La presentazione

L'ANPI ricorda Tommaso e Graziano Fiore

Oggi la ricorrenza della morte di Tommaso. Venerdì l'evento organizzato dall'ANPI a piazza Paradiso

Cultura
Molfetta mercoledì 28 luglio 2021
di La Redazione
Locandina dell'evento
Locandina dell'evento © n.c.

Pochi giorni dopo la caduta di Mussolini, il 28 luglio del 1943, nella vicina Bari, 20 militanti antifascisti, molti dei quali giovani studenti, che reclamavano la liberazione dei detenuti politici ingiustamente incarcerati perirono sotto l’imboscata dei fascisti spalleggiati dalle forze armate deviate.

In quella strage, passata alla storia col nome di strage di via Niccolò dell’Arca, tra i 20 martiri venne ucciso anche Graziano Fiore, figlio di Tommaso, antifascista e meridionalista assai caro alla nostra città che, tragedia nella tragedia, per un amaro scherzo del destino riconquistò la libertà dal carcere politico proprio lo stesso giorno in cui suo figlio Graziano venne brutalmente assassinato dai fascisti.

A distanza di 78 anni da questo terribile fatto, venerdì 30 luglio, alle 19:30 in piazza Paradiso, l’ANPI Molfetta intende ricordare le figure di Tommaso e Graziano Fiore ospitando il prof. Tommaso Fiore, nipote dell’omonimo antifascista e già assessore alla sanità della Regione Puglia.

Un incontro questo che vuole mantenere vivo il sentimento antifascista di tutti coloro che si ritrovano ancora oggi negli ideali democratici e repubblicani e che, anche simbolicamente, si terrà nei pressi della pietra d’inciampo lì posizionata in memoria proprio di Graziano e Tommaso.

Durante l’appuntamento, che vedrà l’intervento di Fiorenza Minervini presidente dell’ANPI Molfetta “Giovanni e Tiberio Pansini”, ed un reading dell’attore Francesco Tammacco, il prof. Tommaso Fiore porterà il suo vivo ricordo di Graziano e Tommaso che tanto hanno dato alla causa antifascista e democratica del nostro Paese e a cui, pertanto, noi tutti dobbiamo molto.

Tutta la cittadinanza è invitata, anche per testimoniare come, a distanza di tanti anni, Molfetta ed i molfettesi non dimenticano Tommaso e Graziano e la loro eredità.

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