Emergenza covid

Minervini: “67 casi di positività a Molfetta”

Sono 4 i sintomatici, uno solo è ricoverato. Per il resto, tutti asintomatici

Cronaca
Molfetta domenica 18 ottobre 2020
di La Redazione
Il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini
Il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini © n.c.

Il sindaco Tommaso Minervini ha reso noti i nuovi dati relativi alla diffusione del covid a Molfetta. In un video pubblicato in mattinata ha parlato di aumento dei casi.

“Così come in tutta Italia - afferma - i casi sono cresciuti. Oggi sono 67 i positivi in città, di cui solo 4 sintomatici e uno ricoverato.

Tra i 63, specifico che 24 sono in uscita perché stanno esaurendo il periodo di isolamento. Il dato complessivo è quindi destinato a scendere”.

“Lunedì - prosegue - ho incontro con il Coc, con autorità sanitarie e forze dell’ordine, distretto, dipartimento e i protagonisti di questa emergenza per rendere più fluide le procedure.

Ho chiesto di rinforzare gli organici del dipartimento di prevenzione, dando anche la disponibilità a usare strutture comunali per velocizzare i tamponi, anche in modalità drive in.

Lunedì mi confronterò anche con medici di famiglia e pediatri per rendere più fluide le procedure. Mettiamo a disposizione anche il servizio psicologico per chi ne avesse bisogno. Stiamo mettendo in atto il massimo sforzo possibile ma serve la collaborazione di tutti per prevenire il contagio. Serve usare sempre la mascherina, evitare assembramenti e tenere distanziamento sociale. Sarà un inverno difficile per tutto il mondo”.

Ultima battute sulle scuole. Gran parte del tamponi sono risultati negativi ma per il principio di precauzione è stata disposta la chiusura di alcune aule. In generale - fa capire il sindaco - non esiste un’emegenza scuole.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 25 ottobre 2020 alle 19:26 :

    Chiudete le scuole frequentate dai bambini fino alla terza media! E' una vergogna, e' da incoscienti mandare a scuola questi poveretti costretti a stare con la museruola in aule spesso piccole e con qualche finestra per oltre 5 ore! Non sono garantite le misure di prevenzione fondamentali in ambiente chiuso come termo-scanner, nuovi banchi, aule più grandi e questi pensano ai lockdown che coinvolgono soprattutto spazi più ampi e spesso aperti! Che paese di sfigati e di incoscienti! Rispondi a Franco

  • Azzollini Giuseppe ha scritto il 18 ottobre 2020 alle 12:08 :

    Sono 12 giorni che non si fa sentire nessuno Dimenticato da tutti ASL assente, muta. Vergogna. Dottore di base ha fatto tutto. Che faccio. Rispondi a Azzollini Giuseppe