Dopo la bufera dell’esonero di Sportillo

Molfetta Calcio, si presentano Fumai e Di Cosmo

I due nuovi volti di gennaio

Calcio
Molfetta sabato 26 gennaio 2019
di La Redazione
Di Cosmo, nuovo acquisto della Molfetta Calcio
Di Cosmo, nuovo acquisto della Molfetta Calcio © n.c.

La Molfetta Calcio ha arricchito la propria rosa con l’arrivo di due calciatori dal profilo diverso, accomunati da grandi potenzialità e dalla città di origine: Bari

Massimo Fumai, classe ’87, è considerato da anni uno dei giocatori più talentuosi dell’Eccellenza pugliese e non solo. Seconda punta o trequartista, ha calcato palcoscenici importanti anche in categorie superiori indossando le maglie, tra le tante, di Taranto, Noicattaro, Trani e nelle ultime stagioni ha contribuito con goal e assist alle vittorie trionfali di Fasano e Omnia Bitonto.

Massimo ha già esordito in maglia biancorossa con goal nello scorso match di campionato vinto con il Mesagne:

“La vittoria ci mancava da tanto tempo e finalmente è arrivata - rivela lo stesso giocatore- Già da un po’ stavo seguendo da vicino la stagione della Molfetta Calcio e quindi ho vissuto in prima persona questo periodo in cui le cose non hanno girato per il verso giusto. Speriamo di aver dato la svolta decisiva a questo campionato. Sono tanti anni che gioco, ho vinto alcuni campionati e, quindi, credo di avere un po' di esperienza da poter mettere a disposizione soprattutto dei più giovani”.

A cominciare da Alessio Di Cosmo, classe ’99, ex capitano la scorsa stagione ella Primavera del Bari con la quale ha disputato più di 35 presenze prima dell’approdo in D al Bitonto. Caratteristiche principali: forte fisicamente e nel gioco aereo.

“Quella in biancorosso è stata un’esperienza unica perché difendevo la maglia della mia città, oltre al fatto che ero in ambito prima squadra ed infatti la mia stagione è stata condita da due convocazioni da parte di mister Fabio Grosso. Un onore essere allenato da lui, un campione del mondo. È il sogno di ogni bambino riuscire ad ottenere una convocazione nel proprio stadio con la propria squadra del cuore. Lo scorso anno ho raggiunto un risultato importante con la Primavera: la finale play-off, poi persa, anche se l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era raggiungere la metà classifica.

Il prestito a Bitonto è stato importante perché sono cresciuto sotto tanti aspetti. Ora arrivo a Molfetta con tanta voglia di far bene. Conosco un po' tutti, sono tutti dei bravi ragazzi, siamo una squadra per me forte e possiamo dire la nostra in questo campionato. Anche il mister Renato Bartoli è una grande persona sempre pronto a darti consigli per crescere e secondo me come prima esperienza può far bene perché vedo che è molto preparato sotto tanti aspetti e poi ha sempre voglia di imparare cose nuove”.

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