La nota

CGIL, CISL e UIL: "I provvedimenti del Ministero pietra tombale sull'Ospedale del Nord Barese"

I sindacati tornano all'attacco sulla questione sanitaria

Politica
Molfetta lunedì 09 settembre 2019
di La Redazione
La conferenza CGIL, CISL, UIL sull'ospedale
La conferenza CGIL, CISL, UIL sull'ospedale © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo la nota diffusa da CGIL, CISL e UIL.

L'approvazione da parte del Ministero della Salute, secondo le recenti notizie di stampa,della costruzione dei due nuovi ospedali di Andria (che, con l'investimento di €.138 milioni per 386 posti letto, assorbirà Corato) e del Sud Salento – Melpignano - (con l'investimento di €138 milioni per 387 posti letto) nonché dell'ammodernamento degli Ospedali Riuniti di Foggia (per un importo di €. 55 milioni), pone la pietra tombale sul progetto di grande ospedale del nord barese, in quanto esaurisce le risorse residue dei fondi per l'edilizia sanitaria in Puglia.

Il nord barese resta, così, privo di una struttura importante per garantire la salute, come lo stesso Sindaco di Molfetta ha ammesso, affermando che "un vasto territorio a nord di bari, popolato da 300 mila abitanti, in mancanza di un ospedale completo, costringe i pazienti al pellegrinaggio da un reparto all'altro nelle varie strutture parziali. Dopo Barletta ed Andria abbiamo solo Bari quali grandi ospedali completi".

Ancora un volta siamo qui non per fare una guerra di campanile e neppure per partecipare all'agone elettorale in vista del rinnovo del Consiglio regionale!

Noi vogliamo un sistema sanitario pubblico in grado di dare risposte pronte ed efficaci alle esigenze di salute della popolazione, tenuto conto del numero di abitanti residenti nonché delle realtà industriali presenti, del settore agricolo in ripresa, della vocazione turistica manifestata e dell'alta concentrazione di istituti scolastici che richiama numerosi studenti anche da altre città del barese e della BAT

Non ci soddisfano gli "spezzoni" di posti letto e/o di reparti promessi qua e là,perché hanno il “sapore” della precarietà, pronti ad essere smantellati non appena la protesta dei cittadini si sarà sopita.

Per noi nulla è ancora perduto se sapremo unire le forze, cittadini ed istituzioni, realtà economiche e realtà sociali!

Ribadiamo la necessità della convocazione urgente del Consiglio comunale sul tema e della opportunità di richiedere l'audizione di una rappresentanza della nostra Città da parte del Presidente della III Commissione consiliare (Sanità) della Regione Puglia.

La mobilitazione è necessaria sevogliamo incidere sulle scelte del futuro per il territorio di Molfetta.

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