L'episodio incriminato al 46' del secondo tempo

Che beffa per la Molfetta Calcio: l'arbitro non si accorge di un'espulsione e la partita si rigioca

La decisione del giudice sportivo a riguardo dell'ultimo match di San Severo. La gara si era chiusa con la vittoria dei molfettesi

Calcio
Molfetta venerdì 02 novembre 2018
di La Redazione
La Molfetta Calcio al “Paolo Poli”
La Molfetta Calcio al “Paolo Poli” © n.c.

Un provvedimento quanto meno inconsueto, relativo a un episodio ancor più inedito.

La partita tra Alto Tavoliere San Severo e Molfetta Calcio dovrà ripetersi a causa di un errore tecnico del direttore di gara.

L’errore è legato alla mancata espulsione di Alessandro Fidanzia, ammonito per la seconda volta al 46esimo del secondo tempo, quindi a tempo scaduto. Il giocatore, però, è rimasto in campo, non essendosi l’arbitro accorto della seconda ammonizione e quindi non avendolo espulso.

Il giudice sportivo allora, sulla base del ricorso del commissario di campo, ha ritenuto di disporre la ripetizione della gara.

La partita si era chiusa 1-0 in favore della Molfetta Calcio, che non esclude comunque di ricorrere. Il provvedimento è infatti arrivato a partita praticamente chiusa e lo stesso Fidanzia, fanno presente dalla società molfettese, in quei due minuti ha toccato due soli palloni.

La partita potrebbe ripetersi il 15 o il 29 novembre, a seconda che la società molfettese faccia o meno ricorso.

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