Alla manifestazione è intervenuta l’assessore all’Ambiente Maridda Poli, che ha testimoniato la forte volontà dell’Amministrazione comunale di puntare sull’educazione ambientale

Lettura ed educazione ambientale con "Libri da (A)mare"

Proseguono le attività di educazione ambientale attraverso i campi estivi promossi dal Centro Studi e Didattica Ambientale “Terrae” – Centro di Educazione Ambientale Ophrys

Cultura
Molfetta venerdì 30 luglio 2021
di La Redazione
Lettura ed educazione ambientale con
Lettura ed educazione ambientale con "Libri da (A)mare" © n.c.

Proseguono le attività di educazione ambientale attraverso i campi estivi promossi dal Centro Studi e Didattica Ambientale “Terrae” – Centro di Educazione Ambientale Ophrys presso Oasi Cala San Giacomo e Lido Belvedere.

Una nuova iniziativa sta, infatti, riscuotendo grande interesse; si tratta della rassegna “Libri da (A)Mare”, che vuole sensibilizzare alla lettura e all’educazione ambientale attraverso la lettura animata e laboratori legati ai testi.

Come ben si comprende dal titolo della rassegna, filo conduttore è il tema del mare e della sua salvaguardia.

Alla manifestazione è intervenuta l’assessore all’Ambiente Maridda Poli, che ha testimoniato la forte volontà dell’Amministrazione comunale di puntare sull’educazione ambientale nella nostra città, a partire dai più giovani ma con lo sguardo rivolto a tutte le età.

I primi due appuntamenti hanno visto la partecipazione della scrittrice Chiara Cannito, autrice del libro per bambini “La sirenetta e i rifiuti in mezzo al mare”. Con la sua dialettica coinvolgente e una storia affascinante ha catalizzato l’attenzione dei piccoli ascoltatori, trasportandoli in un fantastico mondo sottomarino.

Al termine della storia i bambini hanno partecipato a un divertente laboratorio di riciclo creativo, sotto la guida dei Raffaele Annese, vicepresidente Centro Studi e Didattica Ambientale “Terrae” – Centro di Educazione Ambientale Ophrys, e delle animatrici ambientali dell’associazione. Una vera e propria gara a chi riusciva meglio a trasformare i rifiuti, ovviamente puliti (spugne, buste e bottiglie di plastica, ritagli di tessuto, bottoni, nastri per pacchi…), in oggetti a forma di pesce o di altre specie ittiche.

Numerose sono le iniziative in cantiere. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al numero: 3497935091.

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