La cronaca del match

Molfetta Calcio, primo hurrà lontano dal Poli: battuto il Brindisi

Una punizione capolavoro di Strambelli e Ventura stendono il Brindisi: termina 2-1. E i biancorossi sono quinti in classifica

Calcio
Molfetta mercoledì 20 gennaio 2021
di Angelo Ciocia
Brindisi - Molfetta Calcio
Brindisi - Molfetta Calcio © n.c.

Prima vittoria esterna per la Molfetta Calcio che espugna il Fanuzzi di Brindisi, in dieci uomini, mostrando sprazzi di grande gioco nella prima frazione e difendendo con il cuore la porta difesa da un ottimo Rollo nella ripresa.

A Brindisi, Renato Bartoli si presenta con Rollo in porta e la linea difensiva delle ultime uscite formata da Forte, Di Bari e Dubaz. In media Rafetraniaina e Marolla, esterni Cianciaruso e Lavopa. Strambelli libero di ispirare il duo offensivo composto dall'ex di giornata Lacarra e bomber Ventura.

De Luca, per il rivoluzionato Brindisi, schiera un modulo simile con Pizzolato in porta, Dario, Sicignano e D'Angelo in sua protezione; Palumbo e Boccadamo sono gli esterni, folta mediana con Botta, Iaia e Balzano. In avanti Forbes Gomes e Franzese.

Su un campo parecchio difficile, la Molfetta Calcio mostra subito il suo gioco propositivo. Minuto 5, fallo di mano dei brindisini: dai 20 metri è meravigliosa la parabola che disegna Strambelli. E' timido il tentativo degli uomini di De Luca che si scontrano contro una Molfetta Calcio ben messa in campo e determinata a conquistare i tre punti. Alla mezzora è ancora una punizione di Strambelli a dare il la alla manovra dei biancorossi, Ventura allunga di tacco per Lacarra che protegge palla e serve proprio il bomber biancorosso che, a tu per tu, con Pizzolato, insacca l'estremo difensore avversario. E' 2-0 Molfetta, con i biancorossi che non intendono rallentare il gioco: si va all'intervallo con il doppio vantaggio di capitan Di Bari e compagni.

La ripresa inizia male per i biancorossi e si mette peggio, come spesso accaduto in stagione. Al terzo della ripresa viene assegnato un dischetto ai locali: Rollo intercetta il rigore del 2002 Botta, ma nulla può sul tap in: il Brindisi dimezza lo svantaggio.

Esce Lacarra, entra Acosta, ma la partita dell'argentino, match winner contro Gravina, dura pochissimo: all'undicesimo della ripresa, ingenuità di Rafetraniaina che rimedia il doppio giallo e va sotto la doccia. Bartoli ridisegna la Molfetta Calcio: rinuncia ai centimetri del bomber argentino e alla fantasia di Strambelli per garantire muscoli e cervello in difesa e in mediana, inserendo Pinto e Caprioli.

Il Brindisi inserisce altri due attaccanti, chiuderà il match con esterni iperoffensivi, con il difensore Dario centravanti aggiunto e tante seconde punte in campo, ma non spaventa Rollo che barcolla solo su un'uscita, con Di Bari pronto a salvare i suoi. Il Brindisi ha il pallino del gioco, la Molfetta Calcio si chiude e non concede nulla se non tentativi disperati da fuori area che non sortiscono alcun effetto. Arriva il triplice fischio finale in una partita giocata benissimo nella prima frazione, con una ripresa in cui i biancorossi hanno lottato con il cuore per salvaguardare i tre punti. Negli 8 minuti di recupero arriva l'espulsione dell'ex Lacarra, che sedeva in panchina da inizio ripresa.

Nell'altro recupero del girone H, Gravina batte Fasano con un rotondo 3-0. Con i sei punti conquistati in tre giorni, la Molfetta Calcio vola: quinto posto in classifica, con 18 punti, in coabitazione con Lavello e Taranto, due delle big del campionato, fermate nelle ultime settimane causa covid. L'obiettivo resta sempre una salvezza tranquilla, ma Molfetta sta diventando grande anche in trasferta.

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