Le "filiere del falso"

Vendeva abiti contraffatti nel Centro Storico, scoperto dalla Guardia di Finanza

I clienti previo appuntamento venivano ricevuti nel locale

Cronaca
Molfetta mercoledì 26 giugno 2019
di La Redazione
La Guardia di Finanza scopre il punto vendita nel Centro Storico
La Guardia di Finanza scopre il punto vendita nel Centro Storico © n.c.

E’ un fenomeno ormai in evoluzione quello della commercializzazione di capi di abbigliamento contraffatti di note griffe nazionali ed internazionali, costantemente monitorato dalla Guardia di Finanza.

Le “filiere del falso”, che utilizzavano quasi esclusivamente cittadini extracomunitari per la vendita al dettaglio, eseguita per strada all’interno di mercati settimanali e di fiere, ora si avvalgono anche di italiani, i quali esercitano l’attività illecita all’interno delle proprie abitazioni o di locali apparentemente in disuso, allestiti come vere e proprie boutique e pubblicizzate attraverso profili dedicati sui social.

Un’ulteriore punto vendita è stato scoperto dai Finanzieri della Tenenza di Molfetta, insospettiti dall’accesso di numerose persone, in orari inconsueti, all’interno di un locale a piano terra, ubicato nella città vecchia.

L'immediata perquisizione del locale, ha permesso di sottoporre a sequestro 289 capi di abbigliamento contraffatti tra felpe, scarpe, giubbini, camice, cappellini e tute di note griffe, quali Blauer, Geox, Moncler, Nike, Gucci, Fila, Stone Island, Michael Kors, Adidas, K-Way, Ralph Laurent, Lonsdale, Napapirji, Berkeley, Carlsberg, Luanvi, Garago, Duff Beer, Colmar, Herald & Sons, privi dei requisiti di sicurezza garantiti dalle produzioni di beni merce originali, secondo le direttive europee e le norme nazionali, a salvaguardia del consumatore finale.

Un vero e proprio negozio di abbigliamento, con specchi, banconi, scaffali ed espositori, in cui i capi di abbigliamento erano suddivisi per tipologia ed esposti per la vendita. I clienti, previo appuntamento, venivano ricevuti ed accompagnati in maniera discreta nel locale.

In tale ambito, oltre al sequestro dei prodotti contraffatti, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria il falsario, detentore della merce contraffatta per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

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