Salernitana-Bari: trasferta indimenticabile!

Quasi un centinaio i molfettesi presenti all’Arechi di Salerno

Calcio
Molfetta martedì 26 maggio 2009
di Fabio Salvemini
© MolfettaLive.it
Indelebile rimarrà nei ricordi di chi c’è stato. Proprio così, perché sabato, nella città di Salerno, il vento che soffiava era quello che, chi ama il calcio, vorrebbe sempre trovare: una brezza che portava con se gioia, sano spirito sportivo, lealtà e rispetto reciproco, segni evidenti di quel gemellaggio biancorosso amaranto, lungo ormai 25 anni, che si festeggia ogni qualvolta le due formazioni, Bari e Salernitana, s’incontrano in campionato.

Insomma, è stata una di quelle giornate, di quelle partite, dopo le quali i fortunati presenti, orgogliosi, possono affermare: “Bè, io c’ero!

L’AUTORADUNO – Fissato in settimana per le ore 9:00. Dalle tante auto presenti, s’era già capito che la trasferta sarebbe stata unica; dopo caffè e cornetto, un’occhiata alle formazioni titolari e saluti vari, finalmente la partenza. Lungo il viaggio, riconoscibilissima era la carovana del tifo biancorosso.

COLPO D’OCCHIO – All’arrivo, l’appuntamento era su Lungomare Trieste che ha offerto uno scenario davvero suggestivo, per lo stupendo panorama del Golfo di Salerno, ma soprattutto per la festa iniziata già in città tra le due tifoserie, che si mischiavano nei cori e nei colori, bloccando addirittura il traffico; poi c’è stata la passeggiata in centro, alla ricerca di una pizzeria nella quale gustare, ovviamente, la famosa pizza napoletana.

GEMELLAGGIO – Dentro e fuori lo stadio. Prima, dopo e durante il match. Scambi di sciarpe e di maglie, abbracci, cori di stima ed affetto a formare un quadretto a tratti utopico. Sugli spalti, soprattutto nei distinti, le due tifoserie si “mescolavano” simpaticamente, mentre nel terreno di gioco i direttivi ultras suggellavano la loro amicizia con sventolio di bandieroni e con l’esposizione di due striscioni: i Boys Salerno scrivevano “La vostra promozione, la nostra soddisfazione”, gli UCN Bari rispondevano con un “Sempre uniti a difesa di antiche tradizioni e ideali”. Tutto perfetto.

DIVERSE MOTIVAZIONI – Intanto il Sig. Mazzoleni fischiava l’inizio della gara che vedeva protagoniste in campo, due formazioni dai differenti stimoli: un Bari già promosso che ha infatti dimostrato poco agonismo durante l’intera partita, una Salernitana invece, alla disperata ricerca di punti per raggiungere la matematica salvezza, che ha di fatto gestito la gara. E’ finita 3 – 2 per gli uomini di mister Brini, che dopo essere addirittura passati in svantaggio dopo soli 4 minuti, hanno saputo capovolgere le sorti del match mettendo in campo grinta e cuore. Nonostante il passivo però, in casa Bari c’era qualcuno col sorriso: Paulo Vitor Barreto infatti con la sua ventiduesima marcatura stagionale, agguantava Tavano in vetta alla classifica marcatori.

NOTA STONATA – Ad una ventina di minuti dalla fine dell’incontro, in curva, iniziava a spargersi la voce di un tragico incidente avvenuto allo stadio Tardini di Parma, notizia subito confermata dai capi ultras i quali informavano che il malcapitato era un tifoso vicentino in trasferta, caduto dalla balconata. La curva per rispetto, decideva di non tifare fino a gara terminata.

MOLFETTESITA’ – Ancora una volta Molfetta ha saputo far valere il suo attaccamento alla Bari, seguendo per l’ennesima volta la squadra in trasferta, dimostrando quindi la voglia mai nascosta di calcio giocato, che manca in città ormai da troppo tempo, ma soprattutto la voglia di vivere giornate di sano sport per condividere con gli amici più cari, una passione forte e vera per crescere insieme anche divertendosi. Tempo fa il mito Giovanni Trapattoni disse: «Mia moglie mi domanda sempre, quando smetterai? E io invariabilmente le rispondo, un giorno. Lei prova sempre a farmi dimenticare il calcio, ma senza grande successo» Noi molfettesi innamorati del pallone siamo un po’ come lui: non smetteremo mai d’amare il calcio, non smetteremo mai d’amare la nostra BARI!
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I commenti degli utenti
  • ODIOBISCEGLIE ha scritto il 03 giugno 2009 alle 15:57 :

    xkè questa gente non ha dimostrato la loro molfettesità venendo nel derby a bisceglie?? si parla di orgoglio, appartenenza...onore agli Hooligans Molfetta..unico gruppo ultras a Molfetta..anche in 7 in trasferta (Massafra con la neve) x dimostrare davvero qualcosa.. Rispondi a ODIOBISCEGLIE

  • ODIOBISCEGLIE ha scritto il 03 giugno 2009 alle 15:46 :

    in qst gruppo (nella foto) c'è gente che non è mai venuto al paolo poli a seguire la squadra della sua città...e invece vanno a fare la gita a salerno e non x seguire il bari...se non era così sarebbero venuti a modena ad ancona e altre parti come abbiamo fatto io ed amici miei!! cmq: MOLFETTA PRIMA DI TUTTO ...intendiamoci... Rispondi a ODIOBISCEGLIE

  • HooligansMolfetta ha scritto il 31 maggio 2009 alle 15:27 :

    la vostra cosa??? ke rinnegati!!! anke io sono andato a vedere il bari ma di certo nn mi sono spinto fino a sto punto la nostra bari bhooo sara'. SPERO SOLO CHE SE CI SIA IL MOLFETTA O IL BARI SAPETE QUAL'E LA SCELTA... SOLO MOLFETTA IL RESTO VIENE DOPO. Rispondi a HooligansMolfetta

  • pierino88 ha scritto il 31 maggio 2009 alle 11:12 :

    zitti invidiosi!!!!! Rispondi a pierino88

  • interchinezul ha scritto il 30 maggio 2009 alle 15:25 :

    la vosrta bari a noi non ci appartiene.. VERGOGNA.. SEMPRE è SOLO MOLFETTA .. Rispondi a interchinezul

  • HooligansMolfetta ha scritto il 28 maggio 2009 alle 16:43 :

    AMARE LA VOSTRA BARI??? RINNEGATI. io sn andato a vedere il bari ma nn mi sn mai spinto fino a sto punto l'importante e ke se ci sia il molfetta preferirete la squadra lokale alla vostra "bari". NON RINNAGATE WEGNEUN KE LO SPIRITO DI APPARTENENZA NON VI ABBANDONI MAI. Rispondi a HooligansMolfetta

  • ODIOBISCEGLIE ha scritto il 27 maggio 2009 alle 18:25 :

    fate pena!! Rispondi a ODIOBISCEGLIE