Vince Manfredonia

Sefa Molfetta, il sogno promozione svanisce ai supplementari

Al Pala Poli il ritorno della semifinale finisce 3-3

Altri Sport
Molfetta lunedì 13 maggio 2019
di La Redazione
Sefa Molfetta
Sefa Molfetta © n.c.

Svanisce il sogno promozione per le Aquile Molfetta: in un Pala Poli gremito e in un atmosfera a tinte biancorosse la semifinale play off termina 3-3, risultato d’andata 2-0 a favore dei sipontini. Si tratta di una grandissima stagione per il sodalizio di Donato De Giglio al primo anno in serie B. Il Manfredonia dopo la sconfitta nei tempi regolamentari (3-1) accede alla finale play off solo dopo i tempi supplementari: il goal di Laccetti arriva a 24’’ mentre il PalaPoli era in attesa praticamente dei calci di rigore. I goal per il Molfetta portano la firma di Ortiz e Di Benedetto (doppietta), per i sipontini Sperendio, Laccetti e Boutabouzi. Da sottolineare la prova superlativa dell’estremo difensore dei sipontini: Mirko Lupinella.

Rutigliani si affida a Lopopolo, Pedone, Ortiz, Dell’Olio e Di Bendetto. I Primi minuti sono tutti delle Aquile: Dell’Olio non riesce ad insaccare un tap-in sul secondo palo, Lupinella risponde presente su Di Benedetto e Pedone calcia fuori da banda destra. In Manfredonia si affida ad una rovesciata di Sperendio ma non spaventa affatto Lopopolo. Al 3’ Raguso calcio alto e sul lato opposto Ortiz calcia fuori. Lupinella sale in cattedra e dimostra tutta la sua esperienza blindando la porta sulle conclusioni di: Di Benedetto, Dell’Olio e Barbolla. All’11’ Lopopolo, alla prima grande occasione per il Manfredonia, risponde con un grande intervento su capitan Sperendio. Il PalaPoli diventa una bolgia spinto dalla grande tifoseria molfettese e Di Benedetto all’11’ è abile a cogliere una ribattuta corta e siglare il vantaggio: mano sul petto e corsa verso tutti i tifosi del sestoincampo. Ancora “il mastino” dopo un giro di lancette calcia fuori ed il Manfredonia al 14’ pareggia i conti con un missile di Sperendio sotto l’incrocio da banda destra. I biancorossi hanno un buon possesso palla ma il Manfredonia si difende in maniera positiva visto il risultato d’andata. L’ultima occasione è di Dell’Olio ma Lupinella compie l’ennesima parata di giornata e non di fa superare nell’uno contro uno.

La prima occasione della ripresa è sui piedi di Raguso: Lopopolo risponde in maniera determinante e al 4’4’’ Ortiz porta in vantaggio le Aquile Molfetta con una grande conclusione al limite. Sul punteggio di 2-1 i molfettesi premono alla ricerca del doppio vantaggio: Barbolla calcia fuori, Ortiz dopo una triangolazione perfetta calcia alto e Dell’Olio si fa murare dal solito Lupinella. Il PalaPoli diventa il vero sesto uomo in campo e Di Benedetto al 10’ non perdona siglando il 3-1. I biancorossi guidati da mister Rutigliani ci credono ma per l’ennesima volta i tentativi di un super Dell’Olio si infrangono su un Lupinella in versione stratosferica. Al 16’ capitan Speredio prende con la mano la sfera: doppia ammonizione e conseguente cartellino rosso. Il finale è tutto di capitan Pedone ma Lupinella prima è strepitoso su Di Benedetto e sullo scadere non si fa sorprendere sul log di Ortiz. Si va ai tempi supplementari.

Al 2’ terminano alte le conclusioni da un lato di Dell’Olio e sul lato opposto di La Torre. Subito dopo Lopopolo salva su Laccetti e Lupinella non si fa superare sulle conclusioni di Teo e Di Benedetto. A 16’’ dal termine del primo tempo supplementare Ortiz calcia fuori. Nel secondo tempo supplementare al 2’’ Ortiz viene ammonito per la seconda volta e di conseguenza le aquile sono costrette a difendersi con l’uomo in meno: la beffa finale arriva a 24’’ secondi dal termine con la rete di Laccetti. Un istante prima del triplice fischio Boutabouzimette segno la rete del 3-3


Le dichiarazione al termine del match del presidente biancorosso Donato De Giglio.

E’ stata una bellissima gara tra due grandi squadre, siamo stati in grado di andare sul 3-1 dopo la sconfitta al PalaScaloria. Gli episodi sono stati a favore degli avversari e allo stesso tempo non siamo riusciti a concretizzare le tante occasioni da rete ma ci tengo a sottolineare che Lupinella è stato davvero l’uomo decisivo per il Manfredonia.analizza il presidente De GiglioHo visto i ragazzi consapevoli di poter raggiungere la finale, siamo fieri di aver visto un PalaPoli gremito e pertanto vuol dire che il pubblicoinizia a credere sempre di più nel nostro progetto ed continua ad appassionarsi a questo sport meraviglioso.

E’ stata una stagione davvero importante: alcuni momenti negativi ma tanti importanti visto il terzo posto finale ed inaspettato. Dai prossimi giorni cercheremo di pianificare al meglio la prossima stagione cercando di evitare alcuni errori commessi quest’anno essendo una neopromossa. La priorità è quella di confermare la maggior parte dei leader del gruppo, confermare i giovani con l’obiettivo di continuare questo percorso di crescita e far ritornare alla base altri giovani talenti. Per la prossima stagione l’obiettivo è confermarsi e puntare sempre più in alto.

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