30 :

    Queste cose non dovrebbero succedere .... siamo vicini ai famigliari ... si, daccordo! Ma ... noi accettiamo condizioni di lavoro di che tipo ? chi controlla che succede in questa zona industriale ? ci facciamo incantare dalle mega strutture,dalle luci, ma ci stiamo dimenticando le cose importanti: lavorare per vivere in sicurezza. Rispondi a jv73

  • medievaltotalgirl ha scritto il 03 marzo 2008 alle 20:22 :

    Stamattina forse avranno salutato la famiglia con il solito"ci vediamo stasera"ignari dell'inferno che aspettava loro.Mi spiace sinceramente.BASTA CON LE MORTI BIANCHE,l'art.1 parla di lavoro non di morte.Sono veramente addolorata. Rispondi a medievaltotalgirl

  • endospora ha scritto il 03 marzo 2008 alle 20:01 :

    assurdo..ho un nodo in gola..perchè succedono ste cose? Rispondi a endospora

  • koli83 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:55 :

    Porgo le mie condolianze ai familiari. Nel 2008 nn si puo morire cosi Rispondi a koli83

  • coccole ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:50 :

    non ci sono parole per questi fatti tristi.penso alle famiglie alle mogli alle mamme ai figli che vivono oggi questo dramma e che li segnerà per sempre Rispondi a coccole

  • athena_promachos ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:48 :

    Ora occorre soltanto silenzio e rispetto. Ogni commento è superfluo. Siamo tutti operai, figli e fratelli di operai in questo momento. Rispondi a athena_promachos

  • Osservatrice ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:47 :

    Purtroppo questa è la realtà del lavoro a Molfetta. Fatevi un giro sui cantieri se volete farvi un'idea. Ci facciamo accecare dai luccichii delle inaugurazioni, facendo finta di non sapere del lavoro nero, delle precarietà, delle mancate garanzie... Tutti pronti a trasecolare quando una tragedia ci sbatte in faccia la realtà Rispondi a Osservatrice

  • anthaea ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:40 :

    Ma perkè ogni qual volta si tratta di strage sui posti di lavoro si dà la colpa ai titolari???hai letto bene l'articolo?uno di loro forse si è calato senza autorespiratore...è stato un imprudente...cmq è meglio attendere altre notizie per capire come siano andate effettivamente le cose... Rispondi a anthaea

  • TALEBAN ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:36 :

    BASTA!!!!!!!!!!!!!!! è UNA GUERRA,E COME TUTTE LE GUERRE VANNO FERMATE,PROTESTIAMO TUTTI,MORIRE PER POCO PIù DI MILLE EURO NON PUO CAPITARE,INVECE è CAPITATO E PUO CAPITARE A TUTTI.PROPONGO UNA GRANDE MANIFESTAZIONE,TUTTI STUDENTI,LAVORATORI,CASALINGHE MA PROPIO TUTTI CONTRO COLORO CHE CI VOGLIONO AMMAZZARE Rispondi a TALEBAN

  • edge ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:26 :

    ero all'assemblea della flai/cgil a terlizzi da dove poi pino delelonardis e l'on.rinaldi si sono diretti sul posto e si parlava proprio delle responsabilità delle aziende e ank di qll confindustria k tergiversa sui decreti sulla sicurezza sui posti di lavoro, solo una delle tante componenti k fanno dello sfruttamento e della mancanza di tutela dei propri dipendenti della stragrande maggioranza delle aziende locali, dall'agricoltura a tt gli altri settori. Vergogna! tt qst è solo colpa vostra.. Rispondi a edge

  • giomtr ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:23 :

    mi stringo al dolore dei loro familiari, ma non penso che se avessero usato tutte le precauzioni opportune per il lavaggio della vasca per cui saranno stati addestrati ora non saremo qui a scrivere commenti. Rispondi a giomtr

  • momox91 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:20 :

    Luigi rimarrai x sempre nei nostri cuori ... morire x una lira in + in questo squallido mondo ... by la tua procugina Monica un grosso bacione ................!!!!! Rispondi a momox91

  • celeste ha scritto il 03 marzo 2008 alle 19:19 :

    mamma mia che strage!!!Non ci sono parole!!Condoglianze alle famiglie!!! Rispondi a celeste

  • artiglio ha scritto il 03 marzo 2008 alle 18:58 :

    vi prego, mandate via vendola e azzollini, basta con queste farse! la loro presenza è un'offesa a noi poveri lavoratori Rispondi a artiglio

  • roccia ha scritto il 03 marzo 2008 alle 18:56 :

    mi dispiace dell'accaduto... ma la colpa non è del datore di lavoro o di chi ha redatto il documento di valutazione del rischio... la colpa è anche loro che non utilizzano i dispositivi di protezione individuale forniti dal datore di lavoro per legge e prescritti da che fa sicurezza sul lavoro... fermiamo l'ignoranza anche dei lavoratori... Rispondi a roccia

  • harkonnen ha scritto il 03 marzo 2008 alle 18:54 :

    Se applicavano le leggi sulla sicurezza dei lavoratori, tutto ciò poteva essere evitato. Rispondi a harkonnen

  • inter79 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 18:24 :

    E' una continua strage e morte nei posti lavori xkè nn c'è sicurezza nei posti lavoro x colpa dei titolari!!siamo vicini ai parenti delle vittime!!basta morire sui posti di lavoro ci vuole sicurezza e leggi ke tuteli gli operai... Rispondi a inter79

  • molfettese96 ha scritto il 03 marzo 2008 alle 18:09 :

    queste cose nn dovrebbero succedere Rispondi a molfettese96

  • NanaKomatsu ha scritto il 03 marzo 2008 alle 17:32 :

    Troppo tardi... sono morti tutti e 4. Rispondi a NanaKomatsu

  • NanaKomatsu ha scritto il 03 marzo 2008 alle 17:32 :

    Io sto lavorando qui vicino ed è un incubo... ci sono ambulanze e vigili del fuoco che passano di continuo. Spero con tutto il cuore che riescano a salvare gli altri 4... Rispondi a NanaKomatsu