La conferenza stampa della Molfetta Calcio

"Lavoriamo per una Molfetta Calcio nel professionismo"

"Entro trenta giorni la società passerà da ASD a srl, un'azienda. Partiamo con la passione, ma guardiamo al calcio come azienda. Questo progetto è di tutta la città"

Calcio
Molfetta mercoledì 16 giugno 2021
di La Redazione
Conferenza stampa della Molfetta Calcio
Conferenza stampa della Molfetta Calcio © MolfettaLive.it

La Molfetta Calcio riparte dopo il grande campionato di serie D, il primo dopo 24 anni di purgatorio (e inferno) regionale.

Neanche il tempo di voltare pagine che, la società biancorossa, ha già in mente i punti cardini della prossima stagione. Confermati, con contratto biennale, sia il tecnico Renato Bartoli che il direttore sportivo Gianluca Frascati. Scontata anche la conferma degli uomini di fiducia di Bartoli: faranno parte del suo staff Martino Traversa, Nicolas Annoscia e Ciccio Musacco.

La grande novità, però, rigurda i quadri dirigenziali. Salvatore D'Alesio, per tutti Titti, uno dei soci del club, dovrebbe lasciare la truppa: il condizionale è d'obbligio. "Ad oggi è nostro socio, non è pervenuta nessuna comunicazione a riguardo, seppur sono uscite dichiarazioni in tal senso", è stato il commento di Saverio Bufi, vicepresidente del club, a margine della conferenza stampa, organizzata ieri al Poli.

"Cercheremo di fare meglio, il nostro impegno sarà massimo - le parole del numero uno biancorosso, Ennio Cormio - Quello appena conluso è stato un campionato dove abbiamo mantenuto la categoria, non ci siamo salvati, non abbiamo rischiato mai, la missione è stata compiuta con largo anticipo tanto da sperimentare qualcosa nelle ultime uscite. E' bello pensare che le prime conferenze stampa erano in uno scantinato del centro storico, adesso siamo qui alla luce del sole, nel nostro stadio. Inutile ribadirlo: chi vuole affacciarsi alla società, chi vuole darci una mano, chi vuole impegnarsi, sa benissimo che le nostre porte sono aperte".

Porte aperte a nuovi ingressi. Ma soprattutto a nuove idee. "Ho avuto il compito di disegnare e progettare il futuro di questa società. Non abbiamo magnati in società, ma imprenditori, professionisti, sponsor, persone competenti che si impegnano. Tutti questi tasselli hanno il compito di progettare una Molfetta Calcio nel professionismo - le parole del vicepresidente Saverio Bufi - Dodici mesi fa con queste competenze abbiamo vinto un campionato, poi abbiamo mantenuto la categoria, adesso vogliamo alzare l'asticella".

L'asticella che si eleva significa inevitabilmente crescere e ambire. "Entro trenta giorni trasformeremo la squadra da associazione sportiva dilettantistica a srl, un'azienda. Organizzando bene i valori, possiamo senza dubbio competere con i magnati, togliendo l'idea che una squadra è di una sola persona. Partiamo dalla passione, portiamo questi valori, ma guardiamo da azienda. Siamo molfettesi, non vogliamo andare via alla prima folata di vento: questo progetto non è di Saverio Bufi o di Ennio Cormio, ma della città intera", chiude il numero due dei biancorossi

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