C’è più gioia nel dare che nel ricevere

L'esperienza dell'Ostello dell'Accoglienza durante la festività della Madonna dei Martiri

Molfetta - mercoledì 30 settembre 2015
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La festività della Madonna dei Martiri, oltre alla devozione di tanti fedeli ed al tradizionale folklore, è stata caratterizzata anche quest’anno dal grande spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue questa nostra terra.

Tanti i giovani appartenenti all’Azione Cattolica che, insieme a tanti altri volontari del Forum Molfetta Accogliente, si sono resi subito disponibili ad organizzarsi in turni presso l’”Ostello dell’Accoglienza” promosso dal Comune di Molfetta e gestito dallo stesso Forum per dare conforto e servizi essenziali agli ambulanti stranieri giunti a nella nostra città per la fiera, e per il servizio di animazione rivolto ai loro bambini, ospiti del SER Molfetta nell’ambito del “Progetto Accoglienza”.

L’idea di fare sentire a casa persone di culture e paesi diversi, in questi giorni di festa per la nostra città, è stata accolta con gioia dai giovani di AC, cha hanno portato a termine il loro impegno con serietà, puntualità e grande carità cristiana.

Scrive Rossella, 18 anni, volontaria presso l’Ostello: «È stata un’esperienza che mi ha fatto toccare con mano una realtà molto diversa da quella che vivo ogni giorno. Aver preso parte a questo servizio ha fatto maturare in me la convinzione che a volte bastano gesti semplici per rendere grato e felice l’altro e che ciò che agli occhi di chi vive circondato da agi appare scontato e quasi dovuto, per chi ha poco può corrispondere al più bel regalo ricevuto».

Ad esperienza conclusa l’entusiasmo dei giovani volontari è stato davvero palpabile, rendendo attuale il messaggio evangelico “C’è più gioia nel dare che nel ricevere”.

Scrive Raffaella, 19 anni, impegnata nel servizio di animazione dei piccoli: «I bambini sono inesauribile fonte di vita. Le loro grida e risate riempiono l’aria di calore e amore. Giocare con loro, vedere il luccichio nei loro occhi che ti guardano meravigliati e curiosi, ascoltarli parlare e vederli sorridere ti gonfia il cuore di felicità. Quando li ho salutati avevo io stessa le lacrime agli occhi, perché in una sola ora questi bambini mi erano entrati nel cuore e voltandomi mi sono lasciata alle spalle le loro risate che non hanno colore».

Eventi come questo rendono viva la speranza che un’umanità in cui il rispetto e l’amore gratuito tra la persone è ancora presente e possibile! Un motivo in più questo per ringraziare la nostra cara Regina dei Martiri.

Marianna Annese
Presidente AC Parrocchia Cuore Immacolato di Maria

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