di Lorenzo Pisani
I riti della Settimana Santa e il web. Due mondi che più distanti tra loro non potrebbero essere, l’uno dalle radici piantate secoli fa, quando il mondo girava diversamente da oggi e l’altro che in pochi anni ha impresso allo stesso mondo un'accelerazione irreversibile.
Possono queste due dimensioni convivere? Sì, com’è stato più volte ripetuto sabato durante "Settimana Santa e internet", convegno organizzato dall’Arciconfraternita della Morte presieduta dal dott. Francesco Stanzione e patrocinato dall'Associazione Internazionale di Studi e Ricerche sulla Cultura Popolare Religiosa La Veste Rossa.
A testimoniare questo inedito ma sempre più saldo legame quattro webmaster: lo stesso Priore Stanzione, ideatore e curatore del sito La Mia Settimana Santa dedicato alle celebrazioni molfettesi, Beppino Tartaro, Francesco Cambione e Luca Catucci.
Tutti hanno portato le loro esperienze di amanti delle tradizioni alle prese con il nuovo mondo di internet. Storie, aneddoti si sono succeduti nel Purgatorio, mentre scorrevano le immagini dei riti pugliesi e siciliani.
C’è l’esperienza di chi, inizialmente ostile verso monitor e tastiera, ci passa oggi le ore sottratte al tempo libero (il Priore Stanzione), di chi, trapanese d’origine e veronese d’adozione, è stato più volte minacciato e ostacolato per aver mosso delle critiche di carattere liturgico alle celebrazioni (Beppino Tartaro con il suo sito La Processione dei Misteri); di chi è pronto per la web tv (Cambione della Settimana Santa a Bitonto) e di chi racconta l'universo che gravita attorno ad una delle processioni più celebri della Puglia (Luca Cantucci de Lo Sdanghiere).
Tante luci ma anche qualche ombra che dalla realtà si riflette sul web. Ne sa qualcosa Tartaro, minacciato per essersi scontrato con una certa mentalità che non esita a definire mafiosa. La sua toccante testimonianza è quella di chi conduce un’opera d’informazione che prosegue sul terreno dell'attualità assieme al suo amico Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo.
La rete, formidabile strumento per raggiungere ogni luogo del mondo, è sempre più sinonimo di web tv: Bitonto, come ribadito da Cambione, è pronta per trasmettere on line le processioni, a vantaggio dei numerosi emigrati.
L’ultimo intervento spetta a Rosario Ago de La Settimana Santa a Sessa Aurunca. E’ un contributo registrato e proiettato in chiesa da un pc: la conferenza sul rapporto tra riti quaresimali e internet non poteva avere che finale più appropriato.