Il commento dopo il voto

Europee, Paola Natalicchio: "A Molfetta abbiamo fatto argine"

Soddisfa il dato locale, bocciatura netta della lista a livello nazionale

Politica
Molfetta lunedì 27 maggio 2019
di La Redazione
Paola Natalicchio
Paola Natalicchio © n.c.

A poche ore dal termine dello spoglio, arriva via social la prima analisi di Paola Natalicchio, candidata più suffragata a Molfetta nella lista "La Sinistra".

"Ho tre ore di sonno. E devo ancora guardare i dati regione per regione - scrive l'ex sindaco sul suo profilo Facebook - Dico intanto alcune cose. Primo: siamo in una stagione di politica pulsionale. Il Paese ha perso la ragione. Vota un partito personale con la croce in mano e il razzismo di stato al centro della sua proposta politica. Lo vota anche al Sud, nonostante i trascorsi insultanti. Pulsioni, davvero. Animal spirits. Ignoranza.

Secondo: la presunta "tenuta" del Pd non basta. E nel Sud non esiste. Il Pd ha il 36 percento a Milano e piú della metá in tanti punti del Mezzogiorno. L'Italia democratica é divisa in due. E comunque rappresenta una minoranza attorno a cui é impossibile costruire una prospettiva maggioritaria. L'Ulivo, la sinistra unita, il centrosinistra: sono favole. Il Paese ci é cambiato in testa. Bisogna costruire l'alternativa radicale alla nuova crociata in corso. Non so bene come, ma una crociata al contrario. Non un timido accrocchio.

Terzo: il progetto de "La Sinistra" ha fallito. É stato bocciato dalle urne con nettezza. Prendere meno di 500 mila voti su scala nazionale significa solo una cosa: il Paese non sente il bisogno di cose piccole e incerte. Non vuole piú sentire la parola sinistra, men che mai rossa, singolare e nazionale. La preferisce verde ed europea, per dire. Senza sentirla nominare.Tanto tuonó che piovve. Tanto é stata attaccata che si é rotta. Tanto é stata inutile e nuvolare che nessuno nemmeno la guarda, la desidera, la trova utile a qualcosa. Tante volte l'abbiamo rifatta che alla fine nessuno la vota piú. Tante volte abbiamo cambiato il simbolo che nessuno lo riconosce, lo sente calamita, bandiera. Ora datemi il tempo di capire i dati per Regione e i dati per preferenze. Un solo dato é certo: Molfetta. A Molfetta abbiamo fatto argine. Abbiamo preso il 12 percento (piú di dieci volte del risultato della lista nazionale). Abbiamo preso 1447 preferenze (1100 di piú della seconda di lista, l'europarlamentare uscente Eleonora Forenza). Abbiamo superato Salvini e Berlusconi. Siamo quarto partito e abbiamo alle spalle Forza Italia e Fratelli d'Italia. Allora grazie. Grazie a chi ci ha creduto, chi ci ha lavorato, chi si é schierato. Piú forte della maldicenza é stata la voglia di battere un colpo di onestá, trasparenza, solidarietá e coraggio. Lasciatemi qualche ora per raffreddare i pensieri. Capiremo come é giusto proseguire, a Molfetta, in Puglia e in Italia. E lo capiremo bene, stavolta. Lo capiremo insieme. Vi aggiorno sugli altri dati durante la giornata. Un abbraccio. Viva la politica. E, per favore, nessuna smobilitazione".

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