Il premio

Luca Petruzzella del Liceo Classico di Molfetta si aggiudica la borsa di studio "Aldo Moro"

Un premio prestigioso, soprattutto perché Luca ha solo 18 anni e frequenta ancora il Classico

Cultura
Molfetta domenica 01 dicembre 2019
di La Redazione
Luca Petruzzella
Luca Petruzzella © n.c.

Luca Petruzzella della III B del Liceo Classico “Leonardo da Vinci” è il vincitore della III edizione del concorso/borsa di studio “Aldo Moro” che si propone di incrementare nei giovani la riflessione, la ricerca e lo studio sulla figura di Aldo Moro e favorire la conoscenza della vita, del pensiero, dell’azione e della tragica morte dello statista pugliese.

Luca è stato premiato il giorno 29 novembre nell’agorà del Consiglio regionale a Bari, dal presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, alla presenza dell’on. Gero Grassi, che sta spendendo tutte le sue energie nel mantenimento della memoria dello statista pugliese e nella ricostruzione della verità sulla sua tragica morte.

La Dirigente scolastica, prof.ssa Mariapia Matilde Giannoccari, che ha assistito alla cerimonia di premiazione, ha dichiarato: «Mi congratulo con l’alunno Luca Petruzzella che, con il suo bellissimo e originale lavoro su Aldo Moro, continua a tenere alto il nome dei Licei “Einstein-Da Vinci”. Che, ancora una volta, ricevono un riconoscimento prestigioso, a conferma di un’offerta formativa che coinvolge tutta la comunità scolastica e la vede protesa alla formazione dell’uomo e del cittadino».

Un premio prestigioso, soprattutto perché Luca ha solo 18 anni e frequenta ancora il Classico. Aldo Moro è entrato nella sua vita lo scorso anno, in occasione di un incontro organizzato dalle docenti di Storia con l’on. Gero Grassi, che si sta dedicando appieno alla ricerca della verità sulla vicenda Moro. La classe di Luca, allora solo in seconda liceo, non avrebbe neppure dovuto esserci, un caso fortuito di supplenze e tutti, anche i più piccoli, ascoltarono per due ore in silenzio una vicenda terribile, non solo quella dell’uomo Aldo Moro, ma quella dell’Italia che assieme a lui vide interrotto il suo percorso politico il giorno del rapimento. L’on. Grassi distribuì dei libri, Luca gliene chiese per sé, li ha ricevuti e letti.

Secondo incontro sempre al Liceo, per la Notte nazionale dei Licei Classici. Le docenti Antonella Camporeale e Maddalena Salvemini progettarono un laboratorio proprio dedicato allo statista. Luca fu affascinato dalla sua azione riformista. Dei tre “Aldo Moro” che vennero messi in scena, il costituente, il riformista, la vittima, scelse quella centrale, di ministro dell’Istruzione che promosse un più facile accesso al diploma di terza media e il programma “Non è mai troppo tardi”, che insegnò a leggere e scrivere agli italiani. Assieme a lui anche Leonardo Ciannamea e Davide Uva, Flavia dell’Olio, Arianna Logoluso, ora diplomati. Il prodotto che ha meritato la borsa di studio è proprio la rielaborazione video di questa attività.

Le borse di studio sono messe in palio, col sostegno del Consiglio Regionale della Puglia, dalle Associazioni pugliesi dei consiglieri regionali e degli ex parlamentari e dalla Federazione dei Centri Studi Aldo Moro e Renato Dell’Andro di Bari.

Alla premiazione è seguita la visione per tutta la III A e la III B del Liceo Classico dello spettacolo teatrale “Aldo Moro: La verità negata”, tratto dall’omonimo libro dell’on. Gero Grassi e messo in scena dalla compagnia “I Teatranti” di Latiano, con la regia di Giuseppe D’Angelo.


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