Quarto anno di fila per il preparatore

Mauro Gadaleta sarà il preparatore della Femminile Molfetta

"Qui per il sogno chiamato serie A"

Altri Sport
Molfetta mercoledì 14 luglio 2021
di La Redazione
Mauro Gadaleta
Mauro Gadaleta © n.c.

Inizia a prendere forma lo staff tecnico che accompagnerà mister Diego Iessi nella prossima stagione di serie A2. Mauro Gadaleta sarà infatti il preparatore atletico delle biancorosse per il quarto anno di fila.

“Molfetta è la mia casa - dice Gadaleta -, il posto dove ti senti in famiglia e sei libero di essere te stesso, la telefonata con il DG Foti  credo sia durata meno di dieci secondi, una mera formalità. Resto perché voglio continuare a inseguire il sogno della serie A, più volte accarezzato in questi anni e sfumato sempre alla fine. Si è creato un bellissimo ambiente tra i membri dello staff e questo è importante perché lavori in armonia e spensieratezza.”

Gadaleta si sofferma sulla stagione appena conclusa, spostando poi il mirino su quella alle porte: “È stato un anno non facile ma nonostante tutte le difficoltà siamo riusciti a concluderlo quasi nel migliore dei modi. Ora le ragazze sono in vacanza a ricaricare le pile, partiremo già da agosto con un programma di pre-preparazione individuale per poi partire i primi di settembre col collettivo. Alterneremo sedute atletiche in piscina, in palestra, sulla sabbia e sul parquet, cercando di lavorare molto con la palla in modo da amalgamare bene il gruppo per arrivare pronti all'inizio del campionato.”

“È doveroso da parte mia ringraziare Diego, Saverio e Pino, zoccolo duro di questa società che mi hanno accolto e voluto bene come un fratello fin dal primo giorno, ringrazio la società che ha deciso di puntare ancora su di me e su uno staff di altissimo livello per raggiungere i suoi obiettivi, ringrazio chi è rimasto per tener fede alla promessa fatta (quella di restare per vincere) e ringrazio tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte, anche loro sono parte fondamentale del progetto. Ci tenevo a salutare e a fare un grosso in bocca al lupo alle ragazze che hanno deciso di intraprendere altre strade, si sa il futsal è anche questo, cambiano le società, le categorie e le città, ma i rapporti personali resteranno sempre”, chiude Mauro Gadaleta.

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