Botti di Capodanno, un ferito grave

Danni a cose e anche a persone. Tra i casi giunti al pronto soccorso, quello di una persona trasferita al Policlinico di Bari: è in prognosi riservata. Ancora sequestri

Cronaca
Molfetta domenica 01 gennaio 2012
di Lorenzo Pisani
© MolfettaLive.it
Ogni primo dell’anno siamo qui a raccontare cosa è stata la notte di San Silvestro. Preferiremmo raccontare cosa non è stata. Ma l’obbligo del condizionale assume le fattezze della certezza.

L’epicentro – come avviene per i terremoti – è sempre lì. In un largo bellissimo ma altrettanto sfregiato. Lo sanno tutti che in piazza Paradiso si spara, si ricorre all’artiglieria pesante. Ci sono anche delle telecamere; chissà se stanotte erano in funzione e hanno ripreso qualcosa. Magari gli autori della distruzione delle ultime  fioriere superstiti. Niente più fiori adesso nei cannoni dell’esercito dei botti.

Ogni anno a raccontare danni. Cassonetti bruciati o se va bene rovesciati.

Ma con un altro indirizzo si è fatta l’abitudine. Via Terlizzi, ospedale civile, “Don Tonino Bello”. Al pronto soccorso hanno avuto il loro daffare stanotte. Il popolo dei botti a volte fa tappa nelle corsie. Ne entra malconcio, ne esce con qualche medicazione o su un’ambulanza. È accaduto anche stanotte. In un caso è stato necessario il trasferimento nel Policlinico di Bari, un ferito grave in prognosi riservata.

Il bollettino parla anche di altri interventi. Gente che ha esagerato, ma a tavola.

C’è un altro bilancio. Quello del comando provinciale dei Carabinieri. Nella giornata del 31 dicembre, col supporto degli artificieri del Reparto operativo sono stati sequestrati 470 chili di fuochi pirotecnici nelle città di Bari, Conversano, Altamura, Grumo Appula, Molfetta e Barletta. Colpiti anche venditori ambulanti (130 mortaretti, fontanelle e petardi). In ventidue (18 italiani e 4 cinesi), sono stati deferiti. Due le denunce. Altri sequestri nel capoluogo sono scattati a seguito dell’ordinanza del sindaco, Michele Emiliano.

E c’è un altro bilancio ancora. Quello dei residenti di piazza Paradiso e dintorni. Molti vanno via e tornano dopo l’una, in “orario di sicurezza”, altri si barricano in casa e aprono le finestre: le vibrazioni potrebbero mandare i vetri in frantumi. È accaduto, accadrà. Finché qualcuno non deciderà di fare sul serio e fare un regalo. San Silvestro e San Nicola qui non si sono mai incontrati.
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I commenti degli utenti
  • millano1v ha scritto il 02 gennaio 2012 alle 14:48 :

    inutile fare nessun tipo di commento tanto non serve a niente sono notizie che sicuramente chi di dovere le legge ma non fa niente tanta e passato un altro anno. Rispondi a millano1v