La visita

L'Alfiere della Repubblica Bernard Dika a Molfetta: "Che spettacolo il mercato del pesce notturno"

Il toscano, classe 1998 ha fatto visita a molti luoghi cittadini, scoprendo le migliori realtà del territorio

Politica
Molfetta martedì 06 agosto 2019
di Adriano Failli
Bernard Dika a Molfetta
Bernard Dika a Molfetta © Luca Petruzzella

Essere un punto di riferimento per le giovani generazioni, soprattutto nel mondo dell'attivismo civico e politico, oggi, è cosa rara e complessa. Il giovane Bernard Dika, toscano, classe 1998, in questi anni ci sta riuscendo, catalizzando persino l'attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ha insignito nel 2016 dell'onorificenza di Alfiere della Repubblica per le lotte studentesche ingaggiate in Toscana, dove dal Parlamento Regionale dei giovani è riuscito a partorire la prima legge regionale interamente scritta e pensata da studenti.

In questi giorni, più precisamente dall'1 al 4 agosto, Bernard è stato a Molfetta, per una serie di iniziative programmate sul territorio. "Ho scoperto un mondo", ha scritto poche ore dopo il suo arrivo sul suo profilo social, incantato da quel microcosmo unico qual è il mercato notturno del pesce, con la tipica asta. Ad accompagnarlo nella visita, l'armatore Mimmo Facchini e il giovane ospite Luca Petruzzella, attivista molfettese. "Vedere questo mondo è incredibile. E' un rito affascinante, bellissimo anche l'uso del dialetto di cui però non ho capito nulla", racconta Bernard ai nostri microfoni, con lo stupore negli occhi.

Il tour molfettese non termina qui, però. La mattina del 2 agosto, dopo essere stato ospite del presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo e di Gero Grassi, Bernard ha visitato un tarallificio molfettese, conoscendo la giovane imprenditrice Monica Gallo: "Finalmente ho visto il vero tarallo, non quella roba imbustata che mandano in giro per l'Europa".

Quella di Bernard Dika in provincia di Bari, è solo una delle tante tappe del suo lungo tour in giro per l'Italia. Dopo l'attivismo studentesco, infatti, ha deciso di indossare in spalla lo zaino e girare i luoghi del Belpaese per conoscere le migliori energie dei territori: "Quello che sto facendo in questi mesi è girare e tramandare i valori della Costituzione - ci spiega - Per cambiare le cose in meglio c’è bisogno delle persone. Se la politica oggi 'fa schifo' è perché è fatta da un certo tipo di persone, per cambiarla ci vogliono altre persone".

Il tour pugliese di Bernard si è chiuso dopo un'iniziativa presso l'Ortodomingo di Bari e una serie di incontri con gruppi giovanili locali. Il suo viaggio ora proseguirà in Calabria, dove conoscerà altre realtà d'Italia.


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