"Abbiamo comunque apprezzato l'articolo, perché in esso si evidenzia il lavoro svolto nei gruppi scout sul tema della mafia e delle vittime innocenti della mafia"

Presidio Libera: «Ci auguriamo che fondo Messer Mauro diventi presto bene pubblico»

La rettifica all’articolo pubblicato nei giorni scorsi: “Quel fondo confiscato non è gestito da noi”

Attualità
Molfetta lunedì 16 aprile 2018
di La Redazione
"Libera" © Palma Salvemini

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica del presidio "Libera" di Molfetta.

"Il Presidio Libera di Molfetta chiede che venga pubblicata sul vostro giornale la rettifica all’articolo dal titolo "Speciali giochi antimafia: l'idea vincente degli scout molfettesi".

In tale articolo, infatti, si afferma erroneamente che il fondo confiscato in contrada Messer Mauro (luogo in cui si è svolto l'evento raccontato dall'articolo) è gestito dal Presidio Libera di Molfetta.

Abbiamo comunque apprezzato l'articolo, perché in esso si evidenzia il lavoro svolto nei gruppi scout sul tema della mafia e delle vittime innocenti della mafia.

Il fatto che il percorso sia stato concluso con delle attività all’aperto in quel fondo ci conferma che i beni, frutto di attività illegali, non solo devono essere confiscati ma anche restituiti in tempi ragionevoli alla comunità, perché se ne faccia un uso sociale, come prevede la legge Rognoni - La Torre.

I cinque beni confiscati nel territorio molfettese sono divenuti patrimonio cittadino sin dal lontano 2001.

Nel 2013 si è svolta una biciclettata al fondo con la partecipazione dell'amministrazione allora in carica. Inoltre, nel luglio 2015 era stata prevista l’intitolazione al sindaco Gianni Carnicella (come leggibile sul pannello installato presso il fondo), ma l’evento e la formalizzazione di tale atto non sono mai avvenuti, purtroppo, per cause impreviste.

Ci auguriamo che l’attuale amministrazione cittadina riprenda l’idea di realizzare questo evento e inserisca la cura del fondo nella normale manutenzione dei beni pubblici".

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