Consiglio comunale, niente dimissioni. Azzollini: «Non ci sentiamo colpevoli»

Bocciate le richieste dell'opposizione. Approvati il bilancio di previsione 2011, il programma delle opere triennali e i conti dell'Asm

Politica
Molfetta martedì 05 luglio 2011
di Vincenzo Drago
© MolfettaLive.it
«Non ci sentiamo colpevoli per ciò che è accaduto». Con queste parole Antonio Azzollini liquida la richiesta di dimissioni dell'opposizione, che dalla piazza ha portato la protesta al consiglio comunale. Il sindaco e la sua giunta rimangono al loro posto e, anzi, hanno fatto approvare nella seduta di ieri importanti documenti per il futuro della città.

«Rispetto l'operato della magistratura», ripete più volte il primo cittadino, bollandola dopo come una «sovraordinazione di un potere su un altro». Poi dice la sua sull'operazione "Mani sulla città". «Spero che questa vicenda cada nel nulla come io penso», rivela il senatore, ricordando che «le vicende edilizie di questa città si sono sempre concluse con un nulla di fatto». E partono frecciate all'indirizzo di «certi giornalistucoli», rei di aver enfatizzato troppo il blitz del 23 giugno.

Sulla stessa linea è Angelo Marzano (Pdl), per il quale «l'amministrazione e il sindaco devono continuare il loro lavoro perchè, come affermato dalla Procura di Trani, la politica non c'entra niente». Ad illustrare le ragioni dell'opposizione ci pensa Mino Salvemini che parla di Rocco Altomare. «Nel 2007 il settore Territorio fu conferito in plateale conflitto d'interessi - evidenzia il consigliere del Pd - ad un militante politico che ha più volte polemizzato con l'opposizione».

Ma gli arresti della Forestale non sono l'unico elemento a preoccupare la minoranza. L'ultimo, in ordine di tempo, è la questione del manifesto sulla pulizia delle spiagge. «Mi chiedo perchè la collettività debba pagare un manifesto di partito», recrimina Salvemini. «Voi detenete RaiTre, meccanicamente anche RaiDue e RaiUno e avete truppe a Mediaset», risponde Azzollini, che rilancia: «Ci saranno manifesti periodici».

I discorsi si fanno più tecnici con la fine delle comuncazioni e l'inizio dell'esame dei punti all'ordine del giorno. Primo fra tutti l'approvazione del bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2012/13 dell'Asm. La futura apertura dell'impianto di compostaggio era stata anticipata dal direttore Silvio Binetti su queste pagine. Due sono invece le ordinanze in arrivo. Una prevede lo spostamento delle cassette dei volantini all'interno dei portoni, l'altra il divieto di sosta a giorni alterni nelle aree oggetto di pulizia stradale da parte delle macchine operatrici.

Ma i conti dell'azienda non convincono Salvemini. «Si stanno sottraendo risorse allo spazzamento delle strade per destinarli alla raccolta differenziata - sottolinea l'avvocato - ricavando, da essa, i soldi necessari a ripianare i debiti del bilancio». A tal proposito «è aumentata la Tarsu ma il corrispettivo del Comune verso l'Asm è rimasto sostanzialmente invariato. Anche questo sarebbe dovuto aumentare in base all'inflazione. Non ha senso affamare l'Asm per poi dire che c'è un avanzo dell'amministrazione».

La maggioranza fa valere i suoi numeri e dà l'ok anche al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni 2011, alla determinazione del prezzo di cessione di aree e fabbricati (compresi quelli del Pip), al Programma triennale delle opere e lavori pubblici 2011/13 e all'elenco annuale degli stessi per il 2011. Semaforo verde anche per il bilancio di previsione del 2011.

«E' strano - fa notare a riguardo Nicola Piergiovanni - far approvare un bilancio di previsione ai primi di luglio quando a settembre dobbiamo già valutare gli obiettivi raggiunti». Il consigliere di Sel analizza poi il documento, incontrando più volte un consenso bipartisan nelle sue considerazioni. Come per le altre votazioni però, il bilancio ha il via ilbera con 20 voti favorevoli e 6 contrari. Stessa sorte per gli ultimi due punti in questione, l'individuazione degli organismi collegiali indispensabili e l'approvazione del Documento di rigenerazione urbana.
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I commenti degli utenti
  • moolfetta ha scritto il 06 luglio 2011 alle 09:46 :

    E allora, lasciamo pure che i nostri rappresentanti si interroghino sulla loro etica pubblica e sulla loro morale privata. Lasciamoli davanti allo specchio a chiedersi se la gerarchia di valori che ha orientato e che orienta le proprie scelte è adatta. http://mo-lfetta.blogspot.com/2011/07/la-morale.html Rispondi a moolfetta