Il programma della due giorni

Arriva a Molfetta il convegno nazionale “Fatti di Scuola”

Tra gli ospiti l’educatore Claudio Imprudente e la scrittrice Valeria Parrella

Cultura
Molfetta mercoledì 09 ottobre 2019
di La Redazione
Claudio Imprudente
Claudio Imprudente © n.c.

Una due giorni di incontri, seminari e dibattiti per esplorare fino in fondo il rapporto tra scuola e comunità. Arriva a fine ottobre “Fatti di scuola”, il convegno-raduno organizzato da edizioni la meridiana a Molfetta, venerdì 25 e sabato 26 ottobre, presso l’Aula Magna del Seminario Regionale. La casa editrice pugliese, da sempre attiva nel campo dell’educazione e della pedagogia, chiama a raccolta i protagonisti del mondo scolastico, per animare una riflessione profonda sul rapporto tra didattica, pedagogia e cittadinanza. Il convegno si rivolge a una platea larga e plurale. Non solo docenti, ma anche educatori, operatori del sociale, assistenti sociali, psicologi e psicoterapeuti, studenti universitari e cittadini attivi che vogliano interrogarsi sui nessi tra scuola e società.

Tra le tematiche al centro del programma, il tema della “scuola accessibile” e dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, molto sentito e discusso, viste le gravi problematiche che riguardano la riforma del sostegno, le lacune del sistema di assistenza specialistica scolastica e il permanere di inaccettabili diseguaglianze educative a danno degli studenti con disabilità. Di questo si occuperà un ospite atteso, Claudio Imprudente, presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna “Accaparlante”. Al tema della scuola in carcere, invece, sarà dedicata la presentazione del libro della scrittrice napoletana Valeria Parrella, autrice del romanzo “Almarina”, che racconta del rapporto magico tra un’insegnante e una giovane studente detenuta nel carcere minorile di Nisida. Tra i relatori del convegno, anche il sindaco di Ruvo di Puglia, il professor Pasquale Chieco, che interverrà sul tema della partnership tra scuole e enti locali nella creazione di comunità inclusive e nell’elaborazione comune di pratiche di cittadinanza attiva giovanile.

Al centro del convegno anche le testimonianze di dirigenti scolastiche rivoluzionarie e innovative come Maria De Biase, protagonista in Cilento di una esperienze di scuola ecologista, basata su pratiche come la differenziazione dei rifiuti e l’autoproduzione delle merendine, solo per fare alcuni esempi. O Eugenia Carfora, dirigente scolastica a Caivano, terra di frontiera, una delle piazze di spaccio più conosciute d’Europa, in cui il rischio di dispersione scolastica è altissimo e la figura del docente diventa cruciale per convertire il destino dei giovani e del territorio. Prevista anche una relazione della fisica Michela Prest, che a Como sperimenta, nel contesto universitario, pratiche di didattica generativa.

Il convegno è valido per i crediti della formazione continua del MIUR.
Qui il programma completo della due giorni.

La presentazione del libro “Almarina” (Einaudi editore) di Valeria Parrella è venerdì 25 ottobre alle 19.

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