La cronaca del match

Reti bianche al Poli tra Molfetta e Picerno

I biancorossi mantengono l'imbattibilità casalinga

Calcio
Molfetta domenica 01 novembre 2020
di Angelo Ciocia
Molfetta Calcio
Molfetta Calcio © n.c.

Buon pareggio per la Molfetta Calcio che mantiene l'imbattibilità casalinga contro un grande Picerno, costruito per riconquistare quella serie C che la vicenda combine gli ha tolto.

Finisce a reti bianche un match in cui gli uomini di Bartoli creano più occasioni, ma il pallino del gioco è spesso in mano ai lucani, costretti a giocare in 10 per via dell'espulsione del portiere Giuliano qualche secondo prima della fine della prima frazione.

Bartoli schiera Tucci in porta difeso da Pinto, capitan Di Bari e Dubaz. In mediana Marolla, Caprioli e Lavopa al centro, Cianciaruso e Lamacchia sugli esterni. In avanti Triggiani è spalleggiato dal neo arrivato Acosta.

Ginestra risponde con Giuliano tra i pali, Girasole, Dametto e Caiazza in difesa. Nel reparto nevralgico Dettori e Pitarresi, sugli out esterni Guerra e Leone. Tra le linee Zito e D'Angelo, punta Albadoro.

Le squadre si studiano, costruiscono, ma tirano poco non solo nella prima parte di gioco. Praticamente inoperosi i due estremi difensori. Lavopa viene murato dalla difesa ospite al ventesimo; stessa sorte per Triggiani al minuto 34. Albadoro ci prova, ma la difesa molfettese fa muro. Sulla ripartenza Triggiani si immola e viene steso da Dametto, ammonito. Azione simile qualche istante prima del duplice fischio. Triggiani anticipa la difesa ospite, solo Giuliano tra lui e la porta: l'11 molfettese finisce giù, espulso il portiere lucano. Entrano Caruso, secondo portiere, per Zito, uno dei più brillanti e Kone al posto di D'Angelo.

L'estremo difensore lucano è attento al settimo della ripresa su Triggiani. Al ventesimo proteste del Picerno: sul corner da sinistra finiscono giù due rossoneri, per l'arbitro si gioca. Girandola di cambi da ambedue le parti. Entrano Ventura, Varriale e Mingiano, rispettivamente, per Triggiani, Lamacchia e Acosta.

Non cambia nulla, pallino del gioco lucano, folate in avanti biancorosse. Entra Gogovski per Caprioli e prima dei titoli di coda c'è il rosso per mister Bartoli che ha protestato per una potenziale azione pericolosa lucana viziata da Marolla colpito alla testa e accasciato sul suolo. Fortunatamente per l'8 del Molfetta un semplice contrasto di gioco.

Picerno sale a quota 11 punti, Molfetta mantiene l'imbattibilità casalinga contro un team ambizioso e si porta a 7 punti.

Negli altri tre match di giornata, Sorrento regola il Team Altamura e conferma la prima piazza, mentre il Bitonto scivola a Francavilla. La Fidelis agguanta i biancorossi grazie al netto successo contro la Puteolana. Gli altri match sono stati tutti rinviati, causa covid in diversi gruppi squadra.

Nel prossimo match, capitan Di Bari e compagni faranno visita al Brindisi.

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