Nico Mininni e Nico Messina saranno collaboratori di Petruzzella

Cambio alla guida della Virtus Molfetta: ecco Vincenzo Petruzzella

Il neo allenatore: "Come sempre, la nostra forza sarà la passione"

Calcio
Molfetta giovedì 28 luglio 2016
di Luigi Michele Caputi
Vincenzo Petruzzella, neo allenatore della Virtus Molfetta
Vincenzo Petruzzella, neo allenatore della Virtus Molfetta © n.c.

Novità nella continuità. Ormai è ufficiale: la Virtus Molfetta, nel prossimo campionato di Prima Categoria, sarà allenata da Vincenzo Petruzzella, con Nico Mininni che diventerà allenatore di seconda.

Si tratta di un cambiamento significativo, ma non certo di una rivoluzione. La squadra di patron Spadavecchia non muterà i suoi principi, conserverà intatte la mentalità e la dimensione che l’hanno caratterizzata nelle scorse stagioni. Nessun proclama, piedi per terra e voglia di lavorare per raggiungere obiettivi non rigidamente prestabiliti.

Da questo punto di vista il passaggio di consegne Mininni-Petruzzella non sarà “traumatico”: il nuovo allenatore si muoverà su una strada già solcata dal suo predecessore; apporterà di certo modifiche personali al livello tecnico-tattico, con l’obiettivo di migliorare senza sconvolgere gli equilibri della squadra.

La scelta di Petruzzella ha il fascino della scommessa. Non però di una scommessa di quelle campate in aria e azzardate; al contrario si tratta di un “rischio” calcolato, consapevole.

L’allenatore molfettese sarà alla sua prima avventura alla guida di una prima squadra, dopo varie esperienze in ambito giovanile, ultima in ordine di tempo quella con l’Audace Molfetta. È stato, seppur al livello dilettantistico, un calciatore di ottimo livello; inoltre insegna calcio ai ragazzi da quasi quindici anni: possiede insomma una conoscenza ampia e approfondita di questo sport.

Ci ha rilasciato alcune dichiarazioni in commento al nuovo ruolo che ricoprirà nella prossima stagione: “Non amo il trionfalismo mediatico, e per questo voglio evitare di generarlo con le mie parole. L’unica promessa che posso fare è quella del massimo impegno al servizio della Virtus. Mi piace volare basso e lavorare, piuttosto che dare per vinti i campionati già in estate.

Siamo consapevoli dei limiti economici e strutturali della nostra società; la nostra forza trainante sarà la passione, come lo è stata sempre da quando questa squadra esiste. Il nostro unico vero obiettivo è quello di fare meglio dello scorso anno. La priorità resta la salvezza, ma non vogliamo accontentarci di nulla. Cercheremo di dare sempre il massimo, in modo da non precluderci la possibilità di ottenere grandi risultati”.

Nella seconda metà di agosto la Virtus Molfetta, guidata dal suo nuovo tecnico, inizierà a preparare il prossimo campionato, il terzo consecutivo in Prima Categoria. Al momento non sembra che possano esserci grossi stravolgimenti nella rosa.

Confermati tutti i principali protagonisti della scorsa stagione: dagli uomini di maggiore esperienza come Altomare, entrambi i De Candia (difensore e attaccante), Sallustio, Salamina, Porcelli, sino ad arrivare ai giovani nati a partire dal 1995, che rientreranno nella categoria under.

Un unico nuovo innesto è certo, quello di Mauro Sciancalepore, giocatore che ha militato in categorie superiori alla Prima e che potrà garantire un salto di qualità al gioco virtussino.

Petruzzella non vede l’ora di iniziare la nuova avventura, ma non dimentica di ringraziare chi sin qui lo ha sostenuto nella sua giovane carriera di allenatore: “Ringrazio l’Audace Molfetta, che mi ha consentito di lavorare con i ragazzi e di migliorare.

Del resto in quella società ho avuto il privilegio di guardare da vicino il lavoro di colleghi più esperti di me, e ho avuto la possibilità di imparare molto da loro. In particolare mi riferisco ad Angelo Terracenere, che per me rappresenta una sorta di modello. Sono pronto per quest’esperienza virtussina, nella quale tra l’altro potrò contare sulla preziosissima assistenza tecnica di Nico Mininni e Nico Messina”.                   

Lascia il tuo commento
commenti