Il riconoscimento

Michele Pinto trionfa agli Asia Web Awards

Il ruvese si è aggiudicato il titolo di Miglior regista nel festival internazionale ​per la sua webserie​ "In vino veritas", che celebra e omaggia la Puglia in tutta la sua inestimabile ricchezza​

Spettacolo
Molfetta lunedì 24 dicembre 2018
di La Redazione
Il riconoscimento
Il riconoscimento © Michele Pinto

È ruvese il miglior regista internazionale per gli Asia Web Awards, il festival cinematografico internazionale che si tiene ogni anno a dicembre in Oriente e decreta i migliori prodotti audiovisivi e gli autori della rete a livello mondiale. Quest’anno, fra un centinaio di opere in gara distribuite in diverse categorie, ha vinto Michele Pinto con la sua opera “In vino veritas”, che omaggia la Puglia in tutta la sua inestimabile ricchezza.

Contendendosi il titolo con registi provenienti da Austria, America, Francia, Inghilterra e Australia, la regia di Pinto ha incantato la giuria e fatto sì che la sua webserie sul vino e sulla vendemmia diventasse ambasciatrice internazionale della ricchezza storico-culturale del nostro territorio.

Presentata al pubblico solo sei mesi fa, il 10 giugno, “In vino veritas” sta infatti già conquistando i Festival di tutto il mondo ed è stata proiettata al pubblico il 23 dicembre a Molfetta, nella Cittadella degli artisti.

Già in occasione della IV edizione del Sicily Web Fest, tenutosi a Gibellina lo scorso 30 giugno, emergendo fra le circa 117 serie in concorso, la webserie si è distinta per la sua capacità di narrare al meglio e mettere in luce la cultura e il territorio del Mare Nostrum, ricevendo il Premio speciale del Mediterraneo, consegnato dalle Tenute Orestiadi.

Poi è stato proiettato in occasione della cerimonia conclusiva del Wendie Webfest di Amburgo a settembre e durante la XIV edizione di “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei” a Sant’Antioco.

Ambientato nel territorio carsico della Murgia Nord barese, “In vino veritas” è prodotto da Morpheus ego in collaborazione con la Cantina di Ruvo di Puglia e scritto assieme allo sceneggiatore terlizzese Raffaele Tedeschi.

Si avvale dell’interpretazione dell’attore giovinazzese Fabrizio Fallacara, già presente nelle precedenti pluripremiate “Bishonnen” e “Project M”; del molfettese Francesco Tammacco, co-sceneggiatore di “Project M”; dell’attrice terlizzese Serena De Sario. Vi hanno inoltre partecipato la danzatrice ruvese Mimma Di Vittorio e il piccolo Marco Mastropirro.

Con questo lavoro, l’intera troupe della Morpheus Ego conferma, con acuta sensibilità, la sua peculiare caratteristica stilistica, che mette al centro la terra di Puglia come immancabile protagonista d’eccellenza: un ennesimo atto d’amore verso le straordinarie del territorio.Amore che giunge sullo schermo poetizzato e sublimato da danza, musica, incantevoli immagini e narrazione, rendendo quasi possibile far avvertire l’odore del vino, sensuale, avvolgente e inebriante.

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