Gli inquirenti hanno dichiarato di voler approfondire una serie di fatti

Ultim’ora, Porto Commerciale: si è appena conclusa la conferenza stampa, le foto

Tutti i dettagli delle indagini sulla realizzazione del nuovo Porto commerciale di Molfetta

Cronaca
Molfetta lunedì 07 ottobre 2013
di La Redazione
Indagini sul Porto di Molfetta
Indagini sul Porto di Molfetta © MolfettaLive

Si è conclusa da pochissimi minuti la conferenza stampa svoltasi presso l’Ufficio del Procuratore Capo di Trani riguardante le indagini sulla realizzazione del nuovo Porto commerciale di Molfetta, posto questa mattina sotto sequestro.

La redazione di MolfettaLive ha partecipato ed in anteprima assoluta pubblichiamo tutte le foto riguardanti anche la documentazione ufficiale diffusa dalla Procura.

Le indagini, come anticipato nelle prime ore della mattina, coinvolgono esponenti politici ma anche funzionari del Comune di Molfetta ed imprenditori delle ditte coinvolte nei lavori.

Prima di tutto, gli inquirenti hanno dichiarato di voler approfondire una serie di fatti tra cui il suicidio di Enzo Tangari: "stiamo approfondendo alcuni aspetti per capire cosa ha spinto un uomo così onesto a suicidarsi proprio nel porto con la propria auto".

Si è trattato dunque di un'operazione congiunta. L'indagine è partita nel 2009 da una segnalazione dell'autority che chiedeva di approfondire le modalità di aggiudicazione del bando e dalle denunce dei pescatori.

Sono moltissimi gli argomenti presentati dagli uomini della Giustizia: reati nella pubblica amministrazione, associazione a delinquere, danni ambientali, somme non assegnate al completamento delle spese del Porto ma fatte risultare nel bilancio.

Secondo gli inquirenti, il Comune di Molfetta e l'azienda CMC conoscevano l'esistenza delle bombe. In base a quanto riferito dagli stessi, il nuovo Porto commerciale difficilmente potrà vedere la luce a causa della presenza delle bombe - "Le attività poste in essere per sminare non sono state realizzate nei modi opportuni. Sono state realizzate con imprudenza e con la creazione di una discarica all'interno del Porto. I lavori, infine, hanno causato l'eliminazione della poseidonia di interesse comunitario".

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I commenti degli utenti
  • marinaio vecchio ha scritto il 10 ottobre 2013 alle 18:47 :

    sono un vecchio marinaio di 80 anni. sin da piccolo ho sempre saputo da altri marinai più vecchi di me che il fondale antistante il porto di Molfetta e dintorni era cosparso di bombe, gelatina, tritolo e gas che a contatto con l’aria brucia (esperienze dirette). Mi meraviglio che i cervelloni assetati di denaro pubblico questo non l’hanno mai saputo. O meglio non lo hanno mai voluto sapere. Vergognatevi ladri!!!!!!!!!!!!! Rispondi a marinaio vecchio

  • Nicolò Vallarelli ha scritto il 08 ottobre 2013 alle 11:29 :

    ONORE al dr. ENZO ROBERTO TANGARI...i cittadini onesti sono con la Magistratura e per la Magistratura..."Mi feci tante domande che andai a vivere sulla riva del mare e gettai in acqua le risposte, per non litigare con nessuno." (Pablo Neruda) Rispondi a Nicolò Vallarelli

  • Dr. Valeria Tangari ha scritto il 07 ottobre 2013 alle 21:36 :

    Vorrei ringraziare pubblicamente il Procuratore Capo della Procura di Trani per aver definito il dr. Enzo Roberto Tangari. "...un Uomo Corretto...". Rispondi a Dr. Valeria Tangari