La nota

Zanna, de Candia e Rana: "Consiglio surreale di una sciagurata amministrazione"

I consiglieri di minoranza convocano una conferenza stampa per sabato, alle 19, a corso Umberto

Politica
Molfetta mercoledì 20 ottobre 2021
di La Redazione
Consiglio Comunale
Consiglio Comunale © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo il commento dei consiglieri di opposizione, Beppe Zanna e Paola de Candia di Rifondazione Comunista/Compagni di Strada, e Silvia Rana, consigliere Comunale Sinistra Italiana, circa quanto avvenuto lunedì sera in consiglio comunale.

Di seguito le loro parole.

L'altra sera in un consiglio comunale surreale in cui il Sindaco ha detto più volte che a Molfetta va tutto bene si è consumata l'ennesima crisi di questa sciagurata amministrazione Minervini-Tammacco- PD

I gruppi consiliari di "Obiettivo Molfetta" e "Popolari per Molfetta" hanno ritirato i propri assessori e hanno annunciato l'abbandono della maggioranza, dal canto nostro abbiamo sfidato i consiglieri dei due gruppi consiliari a sottoscrivere la nostra mozione di sfiducia.

Come consiglieri comunali di opposizione abbiamo dimostrato punto per punto che la narrazione e i numeri presentati dall'amministrazione e rivendicati da tutti la maggioranza sono frutto di sostanziale distanza del palazzo dalla città e dalle sue strade. Dopo quattro anni e mezzo di amministrazione il sindaco e la sua maggioranza hanno dovuto ammettere che la città è sempre più sporca ma invece di registrare la propria incapacità hanno riversato responsabilità su esperienze precedenti inventandosi buchi nei bilanci delle partecipate e in particolare dell'ASM che solo lui ha visto.

Per non parlare della questione sicurezza sulla quale Minervini e la sua maggioranza hanno tentato di scaricare sulla generale in provincia di Bari e in Regione nella quale Molfetta non spicca nelle statistiche per reati. Peccato che è sotto gli occhi di tutti come Molfetta sta vivendo una stagione di ripresa delle attività criminali con quello che sembra a tutti gli effetti una salto di qualità della criminalità organizzata che partendo dal grande affare dell'edilizia prova a stringere la città nella sua morsa.

Infine la dichiarazione del consigliere Tridente e del consigliere Amato che rivendicando tutto quello che l'amministrazione ha fatto fino ad oggi annunciano le dimissioni perchè a loro dire il sindaco avrebbe, nell'ultimo rimpasto, favorito alcune forze politiche invece di altre snaturando il progetto iniziale.
Insomma il problema non è il bene comune della città ma gli interessi privati di questo o quel gruppo di potere e interessi.

Di fronte a questa situazione sfidiamo i neo consiglieri di opposizione a sottoscrivere la nostra mozione di sfiducia e ad aprire la crisi e il dibattito nella massima assise cittadina per parlare fino in fondo del fallimento di questa amministrazione e delle responsabilità che loro stessi hanno e che la caduta dell'amministrazione non cancella e non cancellerà.

Di questo parleremo nella conferenza stampa che terremo sabato ore 19:00 corso Umberto altezza galleria patrioti molfettesi
 

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