Le parole dei protagonisti

"Sarà indimenticabile", presentato il progetto del Molfetta Calcio

Svelato il nuovo logo, un brand moderno con forte identità molfettese

Calcio
Molfetta martedì 11 agosto 2020
di Angelo Ciocia
Presentazione del progetto di marketing del Molfetta Calcio
Presentazione del progetto di marketing del Molfetta Calcio © MolfettaLive.it

Sarà inDimenticabile. Non è semplicemente un gioco di parole, uno slogan. La Molfetta Calcio parte in campo e non solo.

Svelato il logo, una M che richiama il mare e la molfettesitá. Svelato anche il progetto, nuovo, moderno. InDimenticabile, appunto.
Nella bellissima cornice del complesso turistico Lafayette, la Molfetta Calcio svela tutto questo, affiancata dalla società di marketing e comunicazione Studio360 che sta realizzando un importante piano di marketing e di riconoscibilità del brand.
Di seguito le parole dei protagonisti.

Saverio Bufi, vicepresidente e responsabile marketing


"Benvenuti nella nuova stagione, sarà un bellissimo viaggio tutti. Da sempre abbiamo costruito una società solida. Da tempo cercavamo Beppe Camicia che ha sposato la nostra causa. Mi è stato affidato il compito di creare un prodotto marketing che abbiamo affidato a Studio360 per connettere la Molfetta Calcio alla città e alle aziende. Oggi presentiamo un logo orientato al futuro perché noi pensiamo al futuro".

Ennio Cormio, presidente

"Sono emozionato per questo nuovo impegno. Dobbiamo recitare un ruolo importante in questa città, abbiamo speso tante fish per una serie di scommesse, tipo Bartoli. Questa squadra è un patrimonio di tutti, non dei soci. C'è un progetto interessante, il mio sogno è una cittadella dello sport. Oggi cambiamo il logo, c'è a chi piace e a chi no: chi più di me non è affezionato al logo storico? Dobbiamo proporre un prodotto attrattivo per una grande zone industriale, forte di oltre 500 aziende. Oggi è impossibile, ma se tutti facessimo un piccolo sacrificio, potremmo portare il Molfetta in C. Vogliamo essere una stellina del firmamento, non una meteora. Vogliamo puntare sul settore giovanile, essere una società moderna, senza dimenticare questa crisi chiamata coronavirus. Abbiamo un comandante capace in panchina, lui è un predestinato, dobbiamo essere positivi. Vogliamo vincere questa sfida. Il Paolo Poli è casa nostra, come dimostra anche la gestione dello stadio. Sarà il nostro fortino che va riempito, è la casa sportiva dei molfettesi. Ci auguriamo tutti di avere un Paolo Poli pieno, non faccio previsione sugli abbonamenti, punteremo ad altri strumenti, come lo streaming o altro, ma guarderemo sempre agli appassionati, ai giovani e alle famiglie".

Maurizio Altomare, art director & events manager di Studio 360
"È un progetto sportivo a lungo termine. Ringrazio la società per la fiducia: ritorniamo nel mondo dello sport dopo aver seguito la pallavolo in A, hockey e basket. Il calcio ci travolge. Siamo partiti con il coinvolgimento di tutti, è lì che vogliamo puntare perché questa squadra è della città: ogni molfettese deve sentirla sua. Questo è un brand pensato per guardare al futuro. Può assomigliare a modelli famosi nello sport, è certamente una scelta di coraggio, un brand che racchiude il mare, simbolo della città, il biancorosso. C’è una visione di appartenenza e molfettesitá in ogni strumento di comunicazione".

Salvatore Altomare, business developer & sales manager di Studio 360
"Abbiamo una visione che punta al futuro, vogliamo creare appeal. Per avvicinare le aziende e l'appassionato devi generare interesse. Ad esempio la Juventus, grazie a sponsorizzazioni e merchandising, ha posto le premesse per grandi successi. Il brand? Sulle maglie figura il Duomo: vogliamo che questo sia anche un volano turistico".

Beppe Camicia, direttore generale
"Sono onorato del ruolo, sono consapevole di aver sposato un progetto che metterà a disposizione della città tante soddisfazioni. Stiamo facendo sacrifici e un lavoro immane per donarvi qualcosa che, come dice lo slogan, sarà indimenticabile"

Renato Bartoli, allenatore
"Ringrazio la società e il presidente. Dopo una promozione è facile, ma loro hanno scommesso su me molto tempo fa. Vedo entusiasmo in società, tra tifosi. Questo entusiasmo non va perso con un pareggio o una sconfitta perché capiteranno. La Molfetta Calcio è di tutti, noi siamo di passaggio anche se mi auguro di togliermi tante soddisfazioni qui con voi. Dobbiamo creare non un gruppo, ma una squadra, tutti insieme. Guai a spegnere questo entusiasmo e questo progetto a lungo termine. Noi siamo partiti in campo e faremo parlare il rettangolo verde, desidero solo il vostro grande supporto. Abbiamo fatto scelte umane sugli acquisti, portiamo calciatori, uomini. Abbiamo cercato di costruire una squadra giovane, di corsa. Gli altri, pur spendendo più soldi di noi, forse non hanno la nostra corsa. E oggi la corsa è tutto in partite che durano 95 minuti. Puntiamo alla salvezza, ai fatidici 40 punti, ma il campo è il vero giudice".

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