"Domenica abbiamo dimostrato che possiamo sorprendere". Intanto Sergio Antonelli ha sorpreso il portiere esperto Petruzzelli e tutto il pubblico molfettese.

Sergio Antonelli, il diciottenne che ha deciso il derby di Eccellenza

"Dopo il gol sono stato sommerso dai miei compagni. È stata un’emozione forte perchè,da molfettese, segnare nel derby molfettese con la prima in classifica è davvero molto bello. Non me lo sarei mai aspettato"

Calcio
Molfetta martedì 06 novembre 2018
di Angelo Ciocia
Sergio Antonelli della Molfetta Sportiva
Sergio Antonelli della Molfetta Sportiva © MolfettaLive.it

Il derby, si sa, è una partita a sé. Molfetta non è mai stata abituata a dei derby nella massima categoria regionale, eppure domenica si sono scontrate Molfetta Calcio e Molfetta Sportiva.

Un derby e un testacoda. Prima contro ultima. Davide contro Golia. La forte e compatta Molfetta Calcio e la "cenerentola" Molfetta Sportiva. E come nei migliori derby, ecco che il pronostico viene sovvertito. La piccola Molfetta Sportiva batte la grande Molfetta Calcio e attira a sé i riflettori del calcio cittadino per una notte.

Tra i ventidue in campo sono tanti i personaggi esperti nel campionato di Eccellenza. Pochi, invece, i molfettesi.

Ma a decidere il derby è un molfettese doc. Per di più un under, al primo anno nel campionato dei grandi. E al primo anno in un ruolo tutto nuovo per lui.

"Il mio idolo sin da bambino è stato Baggio, ma visto il nuovo ruolo in cui vengo impiegato cerco semplicemente di seguire le direttive dei più grandi" sono le parole del piccolo Sergio Antonelli, l'uomo derby, che ieri è diventato grande.

Per diventare grande serviva il gol. Lui che di gol, in realtà, non ne ha mai realizzati tanti. Il diciottenne molfettese nasce come centrocampista dai piedi buoni, ma quest'anno è stato reinventato esterno alto di centrocampo. L'uomo dell'assist. L'uomo del cross, per intenderci.

E' proprio da un cross nasce il suo gol. Il talento molfettese scuola Audace Molfetta, affinatosi poi alla Real Football Terlizzi e negli juniores del Gravina, mette un beffardo cross in mezzo. Uno dei tanti, probabilmente. Ma la parabola diventa beffarda, imparabile. Petruzzelli, portiere della Molfetta Calcio, è complice e il dado è tratto: primo gol tra i senior per Sergio Antonelli.

"All’inizio ero incredulo perchè non avrei mai immaginato che la palla sarebbe entrata in porta- è il commento sincero di Antonelli, che continua - Non ho avuto nemmeno il tempo di girarmi che mi sono visto sommerso dai miei compagni di squadra. È stata un’emozione forte perchè, da molfettese, segnare nel derby molfettese con la prima in classifica è davvero molto bello. Non me lo sarei mai aspettato".

E nessuno se lo sarebbe aspettato in realtà, visto che era impronosticabile una vittoria del fanalino di coda Molfetta Sportiva. Partita con una buona vittoria alla prima di campionato, la Molfetta Sportiva si è smarrita strada facendo. Non si è mai smarrito Sergio Antonelli, che al netto di qualche défaillance dovuta all'inesperienza, è uno degli under più promettenti del campionato di Eccellenza.

E nonostante la giovane età, ragiona da senior. "Questa è la prima stagione in cui mi sto confrontando con i grandi e persone di grande esperienza. Bisogna dare sempre qualcosa di più per cercare di pareggiare l’esperienza che molti hanno - il commento di Antonelli, che poi analizza il suo momento e quello generale della squadra - Sto crescendo molto grazie ai consigli degli over della mia squadra che hanno dalla loro un’esperienza navigata. Domenica abbiamo dimostrato che anche noi abbiamo voce in capitolo e che con forza e determinazione possiamo sorprendere e non essere considerati l’ultima ruota del carro”

Possiamo sorprendere, le sue parole. Intanto Sergio Antonelli ha sorpreso il portiere esperto Petruzzelli e tutto il pubblico molfettese.

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