Molfetta non rinuncia alla tradizione

Niente concerti e processioni? Il Conzasiegge si suona a casa

Continuano le iniziative social dei bandisti, riuniti in chiamata per eseguire le marce funebri

Cultura
Molfetta venerdì 27 marzo 2020
di La Redazione
Il Conzasiegge in
Il Conzasiegge in "streaming" © n.c.

Molfetta non si arrende. In questa Quaresima così surreale, c'è una città che resiste e vuole continuare a vivere a pieno queste settimane così intense di passione. Nonostante l'enorme dibattito cittadino sull'eventuale rinvio o annullamento delle processioni della Settimana Santa, si tenta comunque di dare senso al periodo più amato dalla città.

Queste sarebbero dovuti essere i giorni dei concerti di marce funebri, momenti preparatori per i bandisti, per ripassare le note delle musiche dolorose, ma tanto attesi anche dai cittadini che affollano le chiese intonando o ascoltando silenziosamente le familiari melodie.

L'emergenza Coronavirus ha però impedito alle bande di realizzare i loro eventi musicali. Come per le riunioni di lavoro o le chiacchierati tra amici, esiste però una soluzione tutta social al problema. Così, i bandisti dell'Associazione "Santa Cecilia" hanno realizzato un video in cui eseguono il Conzasiegge direttamente dalle loro case, assemblando il tutto e pubblicandolo su Facebook.

L'entusiasmo dei bandisti non si esaurisce. Dopo video pubblicati da alcuni esecutori "solisti", le bande si riuniscono virtualmente. E' il caso di dirlo: nemmeno il Coronavirus è capace di fermare il legame tra Molfetta e le sue tradizioni.

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