Il racconto dell'evento

Si è chiuso il Concorso "Angelo Inglese"

Anche quest'anno la manifestazione si è accompagnata ai festeggiamenti della Madonna dei Martiri

Cultura
Molfetta mercoledì 11 settembre 2019
di La Redazione
Concorso
Concorso "Angelo Inglese" © n.c.

Anche quest’anno cala il sipario sulla Seconda Edizione del Concorso Nazionale di Musica per Banda Angelo Inglese Città di Molfetta: una serata ricca di musica, tradizione, memoria ed emozioni.

Dalla sua nascita, la manifestazione si accompagna ai festeggiamenti della compatrona della città Maria SS. dei Martiri, consueta e immancabile occasione per ricordare le proprie origini e rinnovare la vicinanza con la propria cittadina.

Ed è per questo che, oltre a dover ringraziare l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco Tommaso Minervini e dell’Assessore alla Cultura Sara Allegretta, dobbiamo porgere un particolare grazie al Presidente del Comitato Feste Patronali di Molfetta, il Cavalier Francesco Angione, che da subito ha dato la possibilità di inglobare la serata di premiazione del Vincitore del Concorso in una festività così sentita e apprezzata.

Attraverso questi eventi, il Comitato porta alto il giro per il mondo il nome della città di Molfetta, infatti sono tanti i concittadini che rientrano a casa proprio per assistere alle secolari feste patronali. Presente e disponibile, il Cavalier Angione ha da sempre sposato la nobile causa dell’Associazione Culturale Musicale M° Angelo Inglese (1918 - 2018) avviata con la Festa del Centenario.

Tante sono state le partiture giunte da ogni parte d’Italia, e tra queste la giuria, composta dai Maestri Angelo Inglese jr. (Presidente e Direttore Artistico onorario del concorso), dal M° Antonio Tinelli, dal M° Giuseppe Ricotta e dal M° Carlo Pirola, ha individuato quella vincitrice, nella categoria marcia militare, del pescarese Matteo D’Agostino (1973): “Libera uscita” è stata eseguita dallo Storico Gran Concerto Bandistico “Emilio Silvestri” Città di Gravina in Puglia, diretto dal M° Giuseppe Basile. Anche a loro va il nostro grazie, insieme a tutti coloro che assicurano sempre il loro importantissimo aiuto.

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