Annata strepitosa per gli arbitri molfettesi

Dieci promozioni sul campo e una dirigenziale

Calcio
Molfetta venerdì 08 luglio 2011
di La Redazione
© n.c.
Chi semina raccoglie. E' stato da sempre questo il motto della squadra degli arbitri molfettesi, capitanati da un'instancabile presidente, Antonio de Leo.

Anni di sacrifici, di impegni e di gioco di squadra da “prima in classifica” hanno pagato bene, specialmente quest'anno con le risultanze di fine stagione. Promossi e bocciati per dirla in soldoni. Quest'anno ben dieci fra arbitri, assistenti ed osservatori sono stati promossi alla categoria superiore, oltre ad un dirigente promosso nella commissione di LegaPro.

Cominciamo dal vertice: in serie A, confermatissimo Francesco Altomare il quale si appresta a vivere la sua ottava stagione come assistente, sotto la direzione del designatore Stefano Braschi. Si conclude invece la grande carriera, sul campo, di Stefano Ayroldi, assistente che ha partecipato agli ultimi mondiali sudafricani. Ha diretto ed assistito con grande serietà e diligenza tutte le gare per il quale è stato designato, semplicemente allenandosi, ripassando il regolamento e, soprattutto, sacrificando gli affetti familiari.

Dalla LegaPro arrivano sicuramente le novità maggiori per Molfetta: la commissione dei designatori, presieduta da Stefano Farina (anch'egli di origini baresi per via materna), è completata dall'arrivo di Nicola Giovanni Ayroldi, che l'anno scorso coadiuvava la commissione arbitrale della serie D. Dunque un ottimo lavoro svolto in questi due anni di commissione dilettantistica e promozione anche per lui.

Sponda arbitri, accanto al confermato Eugenio Abbattista, pronto ormai al salto di categoria in B, che è rimasta l'unica categoria non ancora occupata da molfettesi, arriva un altro promettente arbitro ovvero Lorenzo Illuzzi, promosso a pieni voti dagli osservatori e dalla commissione di serie D.

Per quanto riguarda gli assistenti si preparano ad una grande stagione Giuseppe Grillo, Roberto de Pietro e Nicolò Calò. A far loro compagnia ci sarà, da quest'anno, anche il “prof” Emanuele Prenna, salito anch'egli dalla D dopo una strepitosa cavalcata fatta di partite dal tasso tecnico ben più elevato rispetto al livello dilettantistico.

In Serie D, il vuoto di un arbitro e di un assistente saliti di categoria viene colmato da Vito Mastrodonato, promosso dall'Interregionale e da Corrado Giancaspro, promosso dall'Eccellenza regionale pugliese. Con loro ai nastri di partenza l'arbitro Domenico del Rosso, che ha terminato egregiamente la sua stagione in D insieme agli assistenti Michele De Candia e Vito Matera. Termina invece l'avventura arbitrale di Corrado Germinario.

All'Interregionale, categoria di lancio verso la D, che dà la possibilità di arbitrare i campionati regionali fuori dalla regione di appartenenza, approda a soli diciannove anni Giovanni Ayroldi, figlio di Stefano, al termine di un brillante campionato di Eccellenza pugliese. Importante sarà la sua presenza visto che è rimasto l'unico della famiglia a preparare ancora il borsone domenicale; ma se buon sangue non mente sentiremo parlare bene anche di lui. Sul fronte degli osservatori promosso dalla regione anche l'osservatore Pietro Augusto de Nicolo.

Exploit di arbitri anche nel calcio a cinque: dalla regione approdano alla Can 5, la macro categoria nazionale che racchiude gli arbitri di serie A1, A2 e B, gli arbitri Luca de Candia, Gianluca Gramegna e Francesco Racanati, oltrechè all'osservatore Nicolò Domenico. Terminano la loro brillante carriera l'arbitro Giuseppe Fornelli e l'osservatore Michele Zanna dopo otto anni di lodevole attività alla Can 5. Confermatissimi invece i cinque molfettesi già presenti nell'organo tecnico nazionale: Gisondi, Farinola, Lamanuzzi, Fiorentino e Misino.

Confermata anche la direzione del comitato degli arbitri regionali la cui commissione sarà presieduta per il terzo anno consecutivo da Raffaele Giove.
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