Domenica 25 aprile alle ore 19,30 presso il Purgatorio. L'evento sarà trasmesso anche in streaming

L'Arciconfraternita della Morte presenta lo statuto del 1763

Introdurrà il Priore Onofrio Sgherza e ci sarà l’intervento del nostro padre spirituale Don Ignazio Pansini. Interverrà il confratello Antonio Azzollini

Cultura
Molfetta giovedì 22 aprile 2021
di La Redazione
Locandina dell'evento
Locandina dell'evento © n.c.

Domenica 25 aprile alle ore 19.30 presso la chiesa del Purgatorio di Molfetta si terrà un importante evento che vede coinvolta l’Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero e la sua storia centenaria.

Un evento dalla portata storica importantissima che l’attuale amministrazione dell’Arciconfraternita a partire dal Priore Onofrio Sgherza, i componenti Michele Roselli e Gennaro Zaza e il padre spirituale Don Ignazio Pansini.

Introdurrà il Priore Onofrio Sgherza e ci sarà l’intervento del nostro padre spirituale Don Ignazio Pansini.

Interverrà il confratello Antonio Azzollini che evidenzierà gli aspetti storici preziosissimi e il grande valore che questo documento riveste per l’intera nostra città.

Sarà possibile accedere nei limiti imposti dalle attuali disposizioni vigenti in materia anti covid.

Per permettere a tutti, confratelli, consorelle e fedeli, di assistere all’evento l’Arciconfraternita proporrà la diretta sulla propria pagina Facebook.

Il priore Onofrio Sgherza, l’amministrazione, il padre spirituale e l’Arciconfraternita tutta ringraziano di cuore il confratello Antonio Azzollini per essersi fatto promotore dell’evento ed essersi impegno fattivamente per la realizzazione e il confratello Cosimo Gadaleta, fautore della ricerca storica che ha permesso di recuperare questo importante documento.

Lo Statuto sarà donato a tutti i confratelli.

Nonostante le difficoltà che stiamo vivendo a causa dell’attuale emergenza sanitaria, siamo speranzosi di poter tornare presto ad abbracciarci e condividere momenti importanti di preghiera e fede cristiana.

E il modo migliore per farlo è ripartire dalla storia e dalle tradizioni: un patrimonio che non va perso ma consegnato con determinazione e amore alle generazioni future.

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