Doppio appuntamento per l’edizione 2020: domenica 18 e 25 ottobre

Giornate FAI d’Autunno​: alla scoperta del Calvario di Molfetta

I volontari di Molfetta spiegheranno il fenomeno della costruzione dei Calvari che rientra tra le manifestazioni della pietas religiosa di metà Ottocento

Cultura
Molfetta sabato 17 ottobre 2020
di La Redazione
Il Calvario di Molfetta
Il Calvario di Molfetta © n.c.

Doppio appuntamento per l’edizione 2020 delle Giornate FAI d’Autunno che, quest'anno, si svolgeranno domani e domenica 25 ottobre. Mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, per “seminare” conoscenza e consapevolezza del patrimonio di storia, arte e natura italiano alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni.

Nel caleidoscopio di meraviglie dell'effervescente proposta del FAI, anche la nostra città. In particolare, il Calvario, obelisco gotico che si eleva su un’estesa scalinata con arcate e finestre a sesto acuto.

I volontari di Molfetta, infatti, sonderanno il fenomeno della costruzione dei Calvari che rientra tra le manifestazioni della pietas religiosa realizzatesi in occasione della missione popolare dei Padri Redentoristi.
Il Calvario di Molfetta, costruito in pietra locale da taglio, è un piccolo tempio in stile neogotico edificato nel 1856 su progetto dell’architetto Corrado De Judicibus, che si erge su tre livelli. Il Comune decise di affidare, nel 1861, all’architetto, l’incarico di sistemazione del “largo della porticella”, zona a ridosso del centro abitato su cui erano presenti terreni di proprietà comunale.

L’unitarietà e la coerenza stilistica del progetto urbano di De Judicibus, influenzarono tutti gli apparati scenici degli edifici circostanti; non a caso, dello stesso De Judicibus sono: ad ovest, la monumentale facciata classicheggiante del Seminario Vescovile, a sud Palazzo del Lago e, ad est, l’imponente palazzo Cappelluti, risalente al 1864 e, ovviamente, il Calvario che chiudeva la piazza.

Gli orari stabiliti per le visite vanno dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; con divisione per turni, ogni mezz’ora, per gruppi di massimo 10 persone.

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