Con la sconfitta delle biancorosse, le avversarie guadagnano aritmeticamente la promozione in serie C

La Molfetta Calcio Femminile non riesce ad arginare il Fesca Bari

Le parole del dirigente biancorosso Saponieri: "In questo mese abbiamo cercato di mettere le basi per un futuro roseo, basato su principi solidi che fanno dello sport un motivo di crescita assoluta"

Calcio
Molfetta venerdì 11 giugno 2021
di La Redazione
Molfetta Calcio Femminile
Molfetta Calcio Femminile © n.c.

La partita disputata tra Molfetta Calcio Femminile e Fesca Bari regala il primo verdetto di questo emozionante Campionato Regionale di Eccellenza Femminile. La squadra barese, battendo proprio il team allenato da Donatella di Bisceglie, ha conquistato aritmeticamente la promozione in serie C.

Non riesce l’impresa alla biancorosse presso l’impianto di Capocasale di Bari: la sconfitta è stata netta, sebbene non sono mancati ulteriori spunti nell’importante percorso di crescita avviato. 6-0 il risultato finale che premia le atlete baresi molto più avanti nella preparazione atletica e nell’esperienza in campo.
Tanto cuore da parte delle ragazze del Molfetta Calcio ma, la superiorità tecnica e la freschezza del Fesca (squadra che domenica scorsa ha osservato un turno di riposo) hanno fatto la differenza. La gara parte in salita per le biancorosse che in pochi minuti vengono colpite a freddo da Lavopa che di testa trova l’angolo dove Ilaria Ippedico non può arrivare. Il Molfetta riparte, crea trame di gioco ma non riesce a pareggiare. Intorno alla mezz’ora il Fesca trova l’uno due con Minafra e Antonacci che riescono a chiudere la prima frazione di gioco sul 3-0.

Nella ripresa il Molfetta riparte ma, la voglia del Fesca Bari di festeggiare e mettere le mani sulla storica promozione è tanta e al 7’ de Fillipis porta il punteggio sul 4-0. Il Molfetta prova a portarsi in avanti nella speranza di accorciare le distanze, ma, complici l’inesperienza e la giovane età, è ancora il Fesca Bari a trovare la via del gol grazie alle reti di Antonacci e Di Meo che fissano il risultato sul 6 a 0.

Tra gli aspetti più importanti da ricordare ce ne è uno, non da poco. La Molfetta Calcio Femminile è la squadra più giovane del torneo creata da una società basata su principi sportivi che vanno ben oltre quelli che possono vedersi sul rettangolo di gioco. Concetti sottolineati, nell’ultimo dopogara, anche dal dirigente biancorosso Vincenzo Saponieri.
«Quella che si sta per concludere – ha affermato – è per tutti noi una bellissima avventura, dai sapori romantici. In questo mese abbiamo cercato, insieme a tutta la dirigenza, di mettere le basi per un futuro roseo, basato su principi solidi che fanno dello sport un motivo di crescita assoluta. Dal punto di vista dei risultati sapevamo benissimo quello che ci aspettava in quanto le ragazze si allenano soltanto da poco più di un mese. Ci siamo scontrati con compagini di livello superiore, ma son sicuro che il prossimo anno staremo qui a parlare di altro e di una crescita che non può che proseguire».

Dello stesso pensiero anche Roberta Andriani e Deborah Calenzo, intervenute nel dopogara.
«Ringraziamo tutta la società per essere sempre vicino a noi – hanno affermato – grazie alla quale stiamo affrontando un percorso che ci porterà a raggiungere dei risultati».

Domenica il Molfetta Calcio Femminile riposa per preparare al meglio l’ultimo match di campionato in programma sabato 19 giugno al “P.Poli” contro il Phoenix Trani.

Lascia il tuo commento
commenti